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Joker è un film del 2019 diretto da Todd Phillips. La pellicola, basata sull'omonimo personaggio dei fumetti DC Comics ma scollegata dal...

Joker è un film del 2019 diretto da Todd Phillips. La pellicola, basata sull'omonimo personaggio dei fumetti DC Comics ma scollegata dal DC Extended Universe, vede Joaquin Phoenix interpretare il protagonista, affiancato nel cast da Robert De Niro, Zazie Beetz, Frances Conroy e Brett Cullen.

Arthur Fleck, attore comico fallito ed ignorato dalla società, vaga per le strade di Gotham City iniziando una lenta e progressiva discesa negli abissi della follia, sino a divenire una delle peggiori menti criminali della storia.

Trama:

Arthur Fleck è un individuo profondamente alienato che, nella Gotham City del 1981 sempre più preda del degrado e della disuguaglianza sociale, vive con l'anziana madre Penny in un appartamento dei bassifondi.

Oltre ad essere depresso, l'uomo soffre di un raro disturbo (simile alla sindrome pseudobulbare) che gli provoca improvvisi e incontrollabili attacchi di risate, specie in momenti di forte tensione. Il suo sogno è diventare un cabarettista come il suo idolo, il presentatore televisivo Murray Franklin, ma la mancanza del talento necessario lo costringe a guadagnarsi da vivere come clown. La sua squallida routine è risollevata solo dalle fugaci visioni di Sophie Dumond, la vicina di casa di cui si è invaghito dopo che lei gli ha rivolto una parola gentile in ascensore.

Mentre il noto miliardario Thomas Wayne si candida a sindaco e dopo che è stata diffusa la notizia di grossi tagli alla spesa pubblica, tra cui il servizio di assistenza sociale di cui Arthur beneficia, durante un lavoro come pagliaccio subisce un pestaggio da parte di alcuni teppisti, che rompono il cartello utilizzato per la mansione; Hoyt Vaughn, il suo capo, lo rimprovera ritenendolo responsabile del danno facendo crescere il suo senso di frustrazione e di sconforto. Saputo dell'incidente un collega di Arthur, Randall, gli dà una pistola per difendersi ma questa gli cade di tasca durante un'esibizione per alcuni bambini ricoverati in un ospedale pediatrico: l'episodio gli fa perdere il posto in quanto Randall incastra Arthur dicendo a Vaughn che voleva acquistarla da lui volontariamente. Quella stessa notte, mentre torna a casa in metropolitana ancora truccato da pagliaccio, Arthur viene preso di mira a causa della sua condizione da tre giovani yuppies che cominciano a picchiarlo brutalmente; Arthur stavolta reagisce, estrae la pistola e li uccide.

L'identikit dell'assassino, unito al fatto che le vittime fossero degli impiegati di Wayne e che proprio questi definisca "clown" chi gode della loro morte solo perché più poveri di loro, fa sì che sempre più persone tra le classi sociali più disagiate si identifichino nel misterioso giustiziere e protestino mascherati da pagliacci contro Wayne: il senso di rivalsa scaturito dall'omicidio dà ad Arthur la fiducia necessaria per dichiararsi a Sophie, con cui comincia una relazione, e per fare il suo primo provino come cabarettista; poco dopo, in una delle tante lettere che la madre scrive a Wayne, Arthur legge che è suo figlio ed è nato da una sua relazione illecita con la donna, sua segretaria negli anni cinquanta.

Arthur si reca quindi a Villa Wayne per parlare con il presunto padre ma viene allontanato dal maggiordomo Alfred dopo aver scambiato qualche parola con il piccolo Bruce. La sera stessa torna a casa per scoprire un'ambulanza che porta via sua madre; mentre è fuori dall'ospedale una coppia di detective, gli ispettori Burke e Garrity, lo raggiungono e lo interrogano in merito agli omicidi della metropolitana e agli episodi che hanno causato il suo licenziamento. Arthur mente per poi rientrare in ospedale dove rimane insieme a sua madre e Sophie, che lo ha raggiunto. Inaspettatamente assiste allo show di Franklin, che deride il suo malriuscito provino mandato in diretta.

Il giorno dopo, Arthur si infiltra ad un evento di beneficenza di Thomas Wayne per chiedergli spiegazioni; riesce ad avvicinarlo mentre si trova in bagno e il magnate afferma che la donna è una malata mentale ossessionata da lui e che Arthur non sia affatto suo figlio biologico poiché in realtà è stato adottato.

Recatosi all'ospedale psichiatrico Arkham Asylum Arthur scopre la verità: sua madre soffre realmente di disturbi psichici e lo adottò per farlo sembrare figlio di Thomas abbandonandolo poi agli abusi del suo partner, che lo maltrattò a tal punto da provocargli il trauma cerebrale all'origine del suo disturbo. Arthur ritorna quindi in ospedale dove uccide la madre soffocandola con un cuscino, vendicandosi poiché responsabile di avergli distrutto la vita; torna quindi a casa di Sophie, dove si rende conto che i momenti vissuti insieme a lei erano solo delle allucinazioni e che in realtà per lei è poco più di un estraneo.

L'indomani Arthur riceve un'inattesa telefonata che lo informa che la produzione dello show di Franklin lo vuole come ospite di una puntata. Arthur accetta, con l'intenzione di suicidarsi in diretta TV . Nel frattempo i suoi ex colleghi Randall e Gary gli fanno visita in quanto hanno saputo della morte della madre; Arthur, a sangue freddo, uccide Randall ma risparmia Gary in quanto è stato l'unica persona che l'ha sempre trattato bene. Arthur si prepara quindi a partecipare allo show realizzando un nuovo make-up da clown, tingendosi i capelli di verde e truccandosi la faccia in modo da somigliare alla maschera che indossa chi sta protestando in città; mentre si dirige agli studi televisivi viene trovato e rincorso dai due detective ma riesce a seminarli nella metropolitana, dove fa scoppiare una sommossa.

Mentre la più grande manifestazione dei clown anti-Wayne vista fino allora monta fuori dallo studio televisivo, anche la situazione al suo interno trascende e Arthur, che ha adottato lo pseudonimo Joker, dopo aver rivelato di essere lui l'assassino degli yuppies, accusa Murray, Wayne e i cittadini di Gotham di essere persone orribili e i veri responsabili di ciò che è diventato per poi uccidere Murray in diretta.

Il gesto scatena ancor di più la folla, che mette a ferro e fuoco la città, e poco dopo Wayne e sua moglie Martha vengono uccisi in un vicolo davanti al figlio Bruce da uno dei clown. Arthur viene arrestato per l'omicidio di Murray e condotto via da una volante attraverso la città invasa dalla folla belligerante: quest'ultima, nel marasma generale, riesce a distruggere la volante tamponandola con un'ambulanza e tramortendo i due poliziotti. Arthur, svenuto per l'incidente, si sveglia circondato dalla gente che lo acclama e quindi sale sul tettuccio della volante e balla per la folla per poi disegnarsi con il suo stesso sangue un sorriso sulle labbra.

Rinchiuso all'Arkham Asylum, Arthur trova una nuova psichiatra che gli chiede di raccontarle la barzelletta che lo ha spinto a ridere tra sé e sé; dopo averle risposto che non l'avrebbe capita, Arthur lascia la stanza lasciando dietro di sé una scia di impronte di sangue, probabilmente della psichiatra stessa da lui appena uccisa, e viene rincorso dagli infermieri per i corridoi dell'istituto.


Interpreti e personaggi.

    Joaquin Phoenix: Arthur Fleck / Joker
     Robert De Niro: Murray Franklin
     Zazie Beetz: Sophie Dumond
     Frances Conroy: Penny Fleck
     Brett Cullen: Thomas Wayne
     Glenn Fleshler: Randall
     Bill Camp: ispettore Garrity
     Shea Whigham: ispettore Burke
     Marc Maron: Gene Ufland
     Douglas Hodge: Alfred Pennyworth
     Leigh Gill: Gary
     Josh Pais: Hoyt Vaughn
     Brian Tyree Henry: Carl
     Dante Pereira-Olson: Bruce Wayne

Doppiatori italiani.

    Adriano Giannini: Arthur Fleck / Joker
     Stefano De Sando: Murray Franklin
     Erica Necci: Sophie Dumond
     Stefanella Marrama: Penny Fleck
     Antonio Sanna: Thomas Wayne
     Gianluca Tusco: Randall
     Pierluigi Astore: ispettore Garrity
     Pasquale Anselmo: ispettore Burke
     Paolo Triestino: Gene Ufland
     Antonio Palumbo: Alfred Pennyworth
     Gabriele Patriarca: Gary
     Francesco Meoni: Hoyt Vaughn
     Dodo Versino: Carl
     Adrian Alto: Bruce Wayne

Non siamo angeli (We're No Angels) è un film commedia del 1989 diretto da Neil Jordan, con Robert De Niro, Sean Penn e Demi Moore. Nono...

Non siamo angeli (We're No Angels) è un film commedia del 1989 diretto da Neil Jordan, con Robert De Niro, Sean Penn e Demi Moore. Nonostante il titolo identico, il film non è un remake di Non siamo angeli del 1955.

Gradevole l'interpretazione di Penn col suo personaggio accattivante che trova la sua giusta collocazione nella scelta finale.

Trama.

Nel 1935 tre detenuti evadono da un carcere al confine americano-canadese in modo rocambolesco. Uno di loro, Bobby, spietato, per evitare la sedia elettrica fa strage di poliziotti e di chiunque cerchi di fermarlo. Gli altri due, Jim e Ned, inoffensivi, si ritrovano ad accompagnarlo loro malgrado.

Fuori del penitenziario i tre si separano: Bobby va per la sua strada, gli altri due si avviano verso un paesino della frontiera. Qui i due galeotti sono scambiati per due sacerdoti, padre Brown e padre Reilly, accorsi sul posto in occasione della festa della Madonna che piange. In questa situazione Jim sembra trovarsi subito a suo agio, e con la sua invidiabile capacità di fare riflessioni bibliche attrae la simpatia e la stima della gente; Ned, invece, vorrebbe partire per il Canada verso la libertà, ma troppe difficoltà ostacolano i suoi progetti.

Intanto lo spietato direttore del carcere, con i suoi subalterni e i cani, è sulle tracce dei fuggitivi. Jim e Ned hanno paura di essere catturati, ma per fortuna il loro travestimento li protegge. Arriva però Bobby che, catturato dalla polizia, minaccia di tradire i due galeotti. Durante la processione solenne succede un pandemonio: Bobby si nasconde sotto il baldacchino della Madonna; Jim è coinvolto nei preparativi delle preghiere; Ned si occupa di una bambina sordomuta, figlia di Molly, una prostituta, per la quale l'uomo prova un'irresistibile attrazione.

Bobby è scoperto dai poliziotti; il galeotto sta per fare una strage ma Jim lo affronta e con l'aiuto dei poliziotti ha la meglio. Ma, per una serie di tragiche circostanze, la statua della Madonna con la bambina di Molly precipita nelle acque del vicino fiume. Ned, pur non sapendo nuotare, si getta nel fiume per salvare la piccola: ci riesce in modo "miracoloso", riemerge con la bambina abbracciato alla statua della Vergine. A questo punto accade un fatto inaspettato: la bambina guarisce e pronuncia alcune parole. I due amici decidono di dividersi: Jim si farà prete sul serio e rimarrà nel paese; Ned invece si avvia verso il Canada insieme a Molly e alla sua bambina.

Interpreti e personaggi
Robert De Niro: Ned
Sean Penn: Jim
Demi Moore: Molly
Hoyt Axton: padre Levesque
Bruno Kirby: vice-sceriffo
Ray McAnally: direttore del carcere
James Russo: Bobby
Wallace Shawn: traduttore
John C. Reilly: giovane monaco
Jay Brazeau: sceriffo
Elizabeth Lawrence: signora Blair
Jessica Jickels: Rosie


Doppiatori italiani
Ferruccio Amendola: Ned
Francesco Pannofino: Jim
Isabella Pasanisi: Molly
Renato Mori: Padre Levesque
Marco Mete: vice-sceriffo
Sergio Fiorentini: direttore del carcere
Alessandro Rossi: Bobby
Gianfranco Bellini: traduttore
Claudio Fattoretto: giovane monaco
Sandro Sardone: sceriffo
Francesca Palopoli: signora Blair

Limitless è un film del 2011 diretto da Neil Burger, con Bradley Cooper e Robert De Niro. Il soggetto si basa sul romanzo Territori oscuri...

Limitless è un film del 2011 diretto da Neil Burger, con Bradley Cooper e Robert De Niro.

Il soggetto si basa sul romanzo Territori oscuri (The Dark Fields) del 2001 di Alan Glynn, e tratta dell'effetto sconvolgente che una misteriosa e potentissima droga ha sulla vita di un uomo.

La trama del film è tratta dal romanzo Territori oscuri (The Dark Fields) del 2001 scritto da Alan Glynn.

Le riprese sono iniziate nel mese di marzo 2010 e si sono svolte prevalentemente a New York. Alcune scene sono state girate anche a Filadelfia e nelle città messicane di Punta de Mita e Puerto Vallarta. Il budget utilizzato è stato di circa 27 milioni di dollari.

Per il ruolo del protagonista Eddie Morra era stato originariamente ingaggiato l'attore Shia LaBeouf, che ha però dovuto rinunciare al progetto dopo essere rimasto vittima, nel corso dell'estate 2008, di un incidente stradale che gli ha provocato gravi lesioni alla mano. Il giovane attore è stato sostituito nel mese di novembre 2009 da Bradley Cooper. Robert De Niro si è unito al cast nel mese di marzo 2010, per interpretare il ruolo di Carl Van Loon.Nel corso dello stesso mese è stata ingaggiata anche l'attrice australiana Abbie Cornish, per interpretare la fidanzata del protagonista, Lindy. La fase di casting si è conclusa ad aprile, con l'ingresso di Anna Friel, che ha interpretato l'ex moglie di Eddie.

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Trama.
« Se non mi spingevo oltre, sentivo che potevo esplodere »
(Eddie)

Eddie Morra è un giovane scrittore newyorkese in profonda crisi, che non è riuscito a scrivere nemmeno una parola del libro che avrebbe in progetto. A peggiorare il suo stato di prostrazione giunge l'abbandono da parte della fidanzata (con la quale stava da quando aveva divorziato, quindi è la seconda volta che viene lasciato da una donna). Il casuale incontro con l'ex cognato è però destinato a cambiargli la vita. Gli viene proposto di provare un farmaco sperimentale nootropo, noto come NZT-48, in grado di sbloccare e amplificare le potenzialità della propria mente. L'effetto è davvero sorprendente: Eddie scopre di sapere cose che non ricordava di aver mai appreso, è brillante, apprende e mette in pratica tutto, ha successo con le donne e ritrova la voglia e l'ispirazione, trasforma una marea di insulti da parte della moglie del suo padrone di casa in una discussione stimolante sul saggio di giurisprudenza della ragazza, dandole consigli e aiutandola a scriverlo e finirlo in soli 45 minuti, mentre hanno un rapporto sessuale nel tempo restante in cui restano insieme.

Subito dopo riesce a scrivere metà del proprio libro in poche ore, dopo aver pulito e riordinato da cima a fondo la propria casa. Il mattino seguente però l'effetto miracoloso è finito, e così è spinto a rivolgersi all'ex cognato per avere un'altra pillola da prendere. In poco tempo Eddie capisce che l'NZT, più che un farmaco in sperimentazione, è una droga, e che chi gliel'ha offerta sta passando dei guai; Eddie quindi si ritrova in casa dell'ex cognato, lo spacciatore, che gli chiede di andare a comprargli qualcosa da mangiare e, mentre Eddie svolge la commissione, l'ex cognato viene brutalmente ucciso. Chiamata la polizia, prima che questa arrivi, Eddie cerca le pillole nell'appartamento, trovandole e facendosene una cospicua scorta. Nei giorni che seguono egli si occupa di rimettere velocemente in sesto la sua vita: completa il libro in quattro giorni, in tre giorni impara a suonare il piano, gli basta ascoltare una lingua per parlarla subito in modo fluente a propria volta, è in grado di battere a mani nude da solo una mezza dozzina di uomini che volevano aggredirlo ricordando le mosse viste nei film e nei programmi televisivi e mettendole in pratica, riconquista la sua fidanzata e si lancia nella finanza, mondo nel quale intravede la possibilità di grandi guadagni, passando da 12.000 dollari a 2 milioni in 10 giorni.

Dopo qualche piccola avvisaglia e un incontro nel quale ha sbalordito il nº 1 di Wall Street Carl Van Loon, Eddie trascorre diverse ore parzialmente incosciente e, forse per aver assunto troppe pillole, è in preda ad una iperattività che gli determina anche dei paurosi buchi temporali, che lo portano a non ricordarsi ciò che ha fatto per diverse ore. Il giorno seguente si astiene dalla sua pillola quotidiana e, oltre a perdere brillantezza, ha una vera e propria crisi di astinenza. L'incontro con la ex moglie, prematuramente invecchiata, gli conferma che l'NZT, se interrotto di colpo, può portare anche alla morte e comunque ad effetti collaterali che ne oscurerebbero le indubbie potenzialità, quindi bisogna disintossicarsene lentamente. Ci sono anche altri guai: ha alle calcagna un mafioso russo, che ha scoperto le sue pillole miracolose e ora le vuole per sé.

C'è poi un tale minaccioso che lo pedina e che mette in pericolo anche la vita della sua fidanzata, salva solo grazie all'assunzione una tantum di una pillola di NZT. C'è infine la morte di una ragazza, apparentemente uccisa da lui inconsapevolmente in un albergo mentre si trovava nello stato di trance dato dall'eccesso di droga, per cui deve ricorrere al miglior avvocato sulla piazza per poterne uscire pulito e senza scandali (si vede però nelle immagini l'uomo che lo pedina, probabilmente è lui il vero assassino della ragazza). È proprio l'avvocato a metterlo in crisi, sottraendogli le pillole rimaste: egli era in realtà al lavoro per Hank Atwood, l'uomo d'affari con il quale Van Loon sta chiudendo una megafusione con la consulenza di Morra. La firma salta proprio perché Atwood, che in pochissimo tempo ha costruito un impero dal nulla, finisce in ospedale in coma. Di fatto è in astinenza dall'NZT, e il tizio misterioso che pedinava Eddie era un suo scagnozzo in cerca di pillole.

Ormai distrutto, Eddie si rifugia nel suo nuovo appartamento blindato, dove il mafioso russo con due sicari sta venendo a prenderlo. Con la speranza di trovare un'ultima pillola, abbandona l'idea del suicidio, e poi è prima la sua astuzia e quindi la solita droga (assunta bevendo il sangue di uno dei tre uomini che era stato ucciso e che l'aveva assunta) a permettergli di far fuori i tre delinquenti, liberatisi dei quali va a recuperare le proprie pillole in casa del viscido avvocato che le aveva tenute per sé mentre il suo cliente moriva. Un anno dopo Eddie Morra è nel pieno di una trionfale campagna elettorale per un seggio al Senato. Carl Van Loon lo va a trovare, svelandogli che non solo sa il segreto del suo successo, ma che ha rilevato l'azienda che produce l'NZT e ha anche fatto chiudere il laboratorio che lui aveva finanziato per riuscire a produrre il "farmaco" in proprio.

Van Loon è così convinto di poter ricattare il futuro senatore per assoggettarlo ai suoi interessi, ma Eddie gli svela di aver portato avanti altre ricerche sull'NZT che gli hanno permesso di renderlo efficace e senza effetti collaterali. Inoltre, è riuscito a disintossicarsi, mantenendo però tutte le nuove connessioni e sinapsi. Eddie ne dà una eloquente prova riuscendo a prevedere un incidente stradale un attimo prima che esso effettivamente avvenga e diagnosticando un problema cardiaco a Van Loon solo utilizzando il tatto. Eddie è così finalmente libero dall'NZT e pronto a far carriera. Alla scalata sociale corrisponde il successo nella vita privata, dove Eddie ha ritrovato definitivamente l'amore della sua fidanzata che, ormai pienamente consapevole dell'origine di certe fortune, si diverte nell'osservarlo innestare la sua "marcia in più".

Limitless

Interpreti e personaggi.

    Bradley Cooper: Edward "Eddie" Morra
    Robert De Niro: Carlos "Carl" Van Loon
    Abbie Cornish: Lindy
    Andrew Howard: Gennady
    Anna Friel: Melissa
    Johnny Whitworth: Vernon Gant
    Tomas Arana: pedinatore
    Robert John Burke: Pierce
    Darren Goldstein: Kevin Doyle
    Ned Eisenberg: Morris Brandt
    T.V. Carpio: Valerie
    Richard Bekins: Hank Atwood
    Patricia Kalember: Mrs. Atwood
    Brian Anthony Wilson: detective
    Caroline Winberg: ragazza uccisa

Doppiatori italiani.

    Christian Iansante: Eddie Morra
    Stefano De Sando: Carl Van Loon
    Domitilla D'Amico: Lindy
    Fabio Boccanera: Gennady
    Francesca Fiorentini: Melissa
    Edoardo Stoppacciaro: Vernon Gant
    Antonio Sanna: Pierce
    Roberto Certomà: Kevin Doyle
    Danilo De Girolamo: Morris Brandt
    Federica De Bortoli: Valerie
    Stefano Mondini: detective

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Heat - La sfida (Heat) è un film del 1995 diretto da Michael Mann con Al Pacino, Robert De Niro e Val Kilmer. L'opera si ispira ad un c...

Heat - La sfida (Heat) è un film del 1995 diretto da Michael Mann con Al Pacino, Robert De Niro e Val Kilmer. L'opera si ispira ad un celebre classico del noir francese, Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide realizzato da Jean-Pierre Melville nel 1966.

Il film intreccia abilmente le storie di una moltitudine di personaggi diversissimi tra loro, satelliti che orbitano intorno alle due figure chiave del rapinatore impegnato nell'ultimo, fatidico colpo della carriera e quella del poliziotto che sacrifica ogni aspetto della sua vita (moglie e figlia compresa) pur di riuscire ad arrestarlo.

Una storia di amicizia virile, si potrebbe semplicemente definire, tra due uomini costretti loro malgrado in una guerra senza quartiere, con un'unica inevitabile conclusione: uno solo dei due potrà trionfare.

Produzione di grande budget e di grandi talenti, con due fra i massimi e ormai storicizzati attori del cinema internazionale. De Niro e Pacino (tre Oscar in due), diversissimi e complementari, funzionano. E come potrebbe essere altrimenti? Sono solo due le sequenze in cui si confrontano direttamente e il regista Mann è riuscito, con dei controcampi e senza farli incontrare sul set, a tenere a bada la loro voglia di competizione. Da sottolineare l'intenzione realista del film, dove niente è ricostruito o girato in studio. Grande, completo successo.

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Trama.

Los Angeles. Il rapinatore Neil McCauley (Robert De Niro) organizza un assalto a un furgone portavalori insieme agli amici Chris Shiherlis (Val Kilmer), Michael Cheritto (Tom Sizemore), Trejo (Danny Trejo) e la nuova recluta Waingro (Kevin Gage). Pianificato in ogni dettaglio, il colpo ha successo, ma l'impulsività di Waingro costringe la banda ad eliminare gli agenti all'interno del furgone, contro il volere di McCauley. Incontratosi con l'amico Nate (Jon Voight), McCauley scopre che i titoli al portatore rubati dal furgone portavalori appartengono all'affarista Roger Van Zant (William Fichtner), al quale intende rivenderli per ottenere un guadagno ancora maggiore. Poche ore dopo, McCauley caccia Waingro fuori dal gruppo e tenta di ucciderlo, ma questi riesce a scappare e si dà alla macchia.

Sulla scena del crimine viene chiamato il tenente Vincent Hanna (Al Pacino), il quale capisce subito l'elevato livello di preparazione della banda e decide di accettare il caso, per poi ritornare a casa dalla moglie Justine (Diane Venora) e dalla figliastra Lauren (Natalie Portman).

In un bar, McCauley conosce la libraia Eady (Amy Brenneman) e se ne innamora: il mattino seguente, questi va a far visita a Kelso, amico di Nate, per progettare un nuovo colpo da 12 milioni di dollari in una banca di Los Angeles. Dopo aver ricevuto le planimetrie e gli schemi d'allarme dell'edificio, McCauley organizza lo scambio di titoli al portatore con Van Zant. McCauley trova in casa sua Chris, fermatosi dall'amico dopo aver litigato con la moglie Charlene (Ashley Judd): McCauley scopre che Charlene ha un amante e la obbliga a dare a Chris una seconda possibilità. Nel frattempo, attraverso il fratello di un amico ex-carcerato, Hanna risale all'identità di Cheritto.

Il pomeriggio seguente, McCauley si reca in un luogo prestabilito per effettuare lo scambio con Van Zant: l'accordo si rivela una trappola, ma con l'aiuto di Chris e Cheritto, McCauley sopravvive e giura a Van Zant che lo ucciderà. Ad una cena tra i membri della banda e le rispettive mogli e compagne, Hanna e i suoi uomini si appostano per spiare Cheritto, mettendo poi sotto sorveglianza anche Chris e McCauley. In un motel, Waingro stupra e uccide una giovane ragazza, per poi farsi dare il numero di "un nuovo cliente".

Il prossimo obiettivo di McCauley e soci è un deposito di metalli preziosi: la banda si mette al lavoro in piena notte, inconsapevole di essere osservata da Hanna e dalla sua squadra. La polizia è sul punto di intervenire, quando un rumore involontariamente causato da uno degli uomini di Hanna mette in allarme McCauley, che richiama la squadra, la quale lascia il deposito senza refurtiva. L'intrusione dell'LAPD pone la banda di McCauley di fronte ad una scelta: tentare il rischio e mettere a segno il colpo in banca, sapendo di essere nel mirino dei poliziotti, o lasciare subito Los Angeles. Tutti quanti decidono di rimanere in città.

A Las Vegas, Hanna irrompe nell'ufficio di Alan Marciano, amante di Charlene, e lo ricatta per ottenere informazioni su Chris, in modo da poter riuscire a prendere l'intera banda. Poco tempo dopo, McCauley, Chris e Cheritto attirano Hanna e i suoi uomini in un deposito di container, per poi fotografarli e iniziare a raccogliere informazioni su di loro. Hanna capisce di essere stato scoperto, e una sera decide di seguire e intercettare McCauley, mentre i suoi uomini tengono sotto sorveglianza Chris e Cheritto. Al tavolo di un ristorante, McCauley e Hanna si parlano delle rispettive vite, e nonostante sia evidente il profondo rispetto che i due provano l'uno per l'altro, entrambi chiariscono che nessuno dei due si fermerà, e che nessuno dei due esiterà, se necessario, a togliere di mezzo l'altro. I due si congedano, e poco dopo McCauley, Chris e Cheritto eludono la sorveglianza dell'LAPD e ne approfittano per programmare la disattivazione del sistema d'allarme della banca. Furioso, Hanna inizia a pensare che McCauley e la sua banda abbiano lasciato la città.

All'ultimo momento, Trejo si vede costretto a rinunciare a prendere parte al colpo perché tallonato dalla polizia: McCauley, allora, ingaggia l'amico ed ex-detenuto Donald Breedan (Dennis Haysbert). Nel frattempo, Waingro va a far visita al suo "nuovo cliente", che si rivela essere Van Zant.

Il giorno seguente, McCauley, Chris, Cheritto e Breedan arrivano alla National Bank di Los Angeles: mentre Breedan tiene l'auto pronta per la fuga, gli altri tre entrano nell'edificio, neutralizzando gli agenti e guadagnando l'accesso al denaro in una manciata di minuti. La polizia riceve una telefonata da un informatore riguardo al colpo, e Hanna e i suoi uomini partono alla volta della banca. Gli agenti arrivano sul posto mentre la banda esce dall'edificio, e la rapina degenera in una violenta sparatoria, al termine della quale Breedan e Cheritto rimangono uccisi e Chris viene ferito.

McCauley affida Chris a Nate e va alla ricerca di Trejo, l'unico membro del gruppo assentatosi in occasione del colpo ma comunque a conoscenza del piano. McCauley arriva all'appartamento di Trejo, trovando la moglie morta e lo stesso Trejo in fin di vita in una pozza di sangue. Nei suoi ultimi attimi di vita, Trejo rivela a McCauley di essere stato ricattato da Waingro e il braccio destro di Van Zant, che tenevano in ostaggio la moglie, per ottenere dallo stesso Trejo il piano del colpo alla banca, da comunicare poi alla polizia affinché la banda venisse presa. McCauley uccide Trejo su sua richiesta e va alla casa di Van Zant, uccidendo anche lui. Nel frattempo, Hanna rintraccia il complice di Van Zant e scopre che Waingro lavorava con McCauley, che ora cerca vendetta contro colui che ha messo la polizia sulle sue tracce sin dall'inizio.

Tornato a casa, McCauley trova Eady sconvolta per aver scoperto che questi è un rapinatore: lei decide comunque di partire con lui per la Nuova Zelanda e cominciare una nuova vita con i soldi del colpo in banca. Nel frattempo, Charlene viene presa in custodia dalla polizia e accetta di collaborare alla cattura di Chris, pena l'incarcerazione per favoreggiamento e l'affidamento del figlio Dominick ai servizi sociali. Quando Chris passa sotto casa di Charlene, questa gli fa un cenno, suggerendogli di scappare.

Hanna ordina ai suoi uomini di localizzare la posizione di Waingro, l'unico motivo che può ancora trattenere McCauley a Los Angeles, e torna a casa, trovando Lauren in una vasca da bagno piena di sangue, con due grandi tagli alle arterie femorali. Hanna si precipita in ospedale, dove trova anche Justine, e affida Lauren ai medici. Nel frattempo, McCauley e Eady sono pronti per partire, quando quest'ultimo riceve una telefonata da parte di Nate, il quale gli comunica di sapere dov'è Waingro. McCauley decide di fare un'ultima deviazione per vendicarsi.

McCauley entra nell'hotel dove alloggia Waingro, e fingendosi l'addetto al servizio in camera, riesce a ottenere il numero della stanza di Waingro. Dopo aver attivato l'allarme antincendio e aver scatenato il panico, McCauley arriva all'appartamento di Waingro, sfonda la porta e lo uccide. Uscito dall'edificio, McCauley è pronto a fuggire con Eady, ma l'arrivo di Hanna lo costringe a lasciarla e a scappare. Hanna insegue McCauley fino ad un campo oltre l'aeroporto di Los Angeles, dove delle forti luci segnalano ai velivoli l'apposita pista d'atterraggio. McCauley aspetta l'accensione delle luci per avere una visuale di tiro migliore, ma viene anticipato e ferito mortalmente da Hanna. Nei suoi ultimi istanti di vita, McCauley si rivolge ad Hanna, alludendo alla conversazione avuta al ristorante, con la frase: "Visto che non ci torno in prigione?", e i due si tengono la mano mentre McCauley spira.

Heat_-_la_sfida

Interpreti e personaggi.
Al Pacino: Tenente Vincent Hanna
Robert De Niro: Neil McCauley
Val Kilmer: Chris Shiherlis
Jon Voight: Nate
Tom Sizemore: Michael Cheritto
Wes Studi: Detective Casals
Diane Venora: Justine Hanna
Amy Brenneman: Eady
Ashley Judd: Charlene Shiherlis
Mykelti Williamson: Sergente Drucker
Ted Levine: Bosko
Patricia Healy: Fidanzata di Bosko
Dennis Haysbert: Donald Breedan
William Fichtner: Roger Van Zant
Natalie Portman: Lauren Gustafson
Tom Noonan: Kelso
Kevin Gage: Waingro
Hank Azaria: Alan Marciano
Danny Trejo: Trejo
Henry Rollins: Hugh Benny
Jerry Trimble: Ag. Schwartz
Martin Ferrero: Impiegato di costruzione
Ricky Harris: Albert Torena
Tone Lōc: Richard Torena
Jeremy Piven: Dott. Bob
Paul Herman: Sergente Heinz
Brian Libby: Capitano Jackson
Xander Berkeley: Ralph
Hazelle Goodman: Madre della prostituta
Bud Cort: Solenko - proprietario fast food

Doppiatori italiani.
Giancarlo Giannini: Tenente Vincent Hanna
Ferruccio Amendola: Neil McCauley
Sandro Acerbo: Chris Shiherlis
Cesare Barbetti: Nate
Claudio Fattoretto: Michael Cheritto
Michele Gammino: Detective Casals
Anna Rita Pasanisi: Justine Hanna
Cristina Boraschi: Eady
Micaela Esdra: Charlene Shiherlis
Francesco Pannofino: Sergente Drucker
Luciano De Ambrosis: Bosko
Stefano Mondini: Donald Breedan
Roberto Chevalier: Roger Van Zant
Federica De Bortoli: Lauren Gustafson
Sandro Iovino: Kelso
Alessandro Rossi: Waingro
Nino Prester: Trejo
Massimo De Ambrosis: Ag. Schwartz
Simone Mori: Albert Torena
Angelo Nicotra: Richard Torena
Marco Mete: Alan Marciano
Dario Penne: Solenko-proprietario fast food

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