I concerti che hanno fatto la storia della canzone d'autore italiana sono eventi irripetibili, capaci di unire poesia, impegno civile e folle oceaniche.
Ecco i live più memorabili, passati alla storia per il loro impatto culturale e musicale:
I Concerti Storici
- Fabrizio De André e PFM (1979)
- Il punto d'incontro perfetto tra la poesia anarchica e il progressive rock.
- Gli arrangiamenti della PFM stravolsero e rigenerarono i classici di De André.
- Diventò un album live doppio tra i più venduti in Italia.
- Francesco De Gregori e Lucio Dalla - Banana Republic (1979)
- Il primo grande tour italiano negli stadi, in un'epoca segnata dagli "Anni di Piombo".
- Riportò la musica live nelle arene sportive dopo anni di contestazioni e violenze.
- Unione perfetta tra l'ironia teatrale di Dalla e l'ermetismo di De Gregori.
- Claudio Baglioni - Notte di Note allo Stadio Flaminio (1985)
- Il primo concerto nella storia della musica italiana trasmesso in diretta TV sulla Rai.
- Oltre 100.000 spettatori in due serate a Roma.
- Consacrò Baglioni come il re dei live pop-autorali negli stadi.
- Franco Battiato - Concerto di Baghdad (1992)
- Un evento epico dal profondo valore umanitario e politico.
- Battiato suonò al Teatro Nazionale d'Iraq dopo la Guerra del Golfo.
- Accompagnato dai Virtuosi Italiani e dall'Orchestra Sinfonica d'Iraqi.
- Giorgio Gaber - Il Signor G (1970)
- L'atto di nascita del "Teatro Canzone".
- Gaber abbandonò la televisione per inventare un nuovo genere tra monologo e musica.
- Fotografia spietata, ironica e politica della borghesia italiana dell'epoca.
- Ivano Fossati - Fossati nei Teatri (1992/1993)
- Tour legato all'album Lindbergh.
- Il manifesto del minimalismo e della raffinatezza della canzone d'autore.
- Atmosfere intime che cambiarono il modo di concepire il live teatrale.
- Paolo Conte – Live all'Olympia di Parigi (1988)
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La consacrazione internazionale dell'avvocato di Asti nel tempio parigino, un concerto storico che ha celebrato il suo stile unico.
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Atmosfere fumose, swing irresistibile, pianoforte e un'ironia raffinata che hanno incantato la platea francese e consacrato il suo mito globale.










