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El Camino: A Breaking Bad Movie è un film del 2019, prodotto, scritto e diretto da Vince Gilligan. Si tratta del sequel della serie televi...

El Camino: A Breaking Bad Movie è un film del 2019, prodotto, scritto e diretto da Vince Gilligan.

Si tratta del sequel della serie televisiva Breaking Bad, che racconta la vita di Jesse Pinkman dopo il termine della quinta e ultima stagione.
Il film nasce per rispondere alla più grande domanda rimasta in sospeso alla fine delle cinque avvincenti stagioni dell’opera televisiva con protagonista Bryan Cranston: quale sarà il destino di Jesse Pinkman.
El Camino è esattamente quello che ci era stato prospettato e promesso, un epilogo ad una delle più grandi serie mai realizzate, e una chiusura ancora più definitiva per tutti i fan di Breaking Bad che ancora portano nel loro cuore quegli splendidi personaggi e quelle inimitabili atmosfere.

El Camino - Il film di Breaking Bad.

Il film quindi è completamente incentrato sulla successiva pagina della vita di Jesse, a bordo della El Camino del suo ex aguzzino Todd.



Un film che nasce per rispondere alla più grande domanda rimasta in sospeso alla fine delle cinque avvincenti stagioni dell’opera televisiva con protagonista Bryan Cranston: quale sarà il destino di Jesse Pinkman (Aaron Paul), dopo essere stato salvato da Walter White ed essersi dato a una fuga liberatoria e disperata a bordo della El Camino del suo ex rapitore Todd?

Trama


In un flashback Mike e Jesse discutono sul loro abbandono delle attività criminali di Walt e su cosa faranno dopo. Mike gli consiglia di cominciare una nuova vita in Alaska, e Jesse sembra entusiasta.

Un'ultima cosa che Jesse gli chiede è in che modo si possano sistemare le cose, a cui Mike risponde che purtroppo non si può fare.

Nel presente, grazie alla El Camino di Todd, Jesse scappa dalla polizia, diretta verso il locale dove Walt e la banda di Jack sono morti, e raggiunge la casa di Badger e Skinny Pete, che lo ospitano e che lo aiutano nel nascondere la macchina. Successivamente Jesse si riposa, si lava e si rade.

L'indomani Jesse chiama il vecchio Joe per demolire la macchina, ma, dopo averla analizzata attentamente, Joe capisce che la polizia l'ha localizzata, e di conseguenza se ne va. Badger e Skinny Pete organizzano una copertura per Jesse, in modo da farlo scappare.
Leggi anche: Breaking Bad un fenomeno televisivo ideato da Vince Gilligan.
Jesse inizialmente non sa dove andare, ma poi si ricorda della casa di Todd e del denaro nascosto al suo interno. Dopo aver frugato da cima a fondo l'appartamento, riesce a trovarlo nascosto in un vano segreto del frigorifero. Improvvisamente, però, entrano in casa due criminali che si fingono poliziotti; dopo aver scoperto che si tratta di criminali, il denaro viene diviso in tre parti, di cui una la prende Jesse e se ne va.

Jesse ha intenzione di cambiare identità e vita grazie ad Ed, il socio di Saul Goodman che aveva aiutato anche quest'ultimo e Walt, ma dato che in precedenza Jesse aveva chiesto il suo aiuto, ma non si era presentato all'appuntamento, Ed vuole essere pagato il doppio ed il denaro non basta. Di conseguenza, Jesse inganna i suoi genitori, entra in casa loro e prende due pistole presenti nella cassaforte.

Dopodiché, trova i criminali che ha incontrato nell'appartamento di Todd, li uccide e prende tutto il denaro che trova.



Recuperata la somma necessaria, paga Ed e viene portato in Alaska. Come ultima richiesta, Jesse vuole che Ed consegni una lettera al piccolo Brock, rimasto senza la madre Andrea che era stata uccisa da Todd.

In viaggio su un furgone lasciato a sua disposizione, prova un momento di nostalgia ripensando alla sua ex fidanzata Jane defunta ormai da tempo, e si dirige verso un nuovo futuro e una nuova vita.

Nell’episodio finale di Breaking Bad dal titolo Felina, Walter White – ormai in fin di vita –  mette a punto le ultime manovre per uscire di scena riuscendo a lasciare i frutti del suo impero economico nella mani del figlio, ormai quasi diciottenne.

Interpreti e personaggi.


Aaron Paul: Jesse Pinkman
Jesse Plemons: Todd Alquist
Krysten Ritter: Jane Margolis
Charles Baker: Skinny Pete
Matt L. Jones: Brandon "Badger" Mayhew
Scott Shepherd: Casey
Scott MacArthur: Neil
Tom Bower: Lou
Kevin Rankin: Kenny
Larry Hankin: Joe
Tess Harper: Diane Pinkman
Michael Bofshever: Adam Pinkman
Marla Gibbs: Jean
Brendan Sexton III: Kyle
Johnny Ortiz: Busboy
Robert Forster: Ed Galbraith
Jonathan Banks: Mike Ehrmantraut
Bryan Cranston: Walter White

Leggi anche: Breaking Bad (5a stagione).

Doppiatori italiani.

Francesco Pezzulli: Jesse Pinkman
Mirko Mazzanti: Todd Alquist
Perla Liberatori: Jane Margolis
Alberto Bognanni: Skinny Pete
Simone Crisari: Brandon "Badger" Mayhew
Roberto Certomà: Casey
Simone D'Andrea: Neil
Ennio Coltorti: Lou
Massimo Bitossi: Kenny
Oliviero Dinelli: Joe
Paolo Marchese: Ed Galbraith
Stefano Mondini: Mike Ehrmantraut

La corrispondenza è un film romantico del 2016 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore. Trama Amy Ryan è una giovane studentessa universita...

La corrispondenza è un film romantico del 2016 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore.


Trama

Amy Ryan è una giovane studentessa universitaria di astrofisica, fuori corso ormai di qualche anno. Fa anche la stuntwoman, girando scene pericolose per il cinema e la televisione.

Amy ha una relazione con il professor Edward Phoerum, che però è sostanzialmente basata su quotidiani messaggi sul cellulare ed eterne videochiamate su Skype, visto che l'uomo vive ad Edimburgo. I due si vedono solo a cadenza regolare di mesi, nei soggiorni trascorsi a Borgo Ventoso dove lui ha una seconda casa, o in occasione di conferenze o altri appuntamenti.

Uno dei loro appuntamenti avrebbe dovuto essere a un convegno di astrofisica nell'ateneo di Amy, ma Ed la avverte che non riuscirà ad essere presente. Amy va ugualmente al convegno, dove scopre che il professor Phoerum nel frattempo è deceduto in seguito a una lunga malattia (astrocitoma). Nonostante ciò, inspiegabilmente, continuano ad arrivarle ogni giorno i suoi messaggi. Il professore ha predisposto una rete di complici ed artifici per poter ugualmente essere presente nella vita della ragazza nonostante la sua morte, un po' come le stelle che nonostante siano spente da tempo per noi sono ancora visibili, perché vediamo, a causa dell'enorme distanza che ci separa, la luce da loro emessa milioni di anni fa.

Questo rapporto diventerà con il tempo sempre più surreale, mettendo a dura prova la protagonista: il comportamento di Ed, infatti, potrebbe essere visto come una bellissima prova d'amore, ma potrebbe rivelarsi una oscura maledizione e il morboso attaccamento di un uomo che rifiuta di accettare la realtà.

Le riprese sono iniziate nel marzo 2015 e sono proseguite per circa 10 settimane, tra Italia e Gran Bretagna. Suggestiva la location sull'isola di San Giulio, nel lago d'Orta (Novara), rinominata nel film Borgo Ventoso, anche se alcune riprese di Borgo Ventoso si sono svolte all'Isola dei Pescatori sul lago Maggiore. Le riprese britanniche sono state effettuate in Scozia, a Edimburgo (l'università e gli scorci delle vie intorno alla Stafford Street -West End), e in Inghilterra, a York e dintorni. Il set si è spostato anche a Trento (per esempio al Grand Hotel Trento), Bolzano (Biblioteca storica del Seminario Maggiore), Bressanone (Facoltà di Scienze della Formazione, Seminario Maggiore e piazza Duomo), e a Montenero Sabino (RI), il cui castello è stato utilizzato per una delle scene di stunt


Interpreti e personaggi

    Olga Kurylenko: Amy Ryan
     Jeremy Irons: Edward "Ed" Phoerum
     Simon Johns: Jason
     James Warren: Rick
     Shauna MacDonald: Victoria
     Oscar Sanders: Nicholas
     Paolo Calabresi: Ottavio
     Rod Glenn: Grip
     Anna Savva: Angela

Doppiatori italiani

    Benedetta Degli Innocenti: Amy Ryan
     Luca Ward: Edward "Ed" Phoerum
     Gianfranco Miranda: Jason
     Alessandro Quarta: Rick
     Emanuela Rossi: Victoria

Veronika Decides to Die è un film del 2009 diretto da Emily Young e basato sull'omonimo romanzo di Paulo Coelho. Il film è stato present...

Veronika Decides to Die è un film del 2009 diretto da Emily Young e basato sull'omonimo romanzo di Paulo Coelho.

Il film è stato presentato il 16 maggio 2009 al Festival di Cannes, ma solo per le compagnie di distribuzione cinematografica e, successivamente, è stato proiettato al Sundance Film Festival.

Il film risulta a tratti lento, ma è comunque sorretto da una colonna sonora estremamente coinvolgente, e dalle buone interpretazioni degli attori, su tutti una toccante Melissa Leo nella parte di Mari, altra paziente della clinica, e della protagonista. Nel tentativo di scrollarsi di dosso l’etichetta di Scream Queen, (Scream 2, The Grudge, The Return, Possession) Sarah Michelle Gellar dà probabilmente una delle migliori interpretazioni della sua carriera “post-buffy”, con una performance forte e onesta, mai urlata o esagerata.

Trama
Ambientato a New York, il film racconta di Veronika Deklava, una donna di 28 anni che decide di metter fine alla sua vita, dopo aver vissuto per anni nella monotonia del mondo che la circonda. Tornata a casa si imbottisce di pillole e si abbandona al suo destino.

Si risveglia in una stanza, con dei medici intorno al suo letto. Scopre così di essere sopravvissuta al suicidio, ma viene a sapere anche che in seguito ad esso il suo sistema cardiaco si è indebolito, e la sosterrà ancora per poco tempo, forse una settimana. Durante questo breve periodo rimane in cura nell'istituto mentale villete, sotto la guida del Dottor Blake, dove conosce altri ospiti, tra cui la sua compagna di stanza Claire e Mari; soprattutto incontra Edward, che avrà nei pochi giorni che le restano da vivere un ruolo molto importante per quanto riguarda il raggiungimento della "consapevolezza della vita" di fronte alla "consapevolezza della morte".


Riprese
Il film è stato girato a New York dal 12 maggio al 21 giugno 2008. La storia è stata riadattata per essere ambientata a New York, al fine di evitare ulteriori spese di produzione per girare nel luogo originale del libro, Lubiana (Slovenia)

Sarah Michelle Gellar: Veronika
Erika Christensen: Claire
Jonathan Tucker: Edward
Melissa Leo: Mari
David Thewlis: Dr. Blake


Guarda la versione con i sottotitoli in italiano


El Camino - Il film di Breaking Bad [HD] (2019) WEBDL 1080p.mp4

Vai e vivrai (Va, vis et deviens), è un film del 2005, diretto da Radu Mihăileanu. Un film dal soggetto apparentemente complesso quello del ...

Vai e vivrai (Va, vis et deviens), è un film del 2005, diretto da Radu Mihăileanu.

Un film dal soggetto apparentemente complesso quello del regista di quel piccolo gioiello che e` stato "Train de vie". Capace pero` di toccare ancora una volta il cuore degli spettatori grazie all`estrema partecipazione che mostra nei confronti dei due piani della narrazione.

Sul versante sociale Mihailehanu e` impietoso nei confronti degli israeliani piu` retrivi che nascondono la loro xenofobia dietro 'l`uso distorto della parola divina. Sul piano piu` privato mostra una grande delicatezza nel descrivere la crescita di un ragazzo adottato desideroso, al contempo, di integrarsi ma anche di ritrovare la propria madre. Quella madre che lo aveva fatto partire assegnandogli un mandato: "Va'e diventa". Come spesso accade nei festival ci si chiede perche` questo film non sia in Concorso. Mistero.

Trama
Africa, 1984. Il Mossad, il servizio segreto israeliano, sta organizzando la cosiddetta "Operazione Mosè" che, con la collaborazione della CIA e dell'NSA statunitensi, ha come obiettivo il trasferimento in Israele di un folto gruppo di ebrei etiopi (i "Falascia"), un gruppo di origine assai remota, facendoli passare attraverso dei campi profughi in Sudan.

In uno di questi campi vive insieme alla madre un bimbo anch'egli etiope, ma cristiano.

Un giorno, una madre ebrea perde il figlio ammalato, Schlomo, e la madre del bambino cristiano, che comprende come la possibilità di sopravvivere in quel campo profughi sia quasi nulla per il figlio, lo affida alla donna ebrea, sperando che, quando gli agenti del Mossad arriveranno, il "nuovo" Shlomo possa fuggire dal campo fingendosi ebreo. Il trucco funziona, e il bambino riesce ad arrivare in Israele.

Qui, adottato dalla famiglia Harrari, cresce in mezzo alle guerre, all'amore per una ragazza (Sarah), agli studi religiosi e al disprezzo che alcuni (tra cui il padre di Sarah) hanno per lui (perché è nero). Tuttavia, pur essendo abbastanza felice, sente fortemente il desiderio di tornare dalla madre, rimasta in Sudan, e gli pesa molto il segreto di non essere ebreo.

In seguito, si trasferisce a Parigi per studiare Medicina, per poi tornare in Israele dove sposa Sarah. Alla fine trova il coraggio di dire la verità ai propri familiari, e nel finale della pellicola lo si vede tra i Medici senza Frontiere rincontrare l'anziana madre: il suo sogno di ritrovarla e riabbracciarla viene così coronato.

Interpreti e personaggi
Moshe Agazai: Shlomo (bambino)
Moshe Abebe: Shlomo (ragazzo)
Sirak Sabahat: Shlomo (adulto)
Yael Abecassis: Yael Harrari
Roschdy Zem: Yoram Harrari
Roni Hadar: Sarah
Rami Danon: Papy
Raymond Abecassis: Hana
Meskie Shibru-Sivan Hadar: Madre di Shlomo

Diretto da Iciair Bollain e sceneggiato da Paul Laverty, Yuli - Danza e libert à racconta la vera storia del ballerino Carlos Acosta , sop...

Diretto da Iciair Bollain e sceneggiato da Paul Laverty, Yuli - Danza e libertà racconta la vera storia del ballerino Carlos Acosta, soprannominato Yuli dal padre Pedro.

Sin dalla più tenera età, Yuli è scappato da ogni forma di disciplina ed educazione per crescere tra le strade di un quartiere in decadenza di L'Avana. Pedro però sa che suo figlio è dotato di un talento unico per la danza e lo obbliga a frequentare l'Accademia nazionale di Ballo di Cuba.

Il ballerino cubano Carlos Acosta ha danzato con il Balletto Nazionale Inglese, il Balletto Nazionale di Cuba, il Balletto di Houston e l’American Ballet Theatre. È stato membro permanente del Royal Ballet tra il 1998 e il 2015. Si è formato alla Scuola Nazionale di Balletto di Cuba e ha vinto la medaglia d’oro al Prix de Lausanne del 1990.
Il ballerino cubano Carlos Acosta ha danzato con il Balletto Nazionale Inglese, il Balletto Nazionale di Cuba, il Balletto di Houston e l’American Ballet Theatre.

Yuli, danza e libertá, una storia vera.

Carlos Acosta è diventato famoso nei primi anni ’90, mentre era ancora adolescente, e le compagnie di danza nordamericane ed europee hanno iniziato a offrirgli ruoli romantici da protagonista da lì e per le decadi successive.



Grazie alla sua leggendaria grazia e al suo atletismo, il suo nome è stato accostato a quello dei più grandi artisti del mondo.

Trama.


Contro la sua volontà e nonostante la iniziale mancanza di disciplina, Yuli finisce con il farsi affascinare dal mondo della danza e, seppur ancora un bambino, getta le basi di quello che lo farà divenire una leggenda, uno dei migliori ballerini della sua generazione, e gli farà rompere dei tabù, divenendo il primo artista nero a esibirsi nei panni di Romeo per il Royal Ballet di Londra (dove rimarrà come primo ballerino per ben 17 anni).


La vera storia.

Yuli è il soprannome di Carlos Acosta. Suo padre Pedro lo ha chiamato così perché lo considera il figlio di Ogun, un dio africano, un combattente.

Tuttavia, fin dall'infanzia, Yuli ha sempre rifuggito qualsiasi forma di disciplina e istruzione. Le strade di un'Havana impoverita e abbandonata gli fanno da scuola.
Leggi anche: Signs più che un film è il primo, vero manifesto cinematografico americano del dopo 11 settembre.
Il padre, apprezzando il suo talento per la danza, lo costringe però a frequentare la Scuola nazionale di Cuba. Grazie a lui, Yuli inizia a interessarsi alla danza e a muovere i primi passi che lo porteranno a diventare una leggenda del mondo del balletto internazionale.

Nella mitologia yoruba e nei culti afroamericani, Yuli è il figlio di Ogun, semidio della guerra e del fuoco: un combattente, un guerriero.

Carlos Acosta, oggi ex ballerino alle soglie dei cinquant’anni, nel mondo della danza contemporanea è stato il primo “principal” di colore del Royal Ballet, un guerriero anche lui, un ballerino rivoluzionario.

Il paragone tra il protagonista e la figura mitologica a cui è stato accostato dal padre («Un uomo che mi ha amato alla sua maniera e secondo le sue regole», dice Acosta), è ribadito a ogni passaggio come la principale chiave di lettura del film: Yuli - Danza e libertà è la storia di una battaglia interiore, la conquista del mondo da parte di un eroe di strada.



Dai vicoli di L’Havana e dalla breakdance ballata sull’asfalto, Carlos approda alla danza classica e ai grandi palcoscenici; impara a controllare l’esuberanza caratteriale e traduce la potenza esplosiva del suo fisico in una compostezza di estrema eleganza.

Il suo percorso conduce dal caos al controllo assoluto, dall’anarchia all’arte.

Interpreti.

Carlos Acosta: Carlos Acosta
Santiago Alfonso: Pedro Acosta
Keyvin Martínez: Carlos Acosta giovane
Edlison Manuel Olbera Núñez: Carlos Acosta bambino
Laura De la Uz: Maestra Chery
Yerlín Pérez: María
Andrea Doimeadios: Berta
Héctor Noas: Guía
Leggi anche: Alpha Dog è un film inaspettatamente difficile, teso e intimamente drammatico.

Guarda il film completo.

Millennium - Quello che non uccide (The Girl in the Spider's Web) è un film del 2018 diretto da Fede Álvarez. La pellicola, sequel del ...

Millennium - Quello che non uccide (The Girl in the Spider's Web) è un film del 2018 diretto da Fede Álvarez.

La pellicola, sequel del film del 2011 Millennium - Uomini che odiano le donne, è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo scritto da David Lagercrantz, seguito della saga Millennium di Stieg Larsson.

Trama
Due bambine, una bionda e una mora, giocano a scacchi finché non vengono chiamate dal loro padre nella sua camera. L'uomo ha accanto a sé una bombola e un sacco di lattice e chiede alle due di avvicinarsi ma solo la bionda lo fa e lui le propone un gioco: la mora impaurita porta via la sorella di corsa verso la loro stanza e vorrebbe lanciarsi dalla finestra; vengono raggiunte dal padre ma solo la bionda torna da lui mentre l'altra si lancia verso la foresta innevata.

Ai giorni nostri un uomo ha appena picchiato sua moglie e cerca di scusarsi con lei per il suo comportamento essendo sotto pressione, all'improvviso le luci si spengono e l'uomo torna verso il generatore per riattivarle ma, alle sue spalle c'è una figura incappucciata ad attenderlo che lo immobilizza in una trappola e comincia a elencare tutte le sue malefatte: infatti è sotto processo per aver picchiato delle prostitute ma essendo un amministratore delegato è stato assolto ancora una volta. La donna riesce a entrare nel conto corrente dell'uomo e a dare una parte alle prostitute che egli ha maltrattato e l'altra alla moglie picchiata che, dopo un minuto di esitazione, le dà il numero di conto, prende sua figlia e scappa da quella casa. Per assicurarsi che l'uomo non commetta di nuovo gli stessi crimini, la ragazza incappucciata lo minaccia dicendogli che trasmetterà al suo finanziatore in cui viene rirpeso mentre ha rapporti sessuali con sua moglie. La ragazza incappucciata è Lisbeth Salander.

Intanto, al Millennium, Mikael Blomkvist non scrive più pezzi da quando, tre anni prima, scrisse l'articolo che rese grande il suo giornale, quello su Alexander Zalachenko e sua figlia Lisbeth.

Lisbeth viene contattata da un certo Frans Balder, un ingegnere informatico/crittografo che lavorava negli Stati Uniti per l'agenzia di sicurezza nazionale in analisi in sistemi di difesa nucleare; l'uomo, in compagnia del figlio, la incontra e le chiede di recuperare un file di nome FireFall che non può essere copiato ma solo trasferito e la ragazza accetta ma ad ascoltare la loro conversazione c'è qualcun altro.

Nel suo appartamento l'hacker riesce a entrare nel sistema dell'Agenzia di sicurezza nazionale degli Usa e a recuperare il file come richiesto, anche se viene scoperta solo dall'agente della divisione speciale Neeham che parte subito per Stoccolma, ma viene attaccata e ferita da dei sicari che le portano via il computer col programma e innescando una bomba che le distrugge la casa; la ragazza riesce a salvarsi all'ultimo minuto buttandosi nella vasca da bagno e, uscita dall'appartamento, fugge sulla sua moto dalla polizia.

Alla sede della Sapo, agenzia di sicurezza svedese, Balder parla con l'agente Grane credendo che Lisbeth abbia rubato il file per sé e chiede aiuto a lei per recuperarlo; successivamente Grane interroga in un'altra stanza Neeham, che è stato preso all'aeroporto appena arrivato in Svezia, intimandogli di non immischiarsi in questa indagine oppure l'avrebbe arrestato e rimandato in America, ma lui non ascolta e si reca nell'appartamento bruciato di Lisbeth per trovare un qualche modo per contattarla e trova il braccialetto di Sofia, una sua amante.

Mikael sta uscendo dal giornale quando viene bloccato sull'ascensore e nel palazzo speculare al suo vede Lisbeth che gli chiede un aiuto per scoprire chi le ha rubato il file, gli lascia una foto del sicario che ha recuperato a casa sua e poi scompare. La ragazza si reca da Plague, un esperto di computer a cui si rivolge quando ha bisogno di assistenza, dove si cura la ferita alla schiena meglio che può e rintraccia la casa sicura in cui si trova Balder per salvarlo dai sicari che vorranno rapirlo per chiedere la password del file dato che esso è criptato e solo lui sa come aprirlo; cosi l'hacker si reca nel luogo più vicino alla casa dell'ingegnere per proteggerlo piazzando anche una telecamera di sicurezza, il tutto osservato dal figlio di lui.

Mikael intanto incontra l'agente Grane in un bar per dirle di cercare l'uomo della foto e non Lisbeth ma lei non lo ascolta, ma grazie al bicchiere l'uomo vede una cosa che prima gli era sfuggita: il sicario ha un tatuaggio sulla mano di un ragno e chiede a Erika delle informazioni ulteriori che lo portano da un certo Milos Meer che ha lo stesso tatuaggio sulla fronte. Arrivato nel luogo in cui lavora l'uomo questo racconta a Mikael che quel segno è il marchio di un gruppo chiamato "Spiders", Mikael crede che Milos lavorasse per loro ma lui racconta che una volta voleva vendere una foto di un politico che ricattavano e, avendo alzato il prezzo del compenso, gli Spiders gli hanno strappato il naso e il labbro superiore costringendolo a mettere una protesi per respirare, inoltre gli rivela che quella nella foto viene chiamato Otravita ed è il peggiore di tutti.

Mikael contatta Lisbeth per dirgli della banda e chiede anche di incontrarla ma lei, grazie alla visione della telecamera del suo computer vede che è in compagnia di Erika, cosi rifiuta.

Intanto l'agente Neeham riesce a trovare Sofia nel locale dove lavora e chiede di parlare con Lisbeth ma la ragazza rifiuta, allora l'uomo, puntando sulla gelosia della ragazza, la convince a darle un contatto per rintracciarla ottenendo un cellulare, loro unica forma di contatto; l'agente cosi rintraccia la posizione dell'hacker e sembra avere successo ma è tutto un imbroglio: infatti Lisbeth si era già messa d'accordo con Sofia nel dare quel cellulare all'americano per dargli una falsa pista e portarlo in un altro luogo.

Il giorno Mikael riesce, con l'aiuto di Erika, a capire che il sicario dietro Lisbeth è un russo (dato che Otravita vuol dire avvelenatore in russo) e ricorda grazie alla foto nell'articolo da lui scritto che faceva parte della banda di Alexander Zalachenko, il padre di Lisbeth.

Nel mentre il sicario della foto, che dice di chiamarsi Holtser uccide gli agenti della polizia a protezione della casa di Balder e sta entrando nella casa per ucciderlo, Lisbeth corre a salvarlo ma viene attaccata dal sicario che, dopo una feroce lotta, le inietta un siero verde che la paralizza cosi l'uomo può usare la sua mano e le sue impronte per uccidere l'ingegnere e dare a lei la colpa dell'omicidio, alla fine lascia li la ragazza e porta via il figlio di Balder, August. Lisbeth, grazie a dei farmaci di Balder, riesce a riprendersi e cerca di salvare il bambino rintracciando la targa della macchina usata da Holtser e rubando la macchina della polizia; raggiunti su un ponte levatoio Lisbeth hackerizza il sistema operativo della macchina facendola fermare e recuperato August scappano facendo alzare il ponte cosi da non essere inseguiti, prima di partire Lisbeth si gira e vede dall'altra parte una donna bionda vestita di rosso che la fissa, decide di ignorarla e scappare.

La ragazza porta il bambino in un luogo isolato in mezzo a una foresta e li capisce che è August ad aver creato la password per entrare nel programma del padre, essendo lui un ragazzino geniale quindi è sempre stato lui il bersaglio dei sicari. Neeham arriva al luogo dove è morto Balder per indagare ma viene scoperto da Grane che lo arresta dato che non ha rispettato il loro accordo; Mikael viene a sapere dai media dell'accusa su Lisbeth e, ricevuto un fax su dove si trovi, corre dalla ragazza dove le racconta che a capo degli Spiders, che una volta erano l'organizzazione di suo padre, c'è sua sorella Camilla. L'uomo l'aiuta a sistemare la ferita sulla sua schiena ma lei gli rinfaccia il motivo per cui è scappata tre anni fa cioè l'articolo che ha scritto sulla sua famiglia. I due vogliono riportare August da sua madre a San Francisco e per questo vogliono l'aiuto dell'agente Neeham; la ragazza allora va all'aeroporto ed, entrando nel sistema informatico della struttura, riesce a liberare l'americano e a ricattarlo per riportare August in America.

Nel frattempo August riceve una chiamata dal cellulare del padre e rispondendo permette a Holtser di rintracciarlo: Lisbeth torna al rifugio ma ad attenderla ci sono Camilla e i suoi scagnozzi che prendono il bambino ma lei e Mikael riescono a scappare. Raggiunti Plague e Neeham, Lisbeth rintraccia August grazie a un pezzo degli scacchi con trasmittente che gli aveva regalato e scopre che Camilla l'ha portato nella loro casa d'infanzia cosi parte per salvarlo.

Mikael intanto va dalla Grane per chiederle aiuto ma, dalla loro conversazione, capisce che è lei che vuole comprare da Camilla il file e viene catturato. Lisbeth riesce a entrare senza farsi notare ma la sorella aveva scoperto la trasmittente e l'ha fatta arrivare in un bagno dove inietta un gas soporifero per avvelenarla e viene attaccata da alcuni uomini che la catturano. Al suo risveglio Camilla chiede a Lisbeth di convincere August a darle il codice ricattandola con la tortura e poi morte di Mikael portato qui da Grane; il bambino svela la password e Camilla uccide Grane perché vuole tenere il file per sé stessa.

Camilla porta Lisbeth nella vecchia stanza del padre e la sottopone alla tortura che di solito lui dava a lei, cioè il soffocamento dentro una tuta di lattice, raccontandole di cosa le fece il padre da quando lei era scappata; alla fine le tappa l'unica via respiratoria con della cera e le dice addio. Prima che possano uccidere Mikael e August Plague e Neeham riescono a uccidere gli Spiders permettendo a Mikael di scappare e a August di avvelenare Holtser prima che cada dall'edificio rompendosi una gamba; il trambusto spaventa Camilla che scappa con il computer permettendo a Lisbeth di liberarsi e corre a inseguire la sorella.

Holtser vaga per la foresta, ormai cieco e con una gamba rotta, arrivando sul ciglio della strada dove viene investito dalla macchina dove sta fuggendo Camilla facendola schiantare e morendo sul colpo; Camilla ferita scappa inseguita da Lisbeth fino a un'altura dove la bionda l'accusa di essere stata lei la causa delle sue malefatte essendo stata l'unica donna che non ha aiutato scegliendo di non salvarla, ma Lisbeth risponde che non poteva tornare e che lei aveva scelto da sola la sua strada scegliendo lui cosi Camilla lascia il computer e compie quel salto che non riuscì a fare 16 anni fa. Neeham arriva al luogo dello scontro tra le due sorelle ma di loro nessuna traccia, trova solo il computer in cui dovrebbe esserci il file ma questo è stato cancellato da Lisbeth come desiderava Balder.

Passano dei giorni: August è tornato in America da sua madre, Mikael ha finito il suo articolo sull'accaduto ma decide di cancellarlo per evitare di commettere lo stesso errore di una volta e Lisbeth torna alla casa dove è cresciuta e le dà fuoco scomparendo poi sulla sua moto nella notte.

Interpreti e personaggi


Claire Foy: Lisbeth Salander
Sverrir Gudnason: Mikael Blomkvist
Lakeith Stanfield: Edwin Neeham
Sylvia Hoeks: Camilla Salander
Stephen Merchant: Frans Balder
Vicky Krieps: Erika Berger
Claes Bang: Jan Holster
Synnøve Macody Lund: Gabriella Grane
Cameron Britton: Plague
Andreja Pejić: Sofia
Mikael Persbrandt: Alexander Zalachenko
Christopher Convery: August Balder
Beau Gadsdon: Lisbeth da bambina
Carlotta von Falkenhayn: Camilla da bambina


Doppiatori italiani
Elena Perino: Lisbeth Salander
Daniele Raffaeli: Mikael Blomkvist
David Chevalier: Edwin Neeham
Claudia Catani: Camilla Salander
Chiara Colizzi: Gabriella Grane

Money Monster - L'altra faccia del denaro (Money Monster) è un film del 2016 diretto da Jodie Foster. Tra gli interpreti principali fig...

Money Monster - L'altra faccia del denaro (Money Monster) è un film del 2016 diretto da Jodie Foster.

Tra gli interpreti principali figurano George Clooney, Julia Roberts, Jack O'Connell e Dominic West.


Trama

L'esperto finanziario Lee Gates è il brillante presentatore televisivo dello show Money Monster. 24 ore prima della sua trasmissione televisiva, il titolo di borsa IBIS Clear Capital precipita, apparentemente a causa di un guasto dell'algoritmo di trading, costando agli investitori 800 milioni di dollari. Lee prevedeva di far apparire l'amministratore delegato di IBIS, Walt Camby, per un'intervista sull'incidente, ma Camby nel frattempo li avvisa di essere diretto a Ginevra per un viaggio d'affari.

Durante la trasmissione, un finto ragazzo delle consegne si avvicina al set, tira fuori una pistola e prende Gates in ostaggio, costringendolo a indossare un giubbotto carico di esplosivo. Il detonatore è stato azionato tramite un pulsante del telecomando tenuto in mano dal ragazzo: se questi lo rilascia, il giubbotto esplode[1]. Il giovane si chiama Kyle Budwell e ha investito su IBIS 60.000 dollari, ereditati dalla madre deceduta, dopo che Lee aveva suggerito ai suoi spettatori l'acquisto di azioni della società. Così come accaduto ad altri investitori, Kyle perde tutto. Dopo aver fatto irruzione nello studio, egli minaccia di far saltare in aria Lee e il luogo in cui si trovano se quest'ultimo non gli fornisce le spiegazioni che cerca. Allertata la polizia, si scopre che il ricevitore dell'esplosivo è posizionato vicino al rene di Lee. L'unico modo per distruggere il ricevitore, e quindi disinnescare la bomba, sarebbe dunque quello di sparare a Lee e sperare che sopravviva. Tutta la vicenda si svolge sotto lo sguardo attento di milioni di telespettatori sparsi in tutto il mondo.

Con l'aiuto della regista dello show, Patty Fenn, Lee cerca di calmare Kyle e di rintracciare Camby. Kyle, però, inizia a innervosirsi quando i dipendenti di Lee e l'addetta stampa di IBIS, Diane Lester, gli offrono di compensare la sua perdita finanziaria. Inoltre è infastidito dall'insistenza di Diane nel sostenere che l'algoritmo di trading è il vero colpevole del calo dei titoli in borsa. Nemmeno lei stessa è convinta della propria spiegazione e chiede che i dipendenti di Lee contattino il programmatore che ha creato l'algoritmo, Won Joon. Quest'ultimo, messo in contatto telefonico, afferma che un algoritmo non può prendere una posizione così netta a meno che non sia un essere umano a intervenirvi.

Lee fa appello ai suoi telespettatori per aiutarlo, senza ricevere però le risposte che si aspettava. Nel frattempo la polizia di New York trova la ragazza di Kyle, Molly, che è incinta, e le permette di parlare con il suo fidanzato attraverso una video chiamata. Lee, apparentemente dispiaciuto per Kyle, accetta di aiutarlo a scoprire che cosa è andato storto.

Quando Camby finalmente ritorna dal suo viaggio d'affari, Diane, attraverso il passaporto dell'amministratore delegato di IBIS, scopre che non si trovava a Ginevra, bensì a Johannesburg. Con questo indizio, insieme ai messaggi del telefono di Camby, Patty e il team di Money Monster contattano un gruppo di hacker islandesi per farsi aiutare a cercare la verità. Dopo che un cecchino della polizia ha sparato un colpo a Lee mancandolo, lui e Kyle decidono di intercettare Camby al Federal Hall National Memorial, dove, secondo Diane, è diretto. I due vi si recano insieme a uno dei cameraman della rete, Lenny, seguiti dalla polizia e da una folla di spettatori. Kyle spara casualmente e ferisce il produttore Ron Sprecher, dopo che quest'ultimo aveva lanciato a Lee un nuovo auricolare utilizzato nelle comunicazioni con la polizia.

Una volta entrati, entrambi provano ad incastrare Camby grazie alle prove video avute dagli hacker. Essi scoprono che Camby ha corrotto l'Unione dei minatori del Sudafrica, progettando d'investire 800 milioni di dollari in una miniera di platino mentre i minatori erano in sciopero. Lo sciopero ha ridotto il valore dei titoli azionari della miniera, permettendo a Camby di comprarli a un prezzo contenuto. Se il suo piano fosse riuscito, IBIS avrebbe generato un profitto di un miliardo e seicento milioni dollari. La truffa fallisce quando l'Unione si oppone al tentativo di corruzione. Camby aveva tentato di corrompere il leader sindacale Moshe Mambo, al fine di fermare lo sciopero, ma il rifiuto di Mambo e la decisione di continuare lo sciopero hanno causato il crollo del titolo di IBIS.

Nonostante le prove, Camby nega la sua truffa fino a quando Lee dietro suggerimento di Kyle si toglie la giacca esplosiva e la mette su di lui; Camby è così costretto ad ammettere il suo errore. Kyle riesce quindi nel suo intento, ma viene colpito da un proiettile sparato dalla polizia, sotto gli sguardi di Lee e del cameraman.

In seguito, IBIS viene messa sotto inchiesta mentre Camby è accusato di violazioni della legge sulle pratiche di corruzione straniera.

Interpreti e personaggi
George Clooney: Lee Gates
Julia Roberts: Patty Fenn
Jack O'Connell: Kyle Budwell
Dominic West: Walt Camby
Caitriona Balfe: Diane Lester
Giancarlo Esposito: capitano Marcus Powell
Christopher Denham: Ron Sprecher
Emily Meade: Molly
Lenny Venito: Lenny
Grant Rosenmeyer: Dave
Chris Bauer: tenente Nelson
Dennis Boutsikaris: Avery Goodloe
Condola Rashād: Bree
Aaron Yoo: Won Joon
Carsey Walker Jr.: Sam

Doppiatori italiani
Francesco Pannofino: Lee Gates
Cristina Boraschi: Patty Fenn
Alessandro Tiberi: Kyle Budwell
Simone Mori: Walt Camby
Claudia Catani: Diane Lester
Alberto Angrisano: capitano Marcus Powell
Gianfranco Miranda: Ron Sprecher
Gaia Bolognesi: Molly
Dario Oppido: Lenny
Nanni Baldini: Dave
Luca Biagini: tenente Nelson
Angelo Maggi: Avery Goodloe
Chiara Gioncardi: Bree
Francesco De Francesco: Won Joon
Edoardo Stoppacciaro: Sam

hBad Samaritan è un film del 2018 diretto da Dean Devlin. La pellicola, un thriller/horror, ha per protagonisti David Tennant e Robert Sheeh...

hBad Samaritan è un film del 2018 diretto da Dean Devlin. La pellicola, un thriller/horror, ha per protagonisti David Tennant e Robert Sheehan. Il film è inedito in Italia.

Trama
Portland, Oregon, il giovane Sean Falco tenta di guadagnarsi da vivere come fotografo freelance. Si rifiuta di essere legato a un noioso lavoro in giacca e cravatta in qualche azienda, con grande dispiacere per suo padre. Almeno ha il sostegno della fidanzata Riley nel continuare a inseguire i suoi sogni. Tuttavia, vivere in questo mondo costa denaro, e così Sean la sera è costretto a fare il parcheggiatore in un popolare ristorante assieme al suo migliore amico Derek. Questa attività è tuttavia solo una facciata, dato che i due, a turno, prendono "in prestito" le lussuose macchine che vengono lasciate loro in custodia e ripuliscono gli appartamenti dei clienti mentre questi sono seduti a tavola, rubando oggetti la cui assenza sperano non sia mai notata. Una notte pensano di poter fare il colpo della vita quando un ricco uomo d’affari, Cale Erendreich, si presenta a bordo di una Maserati e gliela affida. Tuttavia quando Sean arriva nella villa delle meraviglie, all’interno trova una ragazza legata e imbavagliata, una scoperta che ben presto metterà in grave pericolo non soltanto la sua vita, ma anche quelle delle persone a cui tiene di più.

Produzione
Il 16 settembre 2013 è stato annunciato che l'Electric Entertainment di Dean Devlin ha acquisito il copione del thriller No Good Deed, scritto da Brandon Boyce, sul quale Marc Roskin avrebbe debuttato come regista e che sarebbe stato prodotto da Devlin, Roskin, e Rachel Olschan. Il 25 agosto 2016 è stato riferito che Devlin avrebbe diretto il film e che David Tennant era stato scelto come un uomo la cui casa è stata svaligiata dai parcheggiatori delle auto. Il 22 settembre 2016, Robert Sheehan è stato scelto per recitare, come uno dei ladri, e il 29 novembre 2016, Carlito Olivero si è unito per interpretare l'altro ladro. Più tardi, fu annunciato il cast, tra cui Kerry Condon, Jacqueline Byers e Lisa Brenner.

Le riprese del film sono iniziate all'inizio del 2017 a Portland, in Oregon.
Interpreti e personaggi
David Tennant: Cale Erendreich
Robert Sheehan: Sean Falco
Kelly Macdonald: Katie NicAoidh
Jacqueline Byers: Riley
Carlito Olivero: Derek
Kerry Condo: Katie Hopgood
Tracey Heggins: Olivia Fuller

Come un uragano (Nights in Rodanthe) è un film del 2008 diretto da George C. Wolfe. Il film, interpretato da Richard Gere e Diane Lane, è u...

Come un uragano (Nights in Rodanthe) è un film del 2008 diretto da George C. Wolfe.

Il film, interpretato da Richard Gere e Diane Lane, è un adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Nicholas Sparks.

La pellicola, uscita nelle sale cinematografiche italiane il 19 dicembre 2008, segna la terza collaborazione tra Richard Gere e Diane Lane, dopo The Cotton Club e Unfaithful - L'amore infedele.

Come un uragano è senza dubbio l'adattamento meno riuscito della lunga filmografia tratta dalle opere di Sparks e non riesce a raggiungere l'equilibrio necessario a rivolgersi ad un pubblico ampio e variegato (vedi "I ponti di Madison County"), ma non per questo la sua "formalità" visiva non troverà un suo pubblico (il film è indirizzato ad un pubblico prettamente femminile), naturalmente cinici e disillusi sono caldamente pregati di astenersi dalla visione.

Trama
Adrienne Willis è una casalinga madre di due figli, divorziata dal marito Jack da qualche anno dopo il tradimento di quest'ultimo. La donna decide di prendersi del tempo per riflettere, sfruttando la richiesta della sua amica Jean di sostituirla per qualche giorno nella sua locanda a Rodanthe.

Qui Adrienne incontra Paul Flanner, uno stimato chirurgo plastico, l'unico ospite della settimana. Tra i due nasce un'intensa amicizia, che porta Paul a confidarsi con Adrienne del difficile rapporto con il figlio Mark, sul suo divorzio e sul vero motivo per il quale si trova lì: deve incontrare il marito di una sua paziente morta in sala operatoria, dopo che quest'ultimo gli ha fatto causa. Anche Adrienne si apre con lui, raccontandogli dei figli e del difficile periodo passato dopo il tradimento del marito. Nel frattempo su Rodanthe si sta per abbattere un forte uragano, cosa che spinge Paul a cercare subito il marito della sua paziente. L'incontro non va come sperato: Paul incontra il figlio della vittima che lo caccia in malo modo.

Dopo qualche giorno, mentre Paul e Adrienne allestiscono le protezioni contro l'uragano, il marito della paziente va alla locanda per parlare con Paul. A fine conversazione Paul e Adrienne litigano: con l'uragano in procinto di abbattersi sulla locanda, i due tornano dentro infuriati. Subito dopo Paul salva Adrienne da un mobile che stava per schiacciarla spingendola via, e trovatisi abbracciati i due si baciano.

Il giorno dopo, Adrienne si rende conto di essere innamorata di Paul. Quella sera i due vanno a una festa in paese per festeggiare la fine dell'uragano e una volta tornati a casa fanno l'amore per la prima volta. I due passano insieme qualche giorno, poi Adrienne spinge Paul a andare a cercare Mark, anche lui medico che dirige una clinica in Ecuador. I due si lasciano con la promessa che dopo l'anno di separazione passeranno insieme tutta la vita. L'anno di separazione passa in fretta: Paul e Adrienne si mandano regolarmente delle appassionate lettere, e si sentono al telefono. Ma quando arriva il momento del ritorno di Paul, quest'ultimo non si presenta. Dopo qualche giorno Adrienne riceve la visita di Mark, il figlio di Paul, che le dice che Paul è morto in Ecuador a causa di una frana mentre cercava di salvarlo. Mark ringrazia Adrienne per aver salvato suo padre e averglielo restituito, e prima di andarsene gli lascia una scatola con gli oggetti di Paul: le loro lettere, lo stetoscopio, i suoi occhiali da sole.

Adrienne passa un lungo periodo di depressione, dal quale esce grazie all'amica Jean e alla figlia Amanda. Il film termina con una bellissima scena nella quale Adrienne saluta nel vento il ricordo di Paul, aprendosi ad un nuovo domani.


Interpreti e personaggi
Richard Gere: Dr. Paul Flanner
Diane Lane: Adrienne Willis
Viola Davis: Jean
Christopher Meloni: Jack Willis
Mae Whitman: Amanda Willis
Charlie Tahan: Danny Willis
Scott Glenn: Robert Torrelson
James Franco: Mark Flanner
Pablo Schreiber: Charlie Torrelson
Becky Ann Baker: Dot
Carolyn McCormick: Jenny
Ted Manson: Gus
Doppiatori italiani
Luigi La Monica: Dr. Paul Flanner
Roberta Pellini: Adrienne Willis
Laura Romano: Jean
Marco Mete: Jack Willis
Veronica Puccio: Amanda Willis
Emiliano Coltorti: Mark Flanner

I due volti di gennaio (The Two Faces of January) è un film del 2014 scritto e diretto da Hossein Amini, all'esordio dietro la macchina...

I due volti di gennaio (The Two Faces of January) è un film del 2014 scritto e diretto da Hossein Amini, all'esordio dietro la macchina da presa, con protagonisti Kirsten Dunst, Oscar Isaac e Viggo Mortensen.

La pellicola è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo scritto da Patricia Highsmith nel 1964, già portato sul grande schermo col film tedesco Die zwei Gesichter des Januars del 1986, diretto da Wolfgang Storch e Gabriela Zerhau.

Il senso opprimente di un destino segnato richiama le atmosfere del noir, contraddette abilmente dalla luminosità dell'ambientazione greca, pittoresca e affascinante, sempre sull'orlo del turistico-vacanziero, ma sempre capace di restare saldamente al di qua del precipizio oleografico. La datazione rétro e la narrazione ragionata e attenta ai dettagli evocano un cinema d'altri tempi, con il gusto un po' antico di qualcosa di già visto, ma di solido, raffinato e intelligente intrattenimento. La conclusione - forse sin troppo "significativa" nel chiudere in modo simbolico e "giusto" la storia e i legami tra i personaggi - non delude, ma non sorprende.

Trama.

Atene, Grecia, 1962. Una facoltosa coppia di turisti americani - l'affarista Chester MacFarland e l'affascinante moglie Colette - incrocia casualmente la propria esistenza con quella di Rydal Keener, un giovane americano che in polemica col padre, di cui ha appreso da poco la dipartita, se la passa in Grecia facendo la guida turistica e spennando con moderazione i connazionali che si affidano a lui. Ma se Rydal è anche e forse soprattutto un imbroglione, anche Chester ha i suoi lati oscuri che si materializzano nella visita di un detective privato nella sua camera d'albergo. Minacciandolo con una pistola, il detective gli ordina la restituzione dei soldi persi dagli investitori malavitosi che si erano fidati di lui. Ne nasce una lotta che termina con la morte del detective per una botta alla testa. Proprio in quel momento arriva Rydal per restituire un braccialetto che Colette ha dimenticato in taxi. Chester ne approfitta per farsi aiutare dal giovane a scappare con la moglie verso Creta in vista di una fuga definitiva con nuove identità. Basato su un crimine, il legame che nasce tra i tre si complica ulteriormente per la reciproca attrazione provata da Rydal e Colette.

Interpreti e personaggi.

Viggo Mortensen: Chester MacFarland
Kirsten Dunst: Colette MacFarland
Oscar Isaac: Rydal
Yigit Özsener: Yahya
Nikos Mavrakis: giovane sulla barca
Prometheus Aleifer: giovane musicista greco
Ozan Tas:


Doppiatori italiani.

Pino Insegno: Chester MacFarland
Domitilla D'Amico: Colette MacFarland
Gabriele Sabatini: Rydal

Il falò delle vanità (The Bonfire of the Vanities) è un film, commedia drammatica, del 1990 diretto da Brian De Palma basato sull'omoni...

Il falò delle vanità (The Bonfire of the Vanities) è un film, commedia drammatica, del 1990 diretto da Brian De Palma basato sull'omonimo romanzo di Tom Wolfe, pubblicato originariamente a puntate sulla rivista Rolling Stone. Il film è stato un insuccesso sia di critica che di incassi e vede come protagonisti Tom Hanks, Bruce Willis, Melanie Griffith e Morgan Freeman. La sceneggiatura è stata scritta da Michael Cristofer e la colonna sonora originale composta da Dave Grusin. Il sottotitolo del film è "una scandalosa storia di avidità, lussuria e vanità in America".

Tratto dal famoso best-seller di Tom Wolfe, che a più riprese altri registi hanno tentato di riproporre in versione cinematografica.


Sherman McCoy è un operatore di Wall Street, che guadagna milioni grazie alle commissioni che riceve per ogni affare che contribuisce a concludere. Sherman si gode una vita dorata, fatta di auto di lusso, superattici sulla quinta strada e feste mondane. Inoltre intrattiene una relazione extraconiugale con Maria Ruskin, moglie del magnate Arthur Ruskin.

Una sera mentre vanno verso l'appartamento di Maria a Manhattan, sbagliano strada e si ritrovano nel Bronx. Ed è proprio a questo punto che una situazione apparentemente banale dà il via a una serie di eventi che sconvolgerà e cambierà per sempre la vita di Sherman: un copertone da camion blocca il transito su una strada secondaria che i due devono percorrere per uscire dal Bronx e tornare sull'autostrada per Manhattan; mentre Sherman scende dalla sua Mercedes per spostare il copertone, due tizi di colore gli si avvicinano con l'intenzione di rapinarlo. Maria allora si mette al volante dell'auto, Sherman riesce a fuggire e dopo aver bloccato le portiere si danno alla fuga, ma Maria investe accidentalmente uno dei due, Harry Lamb, che il giorno seguente cade in coma.

Sherman vorrebbe chiamare subito la polizia, ma Maria lo convince a non farlo. La storia viene gonfiata e sfruttata da più parti. Il reverendo Bacon la sfrutta per dare addosso ai bianchi ricchi e per trarne un vantaggio economico, infatti il suo amico avvocato Fox vuole fare causa all'ospedale per negligenza e ottenere così 10 milioni di dollari di risarcimento. Il procuratore Weiss vuole sfruttare la storia per fini elettorali e il giornalista semialcolizzato e quasi fallito Peter Fallow, che riceve l'esclusiva, torna a essere un cronista di successo, un attimo prima di perdere il suo lavoro.

Sherman viene così dato in pasto alla stampa, perde il posto di lavoro a Wall Street e viene anche piantato dalla moglie Judy. La sua vita è distrutta, ma grazie a un nastro riesce a dimostrare che al volante c'era Maria, e che proprio lei non ha voluto chiamare la polizia, e così si salva.

Recensione
Il film è stato un flop sia a livello commerciale, che di critica. Costato circa 47 milioni di dollari, ne ha guadagnati alla sua uscita appena 15 negli Stati Uniti d'America. Molti critici non hanno apprezzato la scelta del cast, soprattutto la scelta di Tom Hanks nel ruolo di Sherman McCoy e Bruce Willis in quello di Peter Fallow.

Interpreti e personaggi
Tom Hanks: Sherman McCoy
Bruce Willis: Peter Fallow
Melanie Griffith: Maria Ruskin
Kim Cattrall: Judy McCoy
Saul Rubinek: Jed Kramer
Morgan Freeman: giudice Leonard White
Kirsten Dunst: Campbell McCoy
Kevin Dunn: Tom Killian
Clifton James: Albert Fox
Louis Giambalvo: Ray Andruitti
Donald Moffatt: Mr. McCoy
Alan King: Arthur Ruskin
F. Murray Abraham: Procuratore Weiss
Beth Broderick: Caroline Heftshank
Kurt Fuller: Pollard Browning
Robert Stephens: Sir Gerald Moore
Richard Libertini: Prof. Ed Rifkin


Doppiatori italiani
Roberto Chevalier: Sherman McCoy
Marco Mete: Peter Fallow
Isabella Pasanisi: Maria Ruskin
Anna Rita Pasanisi: Judy McCoy
Manlio De Angelis: Jed Kramer
Renato Mori: giudice Leonard White
Pino Insegno: Tom Killian
Massimo Corvo: Arthur Ruskin
Sandro Sardone: Procuratore Weiss
Francesco Vairano: Sir Gerald Moore
Cesare Barbetti: Prof. Ed Rifkin

Linea mortale (Flatliners) è un film del 1990 diretto da Joel Schumacher, che narra le vicende di un gruppo di studenti di medicina che sper...

Linea mortale (Flatliners) è un film del 1990 diretto da Joel Schumacher, che narra le vicende di un gruppo di studenti di medicina che sperimentano su sé stessi la morte indotta chimicamente con l'unico scopo di provare l'esistenza dell'aldilà.

Il titolo originale del film deriva dal termine inglese "flatline" ("linea piatta"); questa è la linea che viene visualizzata sulla strumentazione medica collegata ad un paziente quando il cuore di quest'ultimo si ferma.

Linea mortale è stato il primo film interpretato da Julia Roberts dopo il successo di Pretty Woman, e proprio grazie alla partecipazione a questo film nacque la sua storia con il collega Kiefer Sutherland.


Trama
Nelson convince il suo gruppo di amici dell'università ad aiutarlo in un controverso esperimento scientifico. L'idea è semplice, provocare la morte tramite forti dosi di medicinali e resuscitare, grazie alla scienza, per poi raccontare agli altri la propria esperienza nell'aldilà. Ognuno nel gruppo partecipa per la voglia di sperimentare e poco per volta diventa una sorta di scommessa a chi resterà morto più a lungo. Ma dopo poco tempo il gruppo si trova a fare i conti con oscure presenze, a volte violente, come nel caso di Nelson, che sembrano volerli punire per degli eventi del loro passato.
Interpreti e personaggi
Kiefer Sutherland: Nelson Wright
Julia Roberts: Rachel Mannus
Kevin Bacon: David Labraccio
William Baldwin: Joe Hurley
Oliver Platt: Randy Steckle
Kimberly Scott: Winnie Hicks
Joshua Rudoy: Billy Mahoney
Benjamin Mouton: padre di Rachel
Hope Davis: Anne Coldren
Beth Grant: casalinga
Doppiatori italiani
Edizione originale
Francesco Pannofino: Nelson Wright
Cristina Boraschi: Rachel Mannus
Marco Mete: David Labraccio
Vittorio De Angelis: Joe Hurley
Nino Prester: Randy Steckle
Anna Rita Pasanisi: Winnie Hicks
Marco Vivio: Billy Mahoney
Ilaria Stagni: Anne Coldren

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