Quella strada chiamata paradiso (588, Rue Paradis) è un film del 1992 diretto da Henri Verneuil. È il seguito di Mayrig (1991): i due film...

Quella strada chiamata paradiso (588, Rue Paradis) è un film del 1992 diretto da Henri Verneuil. È il seguito di Mayrig (1991): i due film, nonostante l'importanza storica del tema trattato, hanno avuto scarsa diffusione in Italia, come ha denunciato la scrittrice Antonia Arslan

Il titolo fa riferimento a Rue Paradis, strada di Marsiglia in cui sono domiciliati i protagonisti della vicenda.

Racconta la storia di una famiglia armena rifugiatasi in Francia (precisamente a Marsiglia) per sfuggire al genocidio. Si può considerare un film autobiografico del regista.

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Trama

La famiglia del protagonista (Azad Zakarian), ricchi armatori dell'Armenia, riesce a scampare al genocidio rifugiandosi a Marsiglia. Come ogni rifugiato non ha più nulla, fatta eccezione per i forti legami affettivi dei suoi componenti, la propria dignità e la propria identità culturale. Il primo domicilio sarà in una camera malsana di un condominio sito al civico 109 di Rue Paradis. Si riparte da zero in condizioni di estrema miseria e discriminazione, ma consapevoli delle uniche ricchezze rimaste: la famiglia e le proprie radici. "Il male peggiore dell'esiliato è la nostalgia di ciò che è perduto. Guai a cedere ai rimpianti che gli fanno stringere il cuore, che gli fanno ricordare cos'era una volta a paragone di adesso. Purtroppo per noi la nostalgia è un lusso. Noi possiamo solo continuare a vivere." Con queste parole il padre del protagonista chiede ad un suo connazionale di portarlo con sé presso lo zuccherificio dove lavorava, con la speranza di ottenere un impego come operaio. Ogni risorsa viene investita nella cura del protagonista, in età scolare, garantendogli un'educazione pari a quella della ricca borghesia francese. Col tempo, riescono a rilevare il piccolo negozio di camicie per il quale la madre e le due zie del protagonista lavoravano, sito al 168 di Rue Paradis.

Azad affronta, fin da piccolo, le difficoltà di un'integrazione sociale e culturale in un contesto avulso dal proprio, senza rendere partecipe la propria famiglia delle discriminazioni sistematiche che subisce dai suoi coetanei e dai suoi precettori.

Dopo essersi laureato in ingegneria, il giovane si appassiona al teatro.Diventa un importante regista e giungono fama, affermazione sociale e ricchezza.

Sposa una donna che, vergognandosi delle origini del marito, lo induce a cambiare il proprio nome e cognome con uno francese. Nel sistematico tentativo di cancellare il suo passato, tenta di allontanarlo dalla sua stessa famiglia.

Nonostante una vita apparentemente invidiabile, Pier, già Azad, si sente sempre più avulso dal contesto in cui vive e questo stato di alienazione finisce per condizionare le dinamiche relazionali con la moglie e la famiglia di origine. A seguito di un'intervista concessa dagli anziani genitori ad una rivista francese, ritenuta inopportuna dalla moglie, scaturisce una mortificante invettiva telefonica contro il padre. "Mio padre mi ascoltò senza dire una parola. Sotto lo sguardo impietoso di Carole dissi cose che oltrepassavano di gran lunga quello che pensavo. Avevo dimenticato la vecchia massima che lui mi ripeteva spesso:"Parla sempre come se non ci fosse un domani per pentirti di quello che hai detto il giorno prima"." ll padre si fa dignitosamente da parte e muore senza che il figlio possa comunicargli le sue scuse. Il rimorso lo induce a riconsiderare il suo percorso identitario.

L'ennesimo tentativo della moglie di mortificare pubblicamente la madre è l'occasione per il protagonista di confessarle di non riconoscersi più nell'immagine costruitagli. Ne consegue che i coniugi si separano.

Riconciliatosi con se stesso e con le proprie origini, torna a prendersi cura della madre regalandole un domicilio al civico 588 di Rue Paradis, in una residenza lussuosa che da bambino la madre gli aveva indicato essere simile a quella in Armenia. Nel partire per una tournée, la madre gli raccomanda di portare con se un pullover per proteggersi dal freddo e questo gesto lo riporta indietro nel tempo quando regolarmente la madre gli nascondeva un maglioncino nella valigia per proteggerlo da "un freddo immaginario". Consapevole del fatto che il tempo dell'addio alla madre si avvicina pensa al freddo che proverà "

Interpreti e personaggi

    Claudia Cardinale: Mayrig
     Omar Sharif: Hagop
     Richard Berry: Azad Zakarian / Pierre Zakar
     Diane Bellego: Carole
     Zabou Breitman: Astrig Setian
     Nathalie Roussel: Gayane
     Jacques Villeret: Alexandre
     Sylvie Joly: : Georgette Sylva
     Daniele Lebrun: madre di Alexandre
     Maurice Chevit: Nazareth
     Jacky Nercessian: Apkar
     Isabelle Sadoyan: Anna
     Cédric Doucet: Azad a 7 anni
     Tom Ponsin: Azad a 12 anni
     Stéphane Servais: Azad a 20 anni

fonte: wikipedia

Una doppia verità (The Whole Truth) è un film del 2016 diretto da Courtney Hunt con protagonisti Keanu Reeves e Renée Zellweger. Inizialment...

Una doppia verità (The Whole Truth) è un film del 2016 diretto da Courtney Hunt con protagonisti Keanu Reeves e Renée Zellweger.

Inizialmente il protagonista avrebbe dovuto essere Daniel Craig, che ha abbandonato il progetto pochi giorni prima dell'inizio delle riprese, nell'aprile 2014, senza dare motivazioni. Craig venne poi sostituito da Keanu Reeves nel giugno seguente.

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Trama.
L'avvocato difensore Richard Ramsay lavora su un duro caso per difendere il diciassettenne Mike Lassiter, sospettato di aver ucciso il suo ricco padre. Ramsay chiede l'aiuto di una giovane avvocatessa, Janelle Brady, la quale è determinata a scoprire la verità su quello che è accaduto quel giorno.

Comincia come il racconto di un'avventura hardboiled, il film di Courtney Hunt, con la voce narrante di Ramsay a farne in partenza un antieroe, un solitario, tutto intuito e scarsa disciplina, ma si risolve, alla fine, quasi nel suo contrario.

E, sia detto subito, il finale in un certo senso delude, sonoramente, implacabilmente. Però, per il resto del tempo, il film aggancia, pur nella semplicità della costruzione, che usa l'aula di tribunale e quel che viene detto al suo interno come trampolino per il lancio dei flashback: le vere tessere del puzzle che va componendosi. Aggancia perché, facendosi bastare poche occasioni e pochissimi personaggi (un barbecue, una notte di sesso, il giorno stesso dell'omicidio), porta in vita un mondo. È il mondo della borghesia agiata di una piccola comunità della calda, sudaticcia Lousiana, dove tutti si conoscono e rivestono un ruolo l'uno per l'altro e per la società, ed è proprio nel tradimento di quel ruolo e nei segreti alla luce del sole che si allunga l'ombra del delitto.

Ramsay ha una strategia precisa: prendere l'avversario, ovvero la giuria popolare, per sfinimento. Far crescere in essa, grazie all'accumulo di una serie di colpi assestati sempre nella stessa direzione (contro l'imputato), il desiderio di un ribaltamento dell'ultimo minuto, di un colpo di scena, di una narrazione meno scontata e lineare di quella di un parricidio che nessuno mette in fondo in discussione. E non c'è dubbio che la regista voglia fare altrettanto, tirare la corda, metterci al posto della giuria. Il gioco le riesce però solo fin dove si tratta di stimolare nel pubblico il desiderio; le manca invece, in seguito, il coraggio di andare a fondo e così fa parlare Mike troppo presto, troppo poco, per correre verso un finale che è la parte meno interessante del tutto.

Interpreti e personaggi
Keanu Reeves: Richard Ramsay
Renée Zellweger: Loretta Lassiter
Gabriel Basso: Mike Lassiter
Gugu Mbatha-Raw: Janelle Brady
Jim Klock: James LeBlanc
Jim Belushi: Boone Lassiter
Sean Bridgers: Arthur Westin
Doppiatori italiani
Luca Ward: Richard Ramsay
Chiara Colizzi: Loretta Lassiter
Manuel Meli: Mike Lassiter
Domitilla D'Amico: Janelle Brady
Gianfranco Miranda: James LeBlanc

La lapidazione di Soraya M. è un film del 2008 diretto da Cyrus Nowrasteh. Il film è basato sul romanzo dello scrittore franco-iraniano Fre...

La lapidazione di Soraya M. è un film del 2008 diretto da Cyrus Nowrasteh.

Il film è basato sul romanzo dello scrittore franco-iraniano Freidoune Sahebjam La donna lapidata, basato a sua volta su fatti realmente accaduti. Tra gli interpreti del film figurano le attrici iraniane Shohreh Aghdashloo e Mozhan Marnò e l'attore statunitense James Caviezel.

Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival il 7 settembre 2008, successivamente è stato presentato al Los Angeles Film Festival dove ha vinto il premio Audience Award for Best Narrative Feature. Il film ha ottenuto tre candidature ai Satellite Awards 2009.

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Il film è stato presentato in anteprima italiana l'8 marzo 2011 dall'associazione culturale CINEMAZERO di Pordenone in occasione della festa della donna e della nuova edizione del Festival “Le Voci dell'Inchiesta”.

Trama
In uno sperduto villaggio iraniano, uno scrittore francese viene avvicinato da una donna di nome Zahra, desiderosa di raccontargli l'atroce morte della nipote Soraya, avvenuta in circostanze cruente il giorno prima. Quando lo scrittore accende il suo registratore, Zahra racconta dall'inizio la storia di Soraya, in una terra dove la disumanità della shari'a non permette alle donne di aver diritti. Come segno di speranza e con la voglia di sconfiggere le ingiustizie, la donna affida la sua storia impressa nell'audiocassetta allo scrittore, che dovrà riuscire a lasciare il paese in modo che il mondo venga informato di quanto sta succedendo.

Interpreti e personaggi
Shohreh Aghdashloo: Zahra
Mozhan Marnò: Soraya M.
James Caviezel: Freidoune

Turtles Can Fly è un film del 2004 diretto da Bahman Ghobadi. Una parte molto importante di un film è il messaggio che deve dare al pubblico...

Turtles Can Fly è un film del 2004 diretto da Bahman Ghobadi.

Una parte molto importante di un film è il messaggio che deve dare al pubblico. Un modo per attirare l’attenzione del pubblico è scegliere un titolo in sintonia col messaggio del film. In questo caso ho scelto il titolo Anche le tartarughe volano come metafora fra la durezza del guscio della tartaruga e la durezza della vita dei bambini rifugiati nel nord dell’Iraq, i bambini rifugiati del Kurdistan. Ho voluto mostrare, simbolicamente, la durezza della vita dei bambini semplicemente mediante il guscio di una tartaruga.

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Trama
Un piccolo villaggio e il campo profughi curdi sorto intorno ad esso, costruiti sul confine turco-iracheno, attendono con ansia l'imminente invasione americana dell'Iraq, sperando che abbattano il regime di Saddam Hussein, ma con il timore che la sua caduta porti violenze e caos su tutti. Satellite è un orfano di tredici anni che vive nel villaggio. Il ragazzino è soprannominato così per via per la sua ossessione per la tecnologia e la forte convinzione dell'utilità di installare antenne satellitari per ascoltare le trasmissioni sulla guerra che verrà. Satellite inoltre mostra un enorme interesse per gli Stati Uniti (esprimendosi con parole o frasi di inglese gratuito nel suo discorso, per esempio) ed è alla guida di quasi tutti i bambini del villaggio, organizzandoli in gruppi di lavoro che si guadagnano da vivere disarmando e vendendo mine a trafficanti d'armi o sminatori delle Nazioni Unite in cambio di denaro o armi. Anche se la maggior parte di questi ragazzi è orfana o menomata a causa degli incidenti durante la raccolta delle mine, riescono in qualche maniera a passare le giornate in maniera spensierata.

Mentre Satellite sta montando un'antenna, al campo arrivano tre nuovi arrivati. Conosce Agrin, una ragazzina orfana, e il suo piccolo fratello cieco Riga. Il ragazzo si innamora subito dell'orfana, e cerca di aiutarla in ogni maniera quando è possibile. Tuttavia Agrin è una ragazza perennemente triste e persa nei suoi pensieri, incapace di sfuggire ai demoni del passato. A Viaggiare con lei è il disabile, ma molto premuroso fratello Hengov, che sembra avere il dono della chiaroveggenza, anche se ha una cattiva reputazione per questo. Più in là viene rivelato che Agrin ha dato alla luce Riga dopo essere stata violentata da un gruppo di soldati che hanno attaccato il suo villaggio, mentre le braccia di Hengov erano state distrutte mentre i soldati tentavano di annegare entrambi i bambini. Agrin non è in grado di accettare Riga come qualcosa di diverso da una macchia, un continuo ricordo del suo passato brutale.

Agrin tenta più volte di abbandonare il bambino. In uno di questi tentativi porta il piccolo al centro di un campo minato e lo lascia lì. Satellite, avvertito da tutti i bambini del campo che Riga è in pericolo, tenta di salvarlo, ma nel tentativo esplode su una mina che lo ferisce in maniera grave. Riga riesce a sopravvivere, ma alla fine Agrin riesce a farla finita: lo lega ad una corda e lo butta sul fondo di un lago, buttandosi a sua volta da un burrone subito dopo. Quando il suo fratello ha la visione del piccolo che annega, corre disperato per tentare di salvarlo, ma è troppo tardi. Hengov alla fine trova il corpo di Riga sul fondo del lago, ma non riesce a tagliare la corda a causa della sua disabilità. A Hengov non rimane che piangere la sorella sul ciglio dal quale si è gettata. Nel frattempo, Satellite, disabile a causa dell'esplosione, osserva apatico una colonna di soldati americani che passa attraverso il campo, avendo perso ogni interesse nell'America e negli americani.

Interpreti e personaggi
Soran Ebrahim : Satellite
Avaz Latif : Agrin
Saddam Hossein Feysal : Pashow
Hiresh Feysal Rahman : Hengov
Abdol Rahman Karim : Riga
Ajil Zibari : Shirkooh


Premi
Concha de Oro al Festival di San Sebastián

Split è un film del 2017 diretto da M. Night Shyamalan . Shyamalan ha sviluppato la sua sceneggiatura su un soggetto liberamente ispirato ...

Split è un film del 2017 diretto da M. Night Shyamalan.

Shyamalan ha sviluppato la sua sceneggiatura su un soggetto liberamente ispirato alla figura di Billy Milligan, un criminale statunitense affetto da disturbo dissociativo dell'identità.

James McAvoy interpreta il pericoloso psicopatico, mentre le altre interpreti principali sono Anya Taylor-Joy, Jessica Sula, Haley Lu Richardson e Betty Buckley.

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Trama
Filadelfia, tre adolescenti, le popolari Claire e Marcia e la problematica Casey, vengono rapite e tenute prigioniere dall'enigmatico "Dennis". Questi è in realtà una delle molteplici personalità di Kevin Crumb, persona con gravi disturbi mentali insorti presumibilmente a causa di una infanzia molto problematica.

Negli anni, la psichiatra Karen Fletcher, che ha diagnosticato a Kevin una grave forma di disturbo dissociativo dell'identità, è riuscita ad instaurare un rapporto di fiducia con Kevin nonché ad affidare alla personalità più equilibrata, quella di "Barry" S., la capacità di far entrare "nella luce" – cioè avere il controllo del corpo – le altre personalità e di relegare lontano "dalla luce" le personalità del violento ossessivo compulsivo "Dennis" e della maniaca "Patricia "colpevoli di terrorizzare le altre personalità raccontando della Bestia. Purtroppo però un recente incidente sul lavoro – due ragazze hanno costretto Kevin a toccare loro il seno per scommessa – ha risvegliato le personalità iperprotettive di Dennis e Patricia. La dottoressa ha identificato ben 23 personalità distinte, ognuna con caratteristiche diverse, persino fisiche, al punto che, ad esempio, addirittura una di esse ha il diabete.

Mentre Claire e Marcia vogliono attaccare Dennis e scappare, Casey, che fin da piccola è stata abituata dal padre a cacciare, vuole prima valutare con chi ha a che fare. In breve si accorgono che l’uomo ha più personalità e, quando si mostra con quella di un bambino di 9 anni, Hedwig, lei cerca di convincerlo a liberarle, ma lui si rifiuta e, inavvertitamente, rivela che la stanza in cui sono rinchiuse ha un punto debole. Claire lo trova e prova a fuggire ma finisce per essere punita da Dennis che la divide dalle altre. Quando poi anche Marcia tenta di fuggire, Patricia divide anche lei da Casey. Questa, rimasta sola, riceve la visita di Hedwig che convince a portarla nella sua stanza dove lui le mostra il walkie talkie di Kevin. Casey allora, approfittando dell'ingenuità del bambino, lancia un SOS che però cade nel vuoto.

Dato che il momento di sacrificare le ragazze alla Bestia si avvicina, ben 15 personalità di Kevin chiedono alla psichiatra un appuntamento urgente ma poi è sempre Dennis a presentarsi anche se fa di tutto per farsi credere Barry. L’esperienza della donna le fa capire che la personalità con cui parla è quella di Dennis così va a trovare l’uomo nel posto in cui vive e scopre non solo che la "Bestia" è la 24esima personalità di Kevin che sta per "nascere", ma anche che Dennis ha rapito tre ragazze. Dennis tramortisce la donna e poi sale su un treno e si trasforma nella Bestia: un essere dotato delle qualità animali delle varie creature che popolano lo zoo dove lavora e vive.

Tornato allo zoo, la Bestia uccide la psichiatra e sbrana Marcia e Claire; Casey invece scappa e trova un biglietto della dottoressa che dice come bloccare l'azione delle personalità di Kevin, cioè dire il suo nome per intero: Kevin Wendell Crumb. Raggiunta dalla Bestia, Casey pronuncia il nome completo di Kevin che così si risveglia e, scoperto cos'è successo, chiede a Casey di prendere il fucile e ucciderlo, ma prima che lei possa farlo emergono le altre personalità e alla fine quella della Bestia ha il sopravvento. Casey fugge nei sotterranei dell'edificio; riesce a sparare alla Bestia, che però non muore e si scaglia ancora contro di lei. Quando vede che la ragazza porta sul suo corpo i segni di un’infanzia travagliata – la ragazza infatti è stata abusata per anni dallo zio John, che tra l’altro è diventato il suo tutore legale dopo la morte del padre – la lascia vivere perché le persone che hanno sofferto sono "pure".

Mentre Casey viene trovata nel seminterrato da uno dei custodi dello zoo e dalla polizia (alla quale la ragazza trova il coraggio di dichiarare gli abusi subiti da parte dello zio), si vedono Dennis, Patricia ed Hedwig che esercitano un controllo permanente sul corpo e sono pronti a scatenare la Bestia quando lo ritengono necessario.

Infine, in una tavola calda, dalla tv la voce di una giornalista si riferisce a Kevin Wendell Crumb come l’“Orda”, e tra le persone presenti una nota delle similitudini con un criminale arrestato quindici anni prima, ma del quale non ricorda il nome. Dietro di lei, un uomo (David Dunn) ricorda il suo soprannome: l'Uomo di Vetro" (vedi Unbreakable - Il predestinato).

Interpreti e personaggi
James McAvoy: Kevin Wendell Crumb / "Bestia"
Anya Taylor-Joy: Casey Cook
Betty Buckley: Dr.ssa Karen Fletcher
Haley Lu Richardson: Claire Benoit
Jessica Sula: Marcia
Brad William Henke: zio John
Sebastian Arcelus: padre di Casey
Neal Huff: padre di Claire
Izzie Coffey: Casey da piccola
M. Night Shyamalan: Jai
Bruce Willis: David Dunn
Doppiatori italiani
Massimiliano Manfredi: Kevin Wendell Crumb, le sue 23 personalità e la "Bestia"
Letizia Ciampa: Casey Cook
Aurora Cancian: Dr.ssa Karen Fletcher
Lucrezia Marricchi: Claire Benoit
Elena Perino: Marcia
Paolo Marchese: zio John

Era mio padre (Road to Perdition) è un film del 2002 diretto da Sam Mendes, basato sull'opera a fumetti di Max Allan Collins. È l'ul...

Era mio padre (Road to Perdition) è un film del 2002 diretto da Sam Mendes, basato sull'opera a fumetti di Max Allan Collins. È l'ultima apparizione cinematografica di Paul Newman.

L'autore Max Allan Collins, dal cui fumetto è tratto il film ha dichiarato: "Avevo immaginato il racconto come una storia di John Woo, ma ne hanno fatto Il padrino e va bene lo stesso!". La storia alla base del film prende spunto da eventi reali riguardanti il boss criminale John Looney. Quando Max Allan Collins realizzò il fumetto, il suo agente ne individuò il potenziale come soggetto cinematografico e lo sottopose all'attenzione di Dean Zanuck, figlio del produttore Richard D. Zanuck. Quest'ultimo approvò il progetto e lo inviò a Steven Spielberg nella speranza che potesse interessarlo. Spielberg non poté assumerne la regia perché già impegnato, ma si mostrò entusiasta e volle che il film venisse realizzato attraverso la sua casa di produzione, la DreamWorks.

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Trama.

Illinois, 1931. Michael "Mike" Sullivan, marito e padre amorevole sposato con Annie dalla quale ha avuto due figli, Michael Jr. e Peter, lavora come gangster per il boss irlandese John Rooney, che l'ha cresciuto come un figlio. Una sera Mike accompagna Connor, il figlio di Rooney, a una riunione con Finn McGovern che dopo la dipartita del fratello, che era sospettato di aver rubato denaro a Rooney, ha iniziato a creare dei fastidi, e benché la riunione dovesse essere pacifica, gli animi si scaldano e Connor uccide Finn. Purtroppo all'insaputa di Mike e Connor, il giovane Michael, era entrato di nascosto nell'auto del padre, e ha visto l'esecuzione di Finn.

Ormai Michael, visibilmente scosso e turbato, ha capito la vera natura del lavoro di suo padre, e benché Mike assicuri sia a Connor e a Rooney che suo figlio non aprirà bocca, Connor decide di eliminare Mike e tutta la sua famiglia per sicurezza, benché sia probabile che la vera ragione fosse legata all'odio che provava nei riguardi di Mike, che ha sempre goduto della stima che il padre non ha mai mostrato a Connor. Quest'ultimo tende una trappola a Mike lasciando a un suo debitore il compito di ucciderlo, ma fallisce, poi Mike va a casa sua e trova Annie e Peter morti, uccisi da Connor, l'unico sopravvissuto è Michael, che per sua fortuna non era in casa quando Connor era andato lì per uccidere la famiglia di Mike.

Il dado ormai è tratto, Mike non può perdonare Connor per quello che ha fatto, benché questo significhi farsi nemico anche Rooney, il quale pur essendo furibondo per quello che ha fatto il figlio non ha altra scelta che proteggerlo, e Mike dopo aver ucciso Jack Kelly, uno degli uomini di Rooney, gli dichiara apertamente guerra, scappando via insieme a Michael.

Mike va a Chicago per chiedere intercessione a Frank Nitti, ma quest'ultimo non è intenzionato a dare il suo sostegno all'uomo, al contrario decide di aiutare Rooney, e malvolentieri darà protezione a Connor, inoltre Frank e Rooney assoldano Maguire, un killer psicopatico il cui lavoro ufficiale è quello di fotografare i morti per omicidio che lui stesso ferisce mortalmente lasciandoli morire lentamente, infatti proprio a Maguire danno l'incarico di uccidere Mike, sebbene Rooney metta in chiaro che il piccolo Michael dovrà essere risparmiato.

Mike inizia a fare delle ricerche sulla contabilità di Connor, e la sua strada incrocia quella di Maguire, e tra i due nasce un conflitto a fuoco dove Mike ne esce ferito alla spalla, ma Michael lo porta in salvo mettendosi al volante dell'auto. Padre e figlio trovano assistenza in una fattoria gestita da una gentile e anziana coppia sposata, dove Mike viene guarito. L'unico risvolto positivo di questa tragica storia sembra essere la vicinanza che si sta creando tra Mike e il figlio dato che prima il loro era sempre stato un rapporto freddo.

Mike raggiunge Rooney in chiesa e lo informa che tenendo traccia dei resoconti contabili di Connor ha scoperto che lui rubava denaro a suo padre aprendo conti a nomi di persone decedute, il fratello di Finn era innocente e Connor aveva ucciso Finn per evitare che scoprisse la verità. Purtroppo l'ultimo tentativo di Mike di far sì che Rooney voltasse le spalle al figlio permettendo quindi a Mike di consumare indisturbato la sua vendetta fallisce, infatti Rooney gli rivela che già sapeva che Connor gli rubava denaro, ma nel bene e nel male è sempre suo figlio e farà di tutto per proteggerlo.

Mike avendo preso atto di essere arrivato al punto di non ritorno, spara e uccide prima tutte le guardie del corpo di Rooney, e con suo dispiacere spara pure quest'ultimo, e Rooney con rassegnazione accetta la sua morte. Ora che Rooney è morto, Nitti non ha più motivo per dover garantire protezione a Connor dato che era solo per suo padre che lo teneva al sicuro, dunque Nitti permette a Mike di entrare nella camera d'albergo di Connor dove lui si nascondeva e gli spara uccidendolo, vendicando così la moglie e il figlio.

Ormai sembra che la faccenda sia finita nel migliore dei modi, quindi Mike e il figlio vanno nella casa sul lago Michigan a Perdition (città immaginaria) dove pare che abbiano trovato il loro lieto fine potendo ora vivere una vita tranquilla, ma il bel momento dura poco infatti Maguire si introduce furtivamente nella casa e spara alla schiena a Mike, poi rispettando il suo solito modus operandi si prepara a scattare una foto guardando Mike soffrire per il dolore, ma poi arriva Michael che gli punta contro una pistola anche se non trova il coraggio di sparare. Maguire si avvicina a Michael per sottrargli l'arma facendo l'errore di voltare le spalle a Mike che con le sue ultime forze spara a Maguire uccidendolo. Michael accorre al padre gravemente ferito che esprime al figlio il suo dispiacere per quello che è successo, e ora Mike può morire fra le sue braccia.

Il ragazzino continuerà la propria vita nella fattoria dei due contadini che prima avevano aiutato lui e il padre, e crescerà ricordando quelle sei settimane durante le quali, insieme al padre, aveva visto tutto ciò di cui l'animo umano può essere capace. Forse anche grazie a questa incredibile esperienza riesce a perdonare quell'uomo che per lui non era né buono né cattivo, ma solo suo padre.

Interpreti e personaggi.

Tom Hanks: Michael "Mike" Sullivan
Paul Newman: John Rooney
Jude Law: Maguire
Jennifer Jason Leigh: Annie Sullivan
Stanley Tucci: Frank Nitti
Daniel Craig: Connor Rooney
Tyler Hoechlin: Michael Sullivan Jr.
Liam Aiken: Peter Sullivan
Dylan Baker: Alexander Rance
Ciarán Hinds: Finn Mac Govern

Doppiatori italiani.

Fabrizio Pucci: Michael "Mike" Sullivan
Renato Izzo: John Rooney
Riccardo Niseem Onorato: Maguire
Claudia Razzi: Annie Sullivan
Roberto Draghetti: Frank Nitti
Stefano Benassi: Connor Rooney
Flavio Aquilone: Michael Sullivan Jr.
Gabriele Patriarca: Peter Sullivan
Luciano Roffi: Alexander Rance
Eugenio Marinelli: Finn Mac Govern

La sconosciuta è un film del 2006 diretto da Giuseppe Tornatore. Sei anni dopo Malèna, il regista siciliano torna al cinema con un film i...

La sconosciuta è un film del 2006 diretto da Giuseppe Tornatore.

Sei anni dopo Malèna, il regista siciliano torna al cinema con un film ispirato ad alcuni fatti di cronaca riguardanti il racket della prostituzione di ragazze provenienti dall'Europa dell'Est e sullo sfruttamento dei loro uteri per dare figli a coppie che non possono averne.

Il film, ambientato nella fittizia città veneta di Velarchi, è stato girato in gran parte a Trieste ed è stato presentato nella sezione Première della Festa del Cinema di Roma 2006, uscendo poi nelle sale italiane il 20 ottobre 2006.

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Trama
Irena, una ex-prostituta ucraina, è quanto mai determinata nella ricerca di un lavoro in un palazzo di eleganti appartamenti di Velarchi, una fittizia città del Nord-Est italiano, e comincia, dopo aver stretto un patto con l'ambiguo portiere, ad occuparsi della pulizia della scala. In realtà, fa questo per riuscire a trovare un lavoro presso gli Adacher, facoltosa famiglia di orafi, che risiede nel palazzo: Irena fa amicizia con Gina, che si prende cura della figlia degli Adacher, Tea, e vive nell'appartamento con la famiglia.

Quando Gina rimane gravemente ferita in seguito a una caduta per le scale causata da Irena - che in seguito si adopererà sia per farla assistere in un ospizio, sia a farle firmare i documenti di versamento sul conto di Tea, che Gina aveva aperto per farle un regalo di compleanno, una sorpresa che avrebbe avuto una volta cresciuta, versamenti che provvede adesso proprio Irena ad effettuare - l'ucraina viene assunta per prendere il suo posto.

Attraverso alcuni flashback parziali, dilazionati nel corso di tutto il film e che risultano in un progressivo disvelarsi del mistero della sconosciuta (ma essi sono montati in maniera che solo alla fine si scopra tutta la verità) - anche il suo nome è diverso rispetto a quello impostole nella sua vita precedente - gli spettatori scoprono che Irena era stata oggetto di turpe, indicibile violenza fisica e psicologica, e costretta da 'Muffa', il suo 'protettore' aguzzino, a dare alla luce nove bambini, tutti quanti a lei strappati fin dalla nascita e venduti a famiglie adottive. Tuttavia, nonostante tanto dolore, aveva conosciuto e si era innamorata, riamata, di un giovane italiano che voleva liberarla dall'inferno nel quale Muffa l'aveva imprigionata. Questi aveva fatto uccidere il ragazzo ed Irena, divorata dall'odio, lo aveva massacrato a colpi di forbice, derubandolo di un ingente quantitativo di denaro, partendo poi alla ricerca della bimba generata con il suo uomo e credendo di identificarla proprio nella piccola Tea. Da qui il suo piano ai danni della famiglia Adacher.

Alcuni documenti che Irena trova nell'appartamento dimostrano che Tea è stata adottata e ciò convince definitivamente la donna che la bambina sia davvero sua figlia. Inoltre, in lei, vittima di una rarissima malattia neurologica che la rende incapace di tutelarsi dalle offese, dai pericoli, dalle cadute, Irena continua a rivedere flashback delle sue terrificanti esperienze, e si adopera per farla reagire al trauma del trovarsi continuamente indifesa e vittima sia della malattia sia della malvagità altrui.

In Valeria Adacher le perplessità nei confronti di Irena si fanno sempre più gravi e alla fine la bambinaia viene licenziata, nonostante il legame di affetto che si è sviluppato tra Irena e la bambina. L'ex-protettore di Irena, però, non è morto: messosi sulle sue tracce, scopre il suo nascondiglio e manda degli scagnozzi a casa sua perché la pestino a sangue e la convincano a restituire il maltolto. In seguito, Muffa fa uccidere Valeria, divenuta troppo sospettosa. A questo punto Irena, facendo credere a Muffa d'aver ceduto alle sue pressioni e fingendo di condurlo nel luogo dove sono nascosti i soldi, lo lascia morire dopo che la colluttazione lo porta a sbattere la nuca su di una roccia. Dopodiché lo seppellisce lì.

Il padre di Tea, intanto, si trasferisce in un nuovo appartamento dove ha preparato anche una stanza per Irena, ma in seguito al ritrovamento di alcuni effetti personali di Irena nella macchina dove Valeria è stata uccisa (in realtà lasciati da Muffa), questa viene arrestata, giudicata per vari reati (concorso in omicidio, occultamento di cadavere), e condannata alla prigione. Solo a questo punto si chiarisce tutta la sua storia.

Tea, che con Irena ha stabilito ormai un profondo rapporto, vistasi abbandonata si rifiuta di mangiare, fino a quando il giudice consente che Irena si rechi all'ospedale a trovarla ed a confortarla. I test del DNA rivelano che Tea non è la figlia di Irena ed un nuovo flashback svela l'origine di questo terribile malinteso che ha generato una lunga spirale di sangue e di dolore: pressata dalle continue richieste della ragazza in merito al cognome della famiglia che ha adottato la bimba concepita con il suo uomo italiano, Genna Lucrezia, la donna che aiuta Muffa a far partorire le prostitute, si vede costretta a chiedere lumi al protettore. Questi, che non conosce l'identità delle famiglie adottive, si rigira tra le dita la catenina d'oro che ha al collo e le suggerisce di dire ad Irena un cognome a caso, quello che lui legge sul retro del ciondolo: Adacher, in realtà semplicemente il marchio di fabbrica degli orafi.

Irena, uscita dal carcere, si siede su una panchina; arriva una ragazza con l'aria di aspettare qualcuno. I capelli, il sorriso, lo sguardo di reciproco riconoscimento delle identità come del reciproco affetto rivelano che quella ragazza è proprio Tea, che non l'ha mai dimenticata.

Interpreti e personaggi
Ksenia Rappoport: Irena
Michele Placido: Muffa
Claudia Gerini: Valeria Adacher
Pierfrancesco Favino: Donato Adacher
Clara Dossena: Tea Adacher
Alessandro Haber: Il portinaio
Piera Degli Esposti: Gina
Pino Calabrese: GIP
Ángela Molina: Genna Lucrezia
Paolo Elmo: Nello
Gisella Marengo: Alma la poliziotta
Nicola Di Pinto: Pubblico Ministero
Margherita Buy: Avvocato di Irena
Simona Nobili: La poliziotta
Elisa Morucci: La cameriera
Giulia Di Quilio: La segretaria
Pino Calabrese: Il magistrato
Valeria Flore: Tea Adacher adulta


fonte: wikipedia

Lezioni di sogni (in tedesco Der ganz große Traum) è un film tedesco del 2011 basato sulla storia del professor Konrad Koch, importatore in ...

Lezioni di sogni (in tedesco Der ganz große Traum) è un film tedesco del 2011 basato sulla storia del professor Konrad Koch, importatore in Germania del calcio, che introdusse tale sport in una scuola durante l'epoca imperiale tedesca alla fine del XIX secolo.

Il film è stato diretto da Sebastian Grobel e il protagonista è Daniel Brühl.

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Trama
Nel 1874 Konrad Koch arriva in una scuola tedesca (Martino-Katharineum, a Braunschweig) per insegnare inglese. Per attirare l'attenzione dei suoi alunni, insegnerà loro a giocare a calcio parlando in inglese. Questo gioco otterrà lo scopo di far dimenticare ai ragazzi le differenze sociali, la dura disciplina del sistema educativo tedesco dell'epoca e diventerà, col tempo, una grande passione per tutti. I genitori degli alunni non sono però d'accordo, e impediranno continuamente ai ragazzi di giocare ostacolando il professore (Konrad Koch)

Produzione
Il film è stato girato a Braunschweig e nel Castello di Wolfenbüttel. Il budget è stato di circa 5.5 milioni di euro. Fu proiettato per la prima volta il 22 febbraio 2011.

Interpreti e personaggi
Daniel Brühl: Konrad Koch
Burghart Klaußner: Gustav Merfeld
Thomas Thieme: Dr. Roman Bosch
Jürgen Tonkel: Dr. Jessen
Justus von Dohnányi: Richard Hartung
Kathrin von Steinburg: Klara Bornstedt
Axel Prahl: Schricker Sen.
Theo Trebs: Felix Hartung
Adrian Moore: Joost Bornstedt
Till Winter: Otto Schricker
Tim Blochwitz: Claasen
Fabio Seyding: Hans Schwertfeger
Lennart Betzgen: Emanuel
Josef Dragus: Zumbrink
Sten Horn: Wilhelm
Henriette Confurius: Rosalie
Josef Ostendorf: Pfarrer Werners
Anna Stieblich: Frau Salchow
Milan Peschel: Profalla
Tomas Spencer: Ian
Max Gertsch: Reporter Rodenstock
Michael Hanemann: Tuchowski
Rüdiger Kuhlbrodt: Diener Stollberg
Christoph Zapatka: Delegationsleiter
Aljoscha Stadelmann: Kutscher
Christian Vitu: Aufseher in Fabrik
Vincent Kastner: Offizier zu Hohenlohe
Doppiatori italiani
Fabrizio Manfredi: Konrad Koch
Franco Zucca: Dir. Gustav Merfeld
Stefano De Sando: Dr. Roman Bosch
Sergio Di Giulio: Dr. Jessen
Angelo Maggi: Richard Hartung
Laura Cosenza: Klara Bornstedt
Paolo Marchese: Schricker Sen.
Manuel Meli: Felix Hartung
Arturo Valli: Joost Bornstedt
Alex Polidori: Otto Schricker
Flavio Aquilone: Hans Schwertfeger
Ambrogio Colombo: Pastore Werners


Premi
Deutscher Filmpreis: Nominato come Miglior film, Miglior fotografia e Migliori Costumi
Festival do Rio: Premio del pubblico

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Viaggio in Inghilterra (Shadowlands) è un film del 1993 diretto da Richard Attenborough Il film narra la storia della relazione tra lo scri...

Viaggio in Inghilterra (Shadowlands) è un film del 1993 diretto da Richard Attenborough
Il film narra la storia della relazione tra lo scrittore C. S. Lewis e l'americana di origine ebrea Joy Gresham, così come è realmente avvenuta tra il 1950 e il 1960. In origine Shadowlands era un'opera teatrale, diventata poi uno sceneggiato televisivo e quindi un film sceneggiato da William Nicholson.
Trama
Inghilterra, metà Novecento. C. S. Lewis, un tranquillo professore di letteratura a Oxford, convinto anglicano, si apre veramente alla vita quando si innamora di una donna americana, Joy Gresham, sul punto del divorzio col marito alcolista, e quando conosce il di lei figlio. Joy è la tipica donna americana, forse anche troppo avanti per i conservatori frequentatori dei circoli culturali inglesi di cui Jack (questo è il nome con cui viene chiamato lo scrittore C. S. Lewis) è socio. È giunta a Oxford col figlioletto Douglas anche per conoscere lo scrittore amato dal figlio al quale Joy, aspirante scrittrice, ha scritto un'appassionata lettera. I due si incontrano e fanno amicizia, quindi lei torna in America dove divorzia dal marito alcolista e infedele. Trasferitasi a Londra reincontra Jack, ormai innamorato, e gli chiede di sposarla per ottenere la nazionalità, ma, quando lei si ammala di cancro, sarà lui a chiederla in sposa, questa volta per amore. Prima di morire Joy trascorre gli ultimi giorni di vita nella casa di Oxford di Jack e i due fanno a tempo a fare un ultimo appassionato viaggio nei luoghi che ispirarono Jack sin da bambino

Interpreti e personaggi

    Anthony Hopkins: Clive Staples "Jack" Lewis
     Debra Winger: Joy Gresham
     John Wood: Christopher Riley
     Julian Fellowes: Desmond Arding
     Edward Hardwicke: Warnie Lewis
     Joseph Mazzello: Douglas Gresham

Doppiatori italiani

    Dario Penne: Clive Staples Lewis
     Emanuela Rossi: Joy Gresham
     Simone Crisari: Douglas Gresham

Il camorrista è un film del 1986 diretto da Giuseppe Tornatore. Liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Marrazzo che si st...

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Trama

Don Saverio, un "ras" della camorra vesuviana, fa visita ad alcuni contadini e porta con sé un bambino, al quale mette una pistola nei pantaloni. I due vanno ad una fiera di paese, dove, nonostante la presenza della polizia, il bambino passa senza problemi. Superati i controlli, l'uomo prende la pistola ed uccide una persona, per poi riporre la pistola da dove l'aveva presa. Anni dopo quel bambino, ormai adulto, viene condannato a trent'anni di carcere per l'omicidio di un giovane che aveva osato palpeggiare sua sorella.

In prigione comincia a farsi strada e a guadagnarsi rispetto negli ambienti della malavita, e grazie al fatto che sa leggere e scrivere si guadagnerà il soprannome di Professore. A causa dell'arroganza di Don Antonio "O' Malacarne", boss del carcere, decide di sfidarlo per prendere il predominio sui detenuti. Domenico Spina, un mafioso calabrese esponente della 'Ndrangheta, tenta un doppio gioco e appoggia sia il professore che "O' Malacarne" con l'intento di eliminare entrambi. Il professore, arguto, sta al gioco e sfida a duello Malacarne, ma nello stesso giorno a quest'ultimo viene concessa la grazia, e quindi non si presenta. Il professore, dopo aver umiliato pubblicamente il boss, con un gioco d'astuzia elimina sia il Malacarne che il calabrese, cominciando così la sua ascesa criminale.

Il professore, che in carcere comanda ormai tutti, fonda la Nuova Camorra Riformata, un'organizzazione criminale con migliaia di affiliati che controllano ogni genere di traffico illecito in Campania. Grazie a perizie false riesce ad ottenere l'infermità mentale, venendo quindi trasferito nel manicomio criminale, dal quale però evade. La sua latitanza dura circa un anno, durante il quale gestisce al meglio la sua organizzazione, ottenendo persino contatti con Cosa nostra statunitense tramite Frank Titas, boss della mala milanese. Quando ormai crede di avere ottenuto il predominio assoluto, comincia la caduta: alcuni clan storici di Napoli, che non accettano la politica accentratrice della Nuova Camorra Riformata, si ribellano formando un loro cartello, e di conseguenza scoppia una violenta guerra di camorra, che provoca centinaia di morti ammazzati.

Una sera, durante la quale il professore si intrattiene a cena con alcuni politici, i nemici lo individuano e tentano un agguato. Alfredo Canale, suo luogotenente, anch'egli presente alla cena per fargli da scorta, se ne avvede e decide di fermare l'attacco: ne deriva un inseguimento in auto nel quale viene fermato dalla polizia. Messo alle strette, è costretto a rivelare al commissario Iervolino il covo in cui si rifugia il boss, facendolo arrestare per impedire ai rivali di ucciderlo. Questa mossa gli sarà tuttavia fatale: il professore considererà il suo gesto un tradimento, e Canale sarà ammazzato in carcere. Di li a poco verrà eliminata anche sua moglie, ormai divenuta una testimone scomoda.

La guerra sia in carcere che fuori non cessa nemmeno durante il sisma del 1980. In seguito a questi avvenimenti il professore viene trasferito in un nuovo carcere, dove si sposa e continua a gestire la propria organizzazione, facendo arrestare ed eliminare in carcere anche Frank Titas, reo di aver ripreso a fare affari con la fazione a lui ostile subito dopo il suo arresto. Su pressione di alcuni personaggi appartenente alla politica, tratta per conto dello Stato con le Brigate Rosse, la cui cellula napoletana ha infatti rapito l'assessore regionale Mimmo Mesillo, personaggio molto influente in Campania.

Riesce ad accordarsi con i terroristi e ad ottenere la sua liberazione, ma i politici e i servizi deviati, che in cambio avevano promesso al professore soldi e semilibertà, non mantengono l'impegno: il professore cerca vanamente di vendicarsi, rendendo pubblico un documento contraffatto nel quale denuncia le illecite trattative intercorse tra lui, i servizi segreti e i politici dell'area di governo per far liberare Mesillo; ma il pentimento di alcuni dei suoi uomini fa sì che la situazione del professore peggiori sempre più, e l'uomo viene trasferito in un carcere di massima sicurezza, in totale isolamento.

Resosi conto di aver perso e di essere stato tradito da tutti, anche da Ciro Parrella, amico di infanzia, suo braccio destro e custode di documenti e prove schiaccianti che possono far tremare politici e servizi segreti, chiederà a sua sorella Rosaria, da sempre innamorata di Ciro, di farlo eliminare insieme all'amante, asserendo che un camorrista ragiona sempre con il cervello e mai con il cuore.
Produzione e distribuzione

Distribuito nel circuito cinematografico italiano il 12 settembre del 1986, è una coproduzione fra Reteitalia del gruppo Fininvest e Titanus costata 4 miliardi di lire e confezionata in due versioni di metraggio diverso: la versione per il grande schermo, querelata e ritirata dai cartelloni ad appena due mesi di distanza dalla sua prima, e l'edizione estesa per la televisione, della durata di cinque ore, mai andata in onda

La pellicola fu poi nuovamente ridistribuita nelle sale, ottenendo un discreto successo sia di pubblico (fu il 58º maggior incasso della stagione cinematografica 1986-87) che di critica (Tornatore grazie a questo film vinse il Nastro d'argento come miglior regista esordiente e Leo Gullotta il David di Donatello come migliore attore non protagonista). La prima visione TV è stata nella prima serata di Rete 4 di domenica 20 marzo 1994, quasi otto anni dopo la sua uscita al cinema.

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Interpreti e personaggi

    Ben Gazzara: 'O Professore 'e Vesuviano
     Laura del Sol: Rosaria
     Leo Gullotta: Commissario Iervolino
     Luciano Bartoli: Ciro Parrella
     Lino Troisi: Don Antonio 'O Malacarne
     Marzio Honorato: Salvatore Lo Russo
     Nicola Di Pinto: Alfredo Canale
     Anita Zagaria: Anna Schifato
     Cloris Brosca: Cettina
     Franco Interlenghi: Don Saverio
     Biagio Pelligra: Padre del Professore
     Maria Carta: Madre del Professore
     Elio Polimeno: Gaetano Zarra
     Piero Vida: Mimmo Mesillo
     Orlando Forioso: Salvatore
     Mario Frera: Boss del clan Nunziata
     Domenico Gennaro: Domenico Spina
     Pino D'Angiò: Verzella
     Sergio Boccalatte: il "segretario" Di Domenico
     Beppe Chierici: il direttore del carcere
     Giovanni Febraro: Domenico La Sciarra
     Giacomo Piperno: il questore
     Jean Pierre Duriez: Frank Titas
     Marino Masè: Roberto Sapienza
     Gilla Novak: Pelle di pesca

Doppiatori originali

    Mariano Rigillo: 'O Professore 'e Vesuviano
     Lina Polito: Rosaria
     Pino Ammendola: Ciro Parrella
     Gigi Reder: Mimmo Mesillo; personaggi minori
     Leslie La Penna: Frank Titas
     Giancarlo Padoan: il direttore del carcere
     Carlo Croccolo: personaggi minori

fonte: Wikipedia

Nuovo Cinema Paradiso è un film del 1988 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore. Uno dei migliori film italiani della stagione 1987/1988. È...

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Trama

Salvatore Di Vita, da quando ha lasciato il paesino di cui è originario non vi ha mai più voluto rimettere piede e da trent'anni vive a Roma, dove nel frattempo è diventato un affermato regista cinematografico. Una sera, al suo rientro a casa, scopre dalla sua compagna la notizia della morte di un certo Alfredo, e per tutta la notte rivive i ricordi della sua infanzia.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, in un paesino siciliano, Giancaldo, il cinema è l'unico divertimento. Siamo alla fine degli anni quaranta. Totò, un bambino povero che vive con la sorella e la madre, è in attesa che il padre, che risulta disperso, ritorni dalla Russia. Totò svolge il compito di chierichetto per don Adelfio, parroco del paese e gestore della sala cinematografica "Cinema Paradiso". Don Adelfio censura tutte le scene di baci all'interno dei film perché le ritiene troppo sconvenienti. Salvatore, affascinato dal cinematografo, tenta invano di assistere di nascosto alle proiezioni private per il prete e di rubare qualche scena tagliata dal proiezionista Alfredo. Quest'ultimo è un uomo analfabeta con cui Totò cerca di stringere amicizia, nonostante l'atteggiamento contrario di sua madre e l'atteggiamento un po' scontroso di Alfredo. In occasione dell'esame di licenza elementare a cui partecipa anche Alfredo, Totò riesce finalmente a fare un accordo con lui: il bambino darà ad Alfredo i risultati della prova, ma in cambio il proiezionista dovrà insegnare a Totò tutti i trucchi del mestiere.

Una sera il pubblico reclama a gran voce il secondo spettacolo e, poiché la sala è stata chiusa, Alfredo e Totò decidono di accontentarli proiettando il film sul muro di una casa della piazza del paese. Una distrazione dell'uomo è la causa di un incendio che si propaga velocemente all'interno della cabina di proiezione. Totò riesce a salvare l'amico, che purtroppo perde la vista. Grazie all'intervento di un paesano diventato milionario, Spaccafico, la sala cinematografica viene ricostruita e prende il nome di "Nuovo Cinema Paradiso". Inizia così una nuova epoca per questo cinema al cui interno lavora il bambino, che d'ora in avanti proietterà pellicole non più censurate.

Salvatore, diventato adolescente, conosce Elena, studentessa figlia del Direttore della banca locale, e se ne innamora. I genitori di lei non gradiscono la loro relazione e decidono di trasferirsi. Nel frattempo il ragazzo è chiamato ad assolvere il Servizio Militare di Leva nell'esercito a Roma e perde completamente le tracce di Elena. Tornato in Sicilia si rivede con Alfredo che gli consiglia di abbandonare per sempre la sua terra natale. Con quest'ultimo ricordo la mente di Salvatore torna alla realtà: nonostante sia un regista ricco e famoso è deluso della sua vita, e decide di partire per la Sicilia.

Il funerale di Alfredo diventa l'occasione per confrontarsi con il suo passato e con le persone che avevano popolato la sua infanzia. Anche il Nuovo Cinema Paradiso, oramai chiuso ed inutilizzato da sei anni, ha perso il suo splendore e Salvatore non può che assistere immobile alla sua demolizione. Il regista ha anche l'occasione di rivedere Elena, ma solo per l'ultima volta: lei è ormai sposata con un vecchio compagno di scuola di Totò. Dopo aver scoperto di non essersi incontrati l'ultima volta per una serie di coincidenze (e per l'intervento dello stesso Alfredo), vivono una notte di passione, destinata però a rimanere unica, e Totò non può fare altro che tornare a Roma con una bobina di pellicola che gli ha lasciato in eredità Alfredo: questa è un montaggio dei baci censurati da don Adelfio e la sua proiezione commuove Salvatore che con quelle immagini ricorda la sua infanzia.

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Interpreti e personaggi

    Jacques Perrin: Salvatore adulto
     Salvatore Cascio: Salvatore bambino
     Marco Leonardi: Salvatore adolescente
     Philippe Noiret: Alfredo
     Antonella Attili: Maria giovane
     Enzo Cannavale: Spaccafico
     Isa Danieli: Anna
     Leo Gullotta: Ignazio
     Pupella Maggio: Maria anziana
     Agnese Nano: Elena adolescente
     Leopoldo Trieste: Padre Adelfio
     Tano Cimarosa: Fabbro
     Nicola Di Pinto: Idiota del villaggio
     Roberta Lena: Lia
     Nino Terzo: Padre di Peppino

Director's cut

    Agnese Nano: Figlia di Elena
     Brigitte Fossey: Elena adulta

Doppiatori italiani

    Fabrizio Manfredi: Salvatore adolescente
     Claudia Catani: Elena adolescente
     Cesare Barbetti: Salvatore adulto
     Vittorio Di Prima: Alfredo

Director's cut

    Vittoria Febbi: Elena adulta

Un sacchetto di biglie (film 2017) La pellicola è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 1973 e remake dell'omo...

Un sacchetto di biglie (film 2017)

La pellicola è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 1973 e remake dell'omonimo film del 1976.

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Trama
Nella Francia occupata durante la Seconda Guerra Mondiale, due giovani fratelli ebrei, Maurice Joffo e Joseph Joffo sono costretti dai propri genitori nella zona libera e con coraggio, intelligenza ed ingenuità sfuggono agli occupanti nel tentativo di riunirsi con la propria famiglia.

Produzione
La riprese si sono svolte nel mese di settembre del 2015 a Nizza, Briga Marittima, Avignone e Marsiglia. A Nizza, per qualche minuto, fu appesa sulla facciata della prefettura una bandiera nazista che provocò lo stupore di alcuni passanti, nonostante il fatto che il comune avesse avvisato in precedenza i cittadini dello svolgimento delle riprese tramite account Facebook[1]. Nel novembre del 2015, le riprese si spostano verso Praga e Karlovy Vary.

Interpreti e personaggi
Dorian Le Clech: Joseph Joffo
Batyste Fleurial: Maurice Joffo
Patrick Bruel: Roman Joffo
Elsa Zylberstein: Anna Joffo
Holger Daemgen: Alois Brunner
Christian Clavier: dottor Rosen
Bernard Campan: Amboise Mancelier
César Domboy: Henri
Kev Adams: Ferdinand
Lucas Prisor: controllore tedesco
Ilian Bergala: Albert
Doppiatori italiani
Luca Tesei: Joseph Joffo
Riccardo Suarez: Maurice Joffo
Angelo Maggi: Roman Joffo
Barbara De Bortoli: Anna Joffo
Franco Mannella: Alois Brunner
Gianni Giuliano: dottor Rosen
Luca Biagini: Amboise Mancelier
Un sacchetto di biglie (Un sac de billes) è un film del 2017 diretto da Christian Duguay.

Audition è un film del 1999, diretto da Takashi Miike. È basato sul romanzo omonimo di Ryū Murakami. Considerato uno dei migliori film del ...

Audition è un film del 1999, diretto da Takashi Miike. È basato sul romanzo omonimo di Ryū Murakami.

Considerato uno dei migliori film del regista giapponese, è il film che lo ha fatto conoscere definitivamente in tutto il mondo.

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Trama
Shigeharu Aoyama è un uomo di mezza età rimasto vedovo dopo la morte per malattia della moglie. Suo figlio Shigeiko gli propone dopo tanti anni di incontrare nuovamente una donna e di risposarsi. Dopo un attimo di esitazione l'uomo si convince e si reca dall'amico produttore cinematografico Yasuhisa Yoshigawa, che organizza un'audizione per un film che non verrà mai realizzato, con il solo scopo di far incontrare più ragazze ad Aoyama, che sceglierà la sua sposa.

All'audizione si presentano varie ragazze, ma Aoyama rimane subito colpito dalla bellezza e dalla dolcezza di Asami, una ragazza che dichiara di essere stata una ballerina che dopo un grave incidente ha dovuto rinunciare ad una fortunata carriera. Yoshigawa ha però molti dubbi su Asami. Nel curriculum da lei compilato infatti non si possono contattare le sue referenze, poiché tutti gli indirizzi da lei scritti si rivelano falsi. Aoyama non crede a quello che dice il suo amico, e decide di telefonare e di incontrare Asami. Questa vive in uno squallido appartamento quasi vuoto, ad eccezione di un grande sacco e di un telefono, vicino al quale Asami sta seduta immobile per giorni e giorni, in attesa della telefonata di Aoyama. Quando finalmente il telefono squilla, il sacco inizia improvvisamente a muoversi, e Asami sfoggia un sorriso inquietante.

Aoyama e Asami iniziano così a frequentarsi, uscendo insieme, fino a quando l'uomo la invita in un hotel vicino al mare. Lì i due hanno un rapporto sessuale, prima del quale Asami rivela ad Aoyama di avere delle cicatrici sulle gambe, asserendo di essersele auto-inflitte, e gli chiede di amare esclusivamente lei. Aoyama accetta.

Il mattino seguente Aoyama si risveglia da solo. Di Asami infatti non vi è più traccia. Aoyama, disperato, inizia a cercarla, ma tutti gli indirizzi e i luoghi da lei citati si rivelano deserti. Aoyama si reca dal vecchio insegnante di danza di Asami, che si trova su una sedia a rotelle. Si scopre che l'uomo abusò di Asami e fu lui ad infliggerle le cicatrici sulle gambe con un ferro rovente quand'era ancora una bambina.

Aoyama si reca al bar dove Asami lavorava, ma lo trova chiuso. Un uomo gli dice che il locale è chiuso da più di un anno, a causa di un orribile omicidio. La donna che gestiva il locale è stata infatti uccisa, e il suo corpo ridotto a brandelli. Quando la polizia è giunta sul luogo ha trovato alcuni particolari macabri: una lingua, un orecchio e tre dita. Aoyama fugge sconvolto.

Nel frattempo Asami si reca a casa di Aoyama e inserisce del sedativo in un drink. L'uomo, rincasato, beve il suo drink. A questo punto partono dei flashback che ricostruiscono gli incontri precedenti dei due, svelando alcuni particolari. Si scopre che nel sacco che si trova a casa di Asami vi è un uomo a cui mancano la lingua, i piedi, un orecchio e tre dita della mano. L'uomo si ciba del vomito di Asami.

Asami prende delle siringhe e immobilizza a terra Aoyama, che rimane cosciente. Asami inizia lentamente a torturarlo, infilandogli degli aghi nella pancia, sul viso e negli occhi. Mentre lo tortura, dice all'uomo che lui è come tutti gli altri, incapace di amare esclusivamente lei, e quindi gli taglia un piede. Mentre Asami sta per tagliare l'altro piede, giunge nella casa Shigeiko. Asami si nasconde e il ragazzo trova il padre immobilizzato a terra, in un lago di sangue. Asami assale Shigeiko e gli spruzza dello spray corrosivo sulla faccia, ma il ragazzo riesce a difendersi e la fa cadere dalle scale. Asami si rompe il collo. Aoyama, una volta detto al figlio di chiamare la polizia, guarda Asami, ancora viva e con lo sguardo diretto verso Aoyama.

Interpreti e personaggi
Ryō Ishibashi: Shigeharu Aoyama
Eihi Shiina: Asami Yamazaki
Tetsu Sawaki: Shigeiko Aoyama
Jun Kunimura: Yasuhisa Yoshigawa
Miyuki Matsuda: Ryoko Aoyama
Renji Ishibashi: Maestro Shimada
Ren Ōsugi: Shibata
Ken Mitsuishi: direttore
Fumiyo Kohinata: presentatore TV
Tatsuo Endo: dottore
Yuuto Arima: Shigeiko da bambino
Kimiko Tachibana: annunciatrice radio
Takako Katoh: Yu Tanaka
Doppiatori italiani
Marco Pagani: Shigeharu Aoyama
Alessandra Karpoff: Asami Yamazaki
Massimo Di Benedetto: Shigeiko Aoyama
Silvano Piccardi: Yasuhisa Yoshigawa
Tosawi Piovani: Misato Nakamura
Riccardo Peroni: Maestro Shimada
Luca Semeraro: dottore
Irene Scalzo: Shigeiko da bambino
Cinzia Massironi: annunciatrice radio
Stefania Patruno: Yu Tanaka

Stelle sulla terra è un film drammatico del 2007 diretto da Aamir Khan. Prodotto di Bollywood, racconta la storia di un bambino di nove ann...

Stelle sulla terra è un film drammatico del 2007 diretto da Aamir Khan. Prodotto di Bollywood, racconta la storia di un bambino di nove anni dislessico, disturbo al tempo non molto conosciuto, identificata poi nel film da un insegnante con dislessia (Disturbo Specifico di Apprendimento).

Il film è prodotto da Aamir Khan Productions e fu inizialmente concepito e sviluppato dai coniugi Amole Gupte e Deepa Bhatia.
Stelle sulla terra è un ottimo film drammatico, uno dei migliori sulla tematica dislessia.Stelle sulla terra è un ottimo film drammatico.

Stella sulla Terra è un ottimo film drammatico.


Il film segue due filoni, nella prima parte viene descritto “il mondo” di Ishaan, il fatto che i genitori e i maestri capiscano il suo disagio che viene etichettato come “svogliato”, nella seconda parte con l’arrivo in colleggio e l’incontro con il nuovo maestro, ai genitori viene spiegata la Difficoltà Specifica dell’Apprendimento e successivamente viene fatto vedere il lavoro che il Maestro Nikumbh svolge con Ishaan.
Leggi anche: M. Night Shymalan genio e sregolatezza del grande schermo, negli ultimi vent’anni.

Trama.


Ishaan è un bambino di nove anni con grandi difficoltà a scuola . Ripete la terza classe e ogni materia rappresenta per lui un problema. Dopo un incontro con gli insegnanti i genitori decidono di iscrivere il bambino in un collegio, per lui è molto difficile stare lì inizialmente, ma riesce a trovare un amico , il migliore studente della classe.

Ishaan vive questa nuova situazione come una punizione e soffre molto per la separazione dalla famiglia; inoltre anche nel nuovo istituto il bambino non riesce a fare progressi e sprofonda nella depressione, fino all'arrivo di un nuovo maestro di arte, Ram Shankar Nikumbh, rimane profondamente colpito dalla creatività e dal talento che Ishaan dimostra nell'arte.

Decide dunque di prendersi personalmente cura del bambino, intraprende con lui un percorso di riabilitazione della lettura e della scrittura e organizza una gara di pittura per tutta la scuola per permettergli di mostrare la sua abilità nel disegno. Ishaan fa un bellissimo disegno e arriva primo battendo il proprio maestro e, finalmente, sul suo viso si stampa un sorriso.

Il film è veramente consigliato a tutti, il film propone il tema attualissimo della Dislessia. Il film prodotto da Bollywood, dimostra ancora una volta la vitalità di un cinema, quello indiano, capace di coniugare contenuti e generi con un’impronta tanto tradizionale e legata alle proprie radici.



Khan riesce ad arrivare dritto al cuore del problema parlando di una sindrome molto diffusa che non sempre viene riconosciuta e correttamente diagnosticata.

Interpreti e personaggi.

Darsheel Safary: Ishaan Awasthi
Aamir Khan: Ram Shankar Nikumbh (Maestro Nikumbh)
Tisca Chopra: Maya Awasthi (madre di Ishaan)
Vipin Sharma: Nandkishore Awasthi (padre di Ishaan)
Sachet Engineer: Yohaan Awasthi (fratello di Ishaan)
Tanay Chheda: Rajan Damodran
M.K. Raina: Preside
Lalita Lajmi: giudice della gara di pittura

Premi.


Filmfare Award per il miglior film 2009

Distribuzione.

Stelle sulla Terra è un ottimo film drammatico, uno dei migliori sulla tematica dislessia.Twitta
In Italia il film è distribuito da Rai, che lo ha trasmesso per la prima volta il 17 luglio 2010 su Rai 1, in versione ridotta rispetto all'originale per l'eccessiva lunghezza in rapporto agli spazi di trasmissione della rete.
fonte: Wikipedia

Sons of Anarchy è una serie televisiva statunitense ideata da Kurt Sutter e trasmessa per sette stagioni dal 2008 al 2014 da FX. La serie ...

Sons of Anarchy è una serie televisiva statunitense ideata da Kurt Sutter e trasmessa per sette stagioni dal 2008 al 2014 da FX.

La serie narra le vicende di un club di motociclisti chiamato Sons of Anarchy ed è ambientata nella città immaginaria di Charming, situata nella Contea di San Joaquin in California.


Trama
I Sons of Anarchy sono una fittizia banda di motociclisti a cui sono affiliati diversi gruppi (charters) principalmente sulla costa occidentale degli Stati Uniti, ma anche in Irlanda, Regno Unito, Svezia, Canada, Australia e Italia

Prima stagione
A Charming, città immaginaria della California, si trova il charter madre fondato negli anni sessanta da 9 motociclisti tra cui John Teller e Piney Winston, amici e veterani della Guerra del Vietnam. Nel 1993, alla morte del primo a causa di un incidente stradale, il comando passò a Clay Morrow, che sposò la moglie di Teller, Gemma, e adottò suo figlio Jackson, detto "Jax", che crescendo venne accolto come membro del club. Sotto il comando di Clay, il club prese una strada diversa da quella immaginata originariamente da Teller, divenendo più violento e usando come fonte di sostentamento il traffico illegale di armi.

In età adulta, Jax ritrova e legge il manifesto, scritto sotto forma di diario, in cui suo padre descrisse i suoi ideali e i suoi timori sul futuro del club, capendo che SAMCRO (acronimo per Sons of Anarchy Motorcycle Club, Redwood Original) è cambiato profondamente durante la leadership di Clay. Allo stesso tempo ritrova l'amore per la dottoressa Tara Knowles, una sua fiamma adolescenziale, mentre la sua ex moglie dà alla luce Abel, il suo primo figlio. La madre di Abel, tossicodipendente, accetta di far crescere il bambino alla famiglia di Jax. Il gruppo rivale di etnia messicana Mayans entra in conflitto con i Sons rubando loro un carico di fucili d'assalto. Successivamente il club entra nel mirino delle indagini dell'FBI per il traffico internazionale di armi con gli irlandesi della Real IRA.

Seconda stagione
A Charming s'insedia Ethan Zobelle, un ricco imprenditore a capo di un'associazione ultra-nazionalista denominata LOAN (League of American Nationalists). Iniziano i primi screzi tra i membri dei due gruppi, in carcere e fuori. Gemma viene stuprata dal vice di Zobelle e successivamente Zobelle scappa in Ungheria e i suoi scagnozzi vengono arrestati o uccisi. Crescono le tensioni anche con l'organizzazione terroristica irlandese IRA per via dei traffici di armi e alla fine della stagione un membro di essi rapisce Abel, il figlio del protagonista Jax, per affidarlo alla moglie di un membro del charter di Belfast dei Sons of Anarchy.

Terza stagione
Nonostante i vari problemi con la legge della banda e di Gemma, il gruppo parte illegalmente con un volo cargo per l'Ulster per riprendersi Abel. Qui i Sons scoprono che i vertici del loro charter di Belfast fanno il doppiogioco con Jimmy O'Phelan, uno dei capi della Real IRA. Nel frattempo il sacerdote che ha nascosto Abel chiede a Jackson di uccidere proprio O'Phelan per riavere indietro sano e salvo suo figlio. I Sons liberano Abel che era stato dato in adozione ad una coppia, giustiziano il presidente del club e il suo vice che erano d'accordo con O'Phelan e rientrano in California, dopo aver preso accordi con il consiglio storico della Real IRA per smerciare armi negli Stati Uniti occidentali e uccidere O'Phelan. Al rientro a Charming Jax finge di stringere un patto segreto con l'agente speciale Stahl per proteggere il club e sua madre in cambio dell'arresto di O'Phelan, ma alla fine il club uccide sia lei che Jimmy O'Phelan.

Quarta stagione
I membri del gruppo di motociclisti capitanati da Clay, usciti di prigione, cercano di recuperare gli affari illeciti che gestivano prima, ma s'imbatteranno in due nemici non facili da combattere: uno è il nuovo sceriffo Eli Roosevelt (Rockmond Dunbar, “Prison Break”), uomo integerrimo che non accetta nessun compromesso. L'altro è Lincoln Potter (Ray McKinnon, il reverendo Smith in “Deadwood”), sostituto procuratore deciso a riportare in galera i membri dei Soa, motivo per cui farà di tutto affinché il loro traffico di armi venga allo scoperto. Il club stringerà un'alleanza con il cartello messicano della droga Galindo, il quale successivamente risulterà essere legato alla CIA.

Quinta stagione
I Sons of Anarchy si mettono contro il pericoloso gangster Damon Pope, dopo che Tig uccide non intenzionalmente sua figlia. Pope cercherà vendetta facendo arrestare quattro membri del club (Jax, Opie, Tig e Chibs), facendo picchiare a morte Opie durante il loro soggiorno in carcere e costringendo Jax a promettergli la futura morte di Tig. Una volta uscito di prigione, Jax fa la conoscenza di Nero Padilla, nuovo amante di Gemma, e gestore di un'azienda di escort. Padilla e Jax diventano soci per aprire un nuovo locale dove gestire al meglio gli incontri con le escort, facendo così guadagnare dei soldi legalmente al club. Nel frattempo Tara fa volontariato nell'infermiera della prigione di Stockton, dove è detenuto Otto Delaney, uno dei membri fondatori del club. Tara deve convincere Otto a non rivelare nulla sui traffici d'armi del club alla polizia, poiché eventuali rivelazioni farebbero aprire un caso RICO (Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act, legge federale americana contro il crimine organizzato) alla polizia.

Clay, responsabile dell'omicidio di Piney Winston, ucciso perché non rivelasse la verità sulla morte di John Teller, architettata anch'essa dallo stesso Clay, e del ferimento di Tara, durante un tentativo di rapimento, viene espulso dal club una volta venuto alla luce il fatto che stava tramando nell'ombra per riprendersi la presidenza precedentemente passata a Jax ad inizio stagione.

Solo l'intervento di Bobby riesce a salvare Clay dalla furia di Jax quando quest'ultimo scopre tutte le sue macchinazioni.

Sesta stagione
Clay è stato incarcerato dopo che Jax lo ha incastrato per l'omicidio di Damon Pope, ma non viene condotto in un carcere comune perché Lee Toric, uno sceriffo federale in pensione, vuole stringere un accordo con lui. Lee è il fratello di Pamela Toric, l'infermiera che Otto Delaney ha ucciso nella stagione precedente per far cadere il caso RICO contro i Sons of Anarchy, e sta cercando vendetta per la sorella. Il suo scopo è quello di far testimoniare Clay sulle attività illecite del club per far arrestare tutti i Sons. Fuori dal carcere nel frattempo Jax cerca ad ogni costo di chiudere tutti i rapporti con i membri dell'IRA, fornitori di armi, dopo che un bambino ha fatto una strage in una scuola locale con uno dei loro mitragliatori. Galen, uno dei quattro "Re" dell'IRA, però non intende accettare che SAMCRO esca dallo smercio di armi, per questo ucciderà due membri del club e farà esplodere l'intero edificio dove il club si riuniva. Nel frattempo Tara è indagata per complicità per l'omicidio di Pamela Toric e contemporaneamente crea un caso legale contro Gemma e Jax al fine di permettere ai suoi due figli (Abel e Thomas) di lasciare Charming e il club.

Settima stagione
Durante la sua detenzione in carcere Jax stringe alleanza con il capo della Fratellanza Ariana (Ron Tully, interpretato da Marilyn Manson) ed appena uscito comincia la guerra contro i cinesi. Gemma infatti ha fatto credere al club che siano stati loro a commettere l'omicidio di Tara, uccisa in realtà da lei stessa. Questo conflitto causerà uno sconvolgimento di tutte le alleanze, portando i SAMCRO ad un duro scontro con il gangster August Marks. Intanto Juice vive in clandestinità aiutato da Gemma che vorrebbe farlo scappare ma lui vuole solamente guadagnarsi la redenzione agli occhi del club.

Alla fine la verità sulla morte di Tara verrà a galla e Jax ucciderà sua madre per poi suicidarsi schiantandosi contro un camion in corsa.

Episodi
Stagione    Episodi    Prima TV USA    Prima TV Italia
Prima stagione    13    2008    2009
Seconda stagione    13    2009    2010-2011
Terza stagione    13    2010    2011
Quarta stagione    14    2011    2012-2013
Quinta stagione    13    2012    2013-2014
Sesta stagione    13    2013    2014-2015
Settima stagione    13    2014    2015
Personaggi e interpreti
Personaggi principali
Jackson "Jax" Teller (stagioni 1-7), interpretato da Charlie Hunnam, doppiato da Giorgio Borghetti.
Gemma Teller-Morrow (stagioni 1-7), interpretata da Katey Sagal, doppiata da Irene Di Valmo.
Bobby "Elvis" Munson (stagioni 1-7), interpretato da Mark Boone, Jr., doppiato da Massimo Corvo.
Alex "Tig" Trager (stagioni 1-7), interpretato da Kim Coates, doppiato da Luciano Roffi.
Filip "Chibs" Telford (stagioni 1-7), interpretato da Tommy Flanagan, doppiato da Pasquale Anselmo.
Kip "Coglione solitario" ("Half-Sack", in originale) Epps (stagioni 1-2), interpretato da Johnny Lewis, doppiato da Alessio De Filippis.
Dottoressa Tara Knowles (stagioni 1-6), interpretata da Maggie Siff, doppiata da Selvaggia Quattrini.
Clarence "Clay" Morrow (stagioni 1-6), interpretato da Ron Perlman, doppiato da Paolo Buglioni.
Harry "Opie" Winston (ricorrente stagione 1, stagioni 2-5), interpretato da Ryan Hurst, doppiato da Massimo Rossi.
Piermont "Piney" Winston (ricorrente stagione 1, stagioni 2-4), interpretato da William Lucking, doppiato da Bruno Alessandro.
Juan Carlos "Juice" Ortiz (ricorrente stagione 1, stagioni 2-7), interpretato da Theo Rossi, doppiato da Alberto Angrisano.
Wayne Unser (ricorrente stagioni 1-2, stagioni 3-7), interpretato da Dayton Callie, doppiato da Sergio Matteucci.
Neron "Nero" Padilla (ricorrente stagione 5, stagioni 6-7), interpretato da Jimmy Smits, doppiato da Fabrizio Pucci.
Wendy Case (ricorrente stagioni 1, 4-6, stagione 7), interpretata da Drea de Matteo, doppiata da Michela Alborghetti.
Happy Lowman (ricorrente stagioni 1-6, stagione 7), interpretato da David LaBrava, doppiato da Achille D'Aniello.
George "Rat Boy" Skogstorm (ricorrente stagioni 4-6, stagione 7), interpretato da Niko Nicotera, doppiato da Alessandro Ward.

Charlie Hunnam interpreta Jackson "Jax" Teller

Katey Sagal interpreta Gemma Teller-Morrow

Mark Boone, Jr. interpreta Bobby "Elvis" Munson

Kim Coates interpreta Alex "Tig" Trager

 
Tommy Flanagan interpreta Filip "Chibs" Telford

Johnny Lewis interpreta Kip "Half Sack" Epps

Maggie Siff interpreta la dott.ssa Tara Knowles

Ron Perlman interpreta Clarence "Clay" Morrow

 
Ryan Hurst interpreta Harry "Opie" Winston

Theo Rossi interpreta Juan Carlos "Juice" Ortiz

Jimmy Smits interpreta Nero Padilla

Drea de Matteo interpreta Wendy Case

Personaggi secondari
Chuck "Chuckie" Marstein, interpretato da Michael Ornstein
David Hale, interpretato da Taylor Sheridan, doppiato da Loris Loddi (st. 1) e da Vittorio Guerrieri (st. 2-3).
Jury, interpretato da Michael Shamus Wiles.
Elliott Oswald, interpretato da Patrick St. Esprit.
Keith McGee, interpretato da Andy McPhee.
Margaret Murphy, interpretata da McNally Sagal.
Liam O'Neill, interpretato da Arie Verveen.
Phillip "Filthy Phil" Russell, interpretato da Christopher Reed.
Herman Kozik, interpretato da Kenny Johnson.
Eric Miles, interpretato da Frank Potter.
Donna Lerner Winston, interpretata da Sprague Grayden.
Otto Delaney, interpretato da Kurt Sutter.
Luann Delaney, interpretata da Dendrie Taylor.
Cherry, interpretata da Taryn Manning.
Lyla Dvorak Winston, interpretata da Winter Ave Zoli.
Ethan Zobelle, interpretato da Adam Arkin.
Ernest Darby, interpretato da Mitch Pileggi.
A.J. Wenston, interpretato da Henry Rollins.
Agente June Stahl, interpretata da Ally Walker.
Jimmy O'Phelan, interpretato da Titus Welliver.
Romero "Romeo" Parada, interpretato da Danny Trejo.
Tenente Eli Roosevelt, interpretato da Rockmond Dunbar.
Lincoln "Linc" Potter, interpretato da Ray McKinnon.
Greg "The Peg", interpretato da Kurt Yaeger.
Lee Toric, interpretato da Donal Logue.
Damon Pope, interpretato da Harold Perrineau.
August Marks, interpretato da Billy Brown.
Ally Lowen, interpretata da Robin Weigert.
Arcadio Nerona, interpretato da Dave Navarro.
Tyne Patterson, interpretata da CCH Pounder.
Charles "Charlie" Barosky, interpretato da Peter Weller.
Colette Jane, interpretata da Kim Dickens.
Lenny Janowitz, interpretato da Sonny Barger.
Ron Tully, interpretato da Marilyn Manson.
Venus, interpretato da Walton Goggins
Luis Torres interpretato da Benito Martinez
Cameo
La star della serie tv Glee Lea Michele che interpreta una cameriera.
La cantante Courtney Love nel ruolo di una maestra di Abel.
L'attore David Hasselhoff nel ruolo di regista di film hard.
Lo scrittore Stephen King, nell'episodio s03e03 ("Caregiver"), interpreta il ruolo di "cleaner" di scene del crimine - Il personaggio si chiama Bachman, come il vero pseudonimo di Stephen King.
La star NBA Carmelo Anthony come membro della gang di August Marks.
L'attrice pornografica Chanel Preston sul set di un film di Lyla.
L'ex attrice pornografica Jenna Jameson sul set di un film di Lyla.
Michael Chiklis nel ruolo di un camionista.

Dark, conosciuta anche come I Segreti di Winden , è una serie televisiva tedesca del 2017 di genere drammatico, thriller e fantascientifico,...

Dark_serie_TV

Trama.
Winden, 2019. La scomparsa di due bambini in una città tedesca e le conseguenti ricerche porteranno alla luce misteri e oscuri segreti che questa piccola cittadina nasconde, rivelando i rapporti e il passato di quattro famiglie che vi abitano: i Kahnwald, i Nielsen, i Doppler ed infine i Tiedemann.


Nella misteriosa cittadina di Winden dopo la scomparsa di un ragazzo, la polizia esegue le indagini riguardanti la sparizione, fino a quando non accadono strani fenomeni, come la strana morte di numerosi uccelli, impulsi elettrici che fanno sobbalzare la corrente nella cittadina e molti abitanti di lunga data si ricordano come 33 anni prima successe la stessa cosa alla famiglia Nielsen, quando un suo membro di nome Mads scomparve misteriosamente a soli 13 anni, ma riguardo alla sua fine non se ne seppe più nulla.

Dark è una serie concepita e diretta da Baran bo Odar, regista svizzero che ha debuttato già nel cinema americano con il film Sleepless – Il giustiziere. L'occhio americano si nota eccome nei primi tre episodi che abbiamo potuto vedere in anteprima. Ambientata in una cittadina provinciale circondata dai boschi, la serie procede con i ritmi e le atmosfere tipiche degli analoghi prodotti d'oltreoceano, raccontando le vite degli abitanti intrecciate tra loro e solo apparentemente noiose e normali. In realtà, parecchi dei personaggi hanno subito traumi – chi la scomparsa di un fratello, chi la perdita di un famigliare – e nascondono segreti. L'esempio perfetto è Ulrich Nielsen (Oliver Masucci), poliziotto integerrimo e padre di famiglia, che ha una relazione con la madre di un compagno di scuola dei figli e soffre per la sparizione, molti anni prima, del fratello minore. Gli eventi si ripetono in maniera inquietantemente ciclica quando il figlio minore di Ulrich sparisce a sua volta durante una gita nei boschi. Da qualche parte, si nasconde un individuo che rapisce i ragazzi e i bambini per sottoporli a strani esperimenti.


Al centro di tutto c'è la concezione non lineare del tempo, o meglio l'idea che il tempo-freccia che prosegue in una sola direzione sia un'illusione, dovuta alla nostra incapacità di concepire la quarta dimensione. Un concetto affascinante che si accompagna solitamente a un'idea “chiusa” dei viaggi nel tempo come loop temporali da cui è impossibile fuggire. Ovvero: se uno torna indietro nel tempo non può modificare la linea temporale in quanto ciò che è successo è successo, è già nel passato. Per due episodi, Odar porta avanti uno svelamento lento di personaggi e mitologia, inquadrando spesso le grotte ai margini della cittadina che dovrebbero contenere i segreti del viaggio nel tempo. Poi, nel terzo episodio, I segreti di Winden prende una direzione inaspettata con un'intera puntata ambientata negli anni '80, in cui viene mostrato esplicitamente come le due linee temporali siano legate tra loro. Come a dire: sì, stiamo parlando effettivamente di viaggi nel tempo, restate con noi e ne saprete di più. Una scelta che sembra un po' cozzare con la lenta costruzione mitologica dei primi due episodi, un'accelerazione inattesa. Tuttavia l'affresco generazionale che Odar ha messo in campo affascina di per sé. Resta la curiosità di scoprire dove andrà a parare.


I segreti di Winden è un racconto corale che affianca adulti e teenager, presente e passato, thriller e dramma famigliare. È facile presupporre che senza Lost una serie del genere non sarebbe mai esistita, men che meno in Germania. Gli ingredienti sembrano in effetti presi di peso, a volte, dalla cifra stilistica di Damon Lindelof (si veda anche The Leftovers) e di emuli di discreto successo come Under the Dome. I segreti di Winden ha dalla sua un'atmosfera molto più cupa e opprimente, perfetto trait d'union tra le moderne serie americane e quell'inconfondibile sapore da cortina di ferro che gli spettatori italiani hanno ben presente. Quegli interni borghesi coi colori spenti, quei paesaggi bellissimi eppure gelidi, quei volti segnati da un passato tragico che ancora echeggia nel presente. Ma, d'altro canto, presente e passato, così come il futuro, sono solo un'illusione.

Dark
Episodi.

Prima stagione    10 episodi

Personaggi ed interpreti.

Famiglia Kahnwald.
Michael Kahnwald (2019), interpretato da Sebastian Rudolph, doppiato da Alberto Bognanni. È il marito di Hannah e il padre di Jonas. Nel 2019 è anche il figlio di Ulrich da bambino.
Hannah Krüger coniugata Kahnwald, È la madre di Jonas e la moglie di Michael. È da sempre innamorata di Ulrich Nielsen.
interpretata da Maja Schöne (2019)
e da Ella Lee (1986), doppiata da Benedetta Degli Innocenti.
Jonas Kahnwald (2019), è il figlio di Michael e di Hannah.
interpretato da Louis Hofmann (2019) doppiato da Stefano Broccoletti
e da Andreas Pietschmann (2052), doppiato da Christian Iansante (2052).
Ines Kahnwald,
interpretata da Angela Winkler (2019),
da Anne-Ratte-Polle (1986)
e da Lena Urzendowsky (1953), doppiata da Aurora Cancian.


Famiglia Nielsen.
Ulrich Nielsen. È il marito di Katharina e il padre di Magnus, Martha e Mikkel.
interpretato da Oliver Masucci (2019) doppiato da Massimo Lodolo
e da Ludger Bökelmann (1986),doppiato da da Alex Polidori .
Katharina Nielsen (2019),
interpretata da Jördis Triebel (2019) doppiata da Sabrina Duranti
e da Nele Trebs (1986), doppiata da Ludovica Bebi (1986).
Magnus Nielsen (2019), interpretato da Moritz Jahn, doppiato da Simone Veltroni.
Martha Nielsen (2019), interpretata da Lisa Vicari, doppiata da Veronica Puccio.
Mikkel Nielsen (2019), interpretato da Daan Lennard Liebrenz, doppiato da Gabriele Meoni.
Agnes Nielsen (1953), interpretata da Antje Traue, doppiata da Irene Di Valmo.
Tronte Nielsen (2019), interpretato da Walter Kreye, doppiato da Eugenio Marinelli.
Tronte Nielsen (1986), interpretato da Felix Kramer, doppiato da Eugenio Marinelli.
Tronte Nielsen (1953), interpretato da Joshio Marlon.
Jana Nielsen (2019), interpretata da Tatja Seibt.
Jana Nielsen (1986), interpretata da Anne Lebinsky.
Jana Nielsen (1953), interpretata da Rike Sindler.


Famiglia Doppler.
Peter Doppler (2019), interpretato da Stephan Kampwirt, doppiato da Stefano Benassi.
Charlotte Doppler (2019), interpretata da Karoline Eichhorn, doppiata da Roberta Pellini.
Charlotte Doppler (1986), interpretata da Stephanie Amarell, doppiata da Costanza Di Giacomo.
Franziska Doppler (2019), interpretata da Gina Stiebitz, doppiata da Emanuela Ionica.
Elisabeth Doppler (2019), interpretata da Carlotta von Falkenhayn.
Helge Doppler (2019), interpretato da Hermann Beyer, doppiato da Gerolamo Alchieri.
Helge Doppler (1986), interpretato da Peter Schneider, doppiato da Gerolamo Alchieri.
Helge Doppler (1953), interpretato da Tom Philip.
Bernd Doppler (1986), interpretato da Michael Mendl doppiato da Franco Zucca.
Bernd Doppler (1953), interpretato da Anatole Taubman doppiato da Franco Zucca.
Greta Doppler (1953), interpretata da Cordelia Wege.


Famiglia Tiedemann.
Regina Tiedemann (2019), interpretata da Deborah Kaufmann, doppiata da Emilia Costa.
Regina Tiedemann (1986), interpretata da Lydia Maria Makrides.
Aleksander Tiedemann/Boris Niewald (2019), interpretato da Peter Benedict, doppiato da Pasquale Anselmo.
Aleksander Köhler (1986), interpretato da Béla Gabor Lenz.
Bartosz Tiedemann (2019), interpretato da Paul Lux, doppiato da Davide Capone.
Claudia Tiedemann (2019), interpretata da Lisa Kreuzer, doppiata da Isabella Pasanisi.
Claudia Tiedemann (1986), interpretata da Julika Jenkins, doppiata da Isabella Pasanisi.
Claudia Tiedemann (1953), interpretata da Gwendolyn Göbel.
Egon Tiedemann (1986), interpretato da Christian Pätzold doppiato da Bruno Alessandro.
Egon Tiedemann (1953), interpretato da Sebastian Hülk doppiato da Simone D'Andrea.
Doris Tiedemann (1953), interpretata da Luise Heyer.


Altri personaggi.
Erik Obendorf, ragazzo che scompare nel 2019.
Yasin Friese (2019), interpretato da Vico Mücke.
Padre Noah (2019), interpretato da Mark Waschke, doppiato da Leonardo Graziano.
H.G. Tannhaus (1986), interpretato da Arnd Klawitter, doppiato da Giorgio Lopez.
H.G. Tannhaus (1953), interpretato da Christian Steyer, doppiato da Gabriele Lopez.
Torben Wöller (2019), interpretato da Leopold Hornung.

I Peaky Blinders furono una gang criminale attiva a Birmingham nel XIX e XX secolo. Furono una delle tante gang giovanili dell'epoca. S...

peaky-blinders

Trama.

Protagonista la famiglia Shelby, criminali conosciuti sotto il nome di Peaky Blinders.

Più precisamente ci troviamo nel malfamato quartiere di Small Heath, dove violenza, povertà e degrado sono all’ordine del giorno.

I protagonisti sono ex-combattenti tornati dalla Francia dopo la Grande Guerra, che una volta in patria si sono rimessi in affari: scommesse, gioco d’azzardo, risse, pizzo e whisky.  La storia è una storia vera, ispirata alla cronaca dell’epoca. Il nome della gang deriva, stando a quando narra la leggenda, dalla lama di rasoio cucito sulla visiere dei loro cappelli, usata come arma nelle risse da strada: puntavano agli occhi, rendendo gli avversasi ciechi (in inglese: blind) .

Anche il loro ‘stile’ non passava inosservato per i quartieri poveri che erano soliti frequentare, con una ricerca maniacale dell’eleganza in ogni occasione, caratteristica ripresa perfettamente nella serie. Thomas Shelby è il capofamiglia, è lui la mente che guida i Peaky Blinders verso i più loschi affari, interpretato da un magnifico Cillian Murphy che calza a pennello nella parte grazie ai suoi lineamenti e l’associazione berretto/sguardo basso che risalta i suoi occhi glaciali.

La parte più bella di Peaky Blinders, però, sono le ambientazioni.

Le fornaci di Small Heath, i canti irlandesi nel pub Garrison, gli accordi tra le gang della zona e le faide con i mafiosi italiani e soprattutto la costante presenza della Prima Guerra Mondiale, con i forti riferimenti alle battaglie in trincea e i traumi che hanno segnato i nostri protagonisti, la psicologia dei personaggi non viene dimenticata. Ognuno ha sviluppato un modo differente la propria esperienza: in Arthur si vedono svilupparsi scatti d’ira irrefrenabili, in Thomas si sviluppa un forte senso di responsabilità che lo sovraccarica e lo rende  diffidente.

Il tutto accompagnato da una colonna sonora particolare e molto rockeggiante, a partire dall’azzeccatissima sigla.

Ogni canzone accompagna perfettamente la scena su cui è montata, che molto spesso viene rallentata e ristretta su primi piani che ci regalano una fotografia perfetta.

Peaky_Blinders_logo

Interpreti e personaggi.

Cillian Murphy: Thomas Shelby
Sam Neill: C.I. Campbell
Helen McCrory: Polly Gray
Paul Anderson: Arthur Shelby
Iddo Goldberg: Freddie Thorne
Annabelle Wallis: Grace Burgess
Sophie Rundle: Ada Shelby
Joe Cole: John Shelby
Kate Phillips: Linda Shelby
Ned Dennehy: Charlie Strong
Tom Hardy: Alfie Solomons
Charlotte Riley: May Carleton
Noah Taylor: Darby Sabini
Aimee-Ffion Edwards: Esme Shelby
Paddy Considine: Padre John Hughes
Aidan Gillen: Aberama Gold

Doppiatori e personaggi.

Simone D'Andrea: Tommy Shelby
Luigi La Monica: C.I. Campbell
Roberta Greganti: Polly Gray
Loris Loddi: Arthur Shelby
Alessio Cigliano: Freddie Thorne
Chiara Gioncardi: Grace Burgess
Erica Necci: Ada Shelby
Lorenzo De Angelis: John Shelby
Valentina Mari: Linda Shelby
Angelo Nicotra: Charlie Strong
Riccardo Scarafoni: Alfie Solomons
Andrea Tidona: Darby Sabini
Joy Saltarelli: Esme Shelby
Angelo Maggi: Padre John Hughes
Riccardo Rossi: Aberama Gold

Steven Knight è un mago con le storie di questo tipo, la cui ambientazione gioca un ruolo primario e fa da cornice a personaggi di una complessità e profondità che potremmo definire epiche.

Peaky Blinders è l’epopea familiare degli Shelby, in un momento storico in cui tutti sgomitano per sopravvivere, questa famiglia per metà gipsy, si guadagna il dominio della città con mezzi più e meno illeciti. La leadership di questa gang criminale è in mano al secondo dei cinque fratelli: Thomas.

Disilluso e indurito dall’esperienza del primo conflitto mondiale, Tommy vuole costruire un impero per la propria famiglia e i suoi affiliati.

Procede così, come gli ha insegnato a fare il governo costringendolo a una guerra di portata devastante, scavando cunicoli nella società britannica per arrivare laddove gli sia permesso uno spazio suo, dove gli sia concesso di vivere legalmente, ma per arrivarci deve andare tutto secondo i piani che Tommy, di volta in volta, architetta con freddezza e lucidità.

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