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La prima stagione della serie televisiva Better Call Saul, composta da 10 episodi, è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti d'America da AMC dall'8 febbraio al 6 aprile 2015.

In Italia la stagione è stata interamente pubblicata sul servizio on demand Netflix il 6 gennaio 2016.
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA
1 Uno Uno 8 febbraio 2015
2 Mijo Mijo 9 febbraio 2015
3 Nacho Nacho 16 febbraio 2015
4 Hero Eroe 23 febbraio 2015
5 Alpine Shepherd Boy Il pastorello delle Alpi 2 marzo 2015
6 Five-O Poliziotti 9 marzo 2015
7 Bingo Bingo 16 marzo 2015
8 RICO RICO 23 marzo 2015
9 Pimento Pimento 30 marzo 2015
10 Marco Marco 6 aprile 2015
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Uno.
    Titolo originale: Uno
    Diretto da: Vince Gilligan
    Scritto da: Vince Gilligan e Peter Gould

Trama.
Saul Goodman, tempo dopo i fatti narrati in Breaking Bad, vive sotto falsa identità in Nebraska, lavorando in una panetteria con la paura costante di essere riconosciuto. La sera, tornato a casa, ricorda nostalgicamente di quando era un avvocato di successo.

2002, Albuquerque. Saul si guadagna da vivere facendo l'avvocato alle prime armi con il suo vero nome: James McGill. Lo si vede, infatti, con buone idee di marketing e coinvolgimento della giuria, ma non ancora con un senso del lavoro totalmente sviluppato. Lavora spesso in tribunale come avvocato d'ufficio, ma sogna di essere un vero avvocato con casi più importanti, veri clienti e una paga sostanziosa. La possibilità di rappresentare un vero cliente la trova nel caso di peculato che coinvolge i Kettleman: il tesoriere della Contea e sua moglie. I tre si incontrano in una caffetteria, qui McGill cerca di convincere l'uomo dell'importanza di una rappresentanza legale, tuttavia al momento della firma del mandato la moglie convince il marito a prendersi un po' di tempo per decidere. Di ritorno al suo ufficio, uno stanzino all'interno di un centro estetico, l'avvocato si imbatte in un tentativo di truffa perpretata ai suoi danni da due skater: i due nel tentativo di estorcergli denaro simulano un incidente con la sua macchina. McGill si accorge subito della truffa e li fa scappare via, chiedendo lui i danni.

Finalmente arrivato in "ufficio", apre la posta e straccia un assegno di 26.000 dollari intestatogli dall'importante studio legale fondato, tra gli altri, da suo fratello Chuck. Quest'ultimo vive da solo, senza elettricità né cellulare, preda della paranoia per i campi elettromagnetici, e rifiuta i consigli di James di lasciare per sempre lo studio legale, prendendo la propria consistente parte di patrimonio, perché così facendo metterebbe a rischio l'esistenza stessa dello studio e tutti i suoi casi e rassicura il fratello che tornerà al lavoro e che è in via di guarigione. Frustrato dal rifiuto di Chuck e dall'aver visto i Kettleman parlare con uno degli avvocati del grosso studio legale, rintraccia i due skater truffaldini e propone loro di fare lo stesso numero con la signora Kettleman: lui "passerà per caso" da lì, aiuterà la moglie del tesoriere, ottenendo così la rappresentanza legale dei Kettleman. Tutto viene messo in atto non andando però a buon fine dato che i due incappano in un'auto molto simile a quella della donna, che però commette un'omissione di soccorso rimettendo subito la vettura in moto per poi ripartire. Avvisati telefonicamente da James del reato commesso dall'automobilista, i due inseguono la vettura fino ad arrivare davanti alla casa dove viene parcheggiata. La guidatrice è un'anziana donna messicana, che alla richiesta di denaro per il doppio "danno" commesso conduce i ragazzi in casa sua senza esitare. Poco dopo giunge davanti alla villetta anche James, che bussa alla porta presentandosi come un sostenitore della legge avendo in mente di fingersi come avvocato dei due per salvare il piano andato a rotoli, ma viene trascinato in casa sotto la minaccia di una pistola, da chi si rivelerà essere Tuco Salamanca.

Mijo.
    Titolo originale: Mijo
    Diretto da: Michelle MacLaren
    Scritto da: Peter Gould

Trama.
I due truffatori ingaggiati da McGill per fregare la Kettleman vengono portati nella casa dell'anziana, che si rivela essere l'amorevole nonna di Tuco Salamanca, chiamato affettuosamente da lei Mijo (unione di "mi hijo" , ovvero figlio mio). Quest'ultimo, capendo le cattive intenzioni dei due e offendendosi per un insulto rivolto nei confronti della sua "abuelita", si appresta a mandare la nonna in camera per poi stordire i due con una stampella. Poco dopo giunge sull'uscio della porta James, che con una pistola puntata alla testa viene trascinato all'interno della casa da Tuco. L'uomo viene condotto nel garage dove i due compari sono stati legati e rinchiusi, e qui uno dei due confessa il fatto che fosse stato James a pianificare la truffa. A questo punto Tuco, insieme ad alcuni suoi uomini, porta i tre nel deserto dove è intenzionato a farli confessare e, forse, a sbarazzarsene. L'avvocato spiega il malinteso dello scambio dell'auto, così il criminale, convinto anche da Nacho, uno dei suoi uomini, decide di lasciare andare lui ma di punire i ragazzi a causa del pesante insulto rivolto verso la nonna. James tira allora fuori le sue abili arti da avvocato persuasivo e convincente, trovandosi grottescamente a trattare per la vita dei due malcapitati compari. Si scende poi ad un compromesso: Tuco spezzerà le gambe ai ragazzi, una a testa.

A malincuore James è costretto ad osservare la brutalità di ciò che ai due viene inferto, rimanendo traumatizzato e capendo effettivamente che nella contrattazione c'è bisogno talvolta di scendere ad estremi compromessi. Dopo un altro assurdo conflitto con il paranoico fratello Chuck, James decide, date le ristrettezze economiche in cui versa, di ritornare a lavorare nel tribunale locale, facendosi assegnare svariati casi. Poco tempo dopo, riceve nel suo "ufficio" la visita di Nacho, che, ricordandosi di quanto detto da lui sul conto dei Kettlelman e del caso di appropriazione indebita che li coinvolge, vorrebbe un'indicazione dall'uomo per recuperare il denaro, proponendo a James una percentuale sul furto. James rifiuta, dichiarando di non essere un criminale e anzi di voler dimenticare la spiacevolissima esperienza avuta con Tuco. Il messicano, dopo avergli lasciato un numero per contattarlo, lo avverte di come potrà modificare la sua vita iniziando con quell'aiuto, unendosi ad un mondo di cui a detta sua ormai fa parte. L'avvocato, fermo sulla sua decisione di non accettare l'offerta, guarda il criminale uscire.

Nacho.
    Titolo originale: Nacho
    Diretto da: Terry McDonough
    Scritto da: Thomas Schnauz

Trama.
La puntata si apre mostrando McGill in giovane età, durante un dialogo da uomo imprigionato con il fratello Chuck, venuto per aiutarlo in veste di avvocato. Capiamo infatti che, sotto l'influenza del fratello, James ha voluto intraprendere la strada nel mondo della legge per riuscire ad allontanare un mondo fatto di piccole bravate criminali che presto avrebbero potuto portarlo verso la rovina.

Si ritorna poi al tempo analogo alle puntate precedenti. McGill, impaurito per la sorte dei Kettleman dopo le avvisaglie dategli da Nacho, contatta una sua collega/amante, Kim, per chiedergli dettagli sul caso Kettleman e sui soldi da loro sottratti dicendo di avere paura che possano essere in pericolo. Finita la chiamata l'uomo non ha ottenuto informazioni, così si reca ad una base telefonica esterna e contatta i coniugi, falsificandosi la voce per avvertirli del pericolo. I due però non comprendono le parole dette dall'uomo che, prima di attaccare la chiamata, li avverte un'ultima volta di ciò che stanno rischiando, utilizzando questa volta la sua vera voce. Il tesoriere e la moglie, preoccupati per ciò che gli è stato appena comunicato, vengono osservati da Nacho fermo sul suo furgone all'esterno della villetta. Il giorno dopo la casa dei Kettleman viene trovata a soqquadro e priva dei due coniugi e dei figli. Si pensa quindi ad un'effrazione con rapimento. Scoperto ciò, James contatta Nacho, con il numero da lui lasciatogli, da una base telefonica esterna ma trova la segreteria telefonica e lascia ben più di un messaggio al criminale pregando di contattarlo a quel numero. Poco dopo il telefono squilla e l'avvocato risponde immantinente, udendo però solo un attimo di silenzio e la chiamata che viene interrotta. Risale quindi in macchina ma vede due uomini che a piedi gli si avvicinano da ambedue i lati della strada. Immaginando che siano compari di Nacho l'uomo tenta di darsi alla fuga a piedi ma mentre viene inseguito una macchina della polizia gli si para davanti. Cerca di chiedere aiuto al poliziotto ma questo, così come i due inseguitori, gli punta una pistola contro.
 
I due erano infatti detective in borghese. L'uomo viene condotto alla stazione di polizia dove le forze dell'ordine tengono sotto chiave Nacho. Spiegano all'uomo di come egli abbia chiesto di lui come suo avvocato, dopo essere stato arrestato sotto l'accusa di una vicina di casa dei Kettleman che si era segnata la targa del suo furgone (visto fermo per due sere davanti alla villetta del tesoriere) permettendone così la sua intercettazione. Come ulteriore aggravante per il messicano sui sedili della sua vettura sono state trovate tracce di sangue. James si reca dal prigioniero in privato, esprimendogli in modo pacato il fatto che lui, in veste di uomo di legge, possa riuscire a fargli scontare la condanna con solo 18 anni di carcere. Chiede poi se alla famiglia, soprattutto ai bambini (fattore che potrebbe ancora di più alzargli la pena per la condanna), è stato fatto del male. Nacho nega di essere stato lui, ma di aver solo pianificato il piano. Piano che tra l'altro era stato espresso solo davanti a James, che secondo lui l'ha infatti incastrato vendendosi ad un'altra banda e sapendo di averlo come capro espiatorio. Nacho si dimostra essere, in questa situazione, innocente e ribadisce il fatto che il sangue trovato sul furgone è quello dei due skaters. James tenta senza successo di convincere i detective, e la collega Kim, dell'innocenza del giovane recandosi poi con loro nella villetta dei Kettleman. Qui, nella stanza della figlioletta dei due, Jo Jo, nota una serie di foto in cui la bambina stringe a sé una bambola e nello stesso tempo nota la casetta della bambola dove essa però è mancante. Quindi dovrebbe essere la bambina ad avercela, fattore che indica che la famiglia non può essere stata trascinata fuori con la forza. James teorizza che i quattro abbiano inscenato questa storia, fuggendo di casa e allontanandosi per mettersi al sicuro dopo l'avvertimento e allo stesso tempo per ritornare, nel loro caso, dalla parte della ragione facendo parlare di loro come innocenti vittime. L'uomo espone tutto a Kim, che nonostante tutto non può che credergli avendo avuto un'ulteriore prova con la chiamata dell'avvocato fattale la sera prima. Tutto però deve ancora tacere, avendo di mezzo la storia di Nacho che l'uomo rivela essere comunque un pericoloso criminale. Il giorno dopo, mentre l'uomo tenta di entrare nel parcheggio del tribunale, si trova ad avere una delle ennesime litigate con il casellante Mike Erhmantraut (già noto per essere uno dei personaggi principali di Breaking Bad) che si conclude con James che perde la pazienza mettendo le mani addosso al vecchio che però reagisce, dimostrando il suo istinto aggressivo. I detective impegnati al caso sparizione Kettleman decidono di contrattare con Mike per fargli denunciare James per l' "aggressione" fattagli, in modo tale da poter ricattare l'avvocato per far sì che esso faccia confessare a Nacho la sua colpevolezza nel rapimento. James, adirato per il menefreghismo dei due agenti in un così importante caso, gli espone la sua teoria sul finto rapimento venendo questa volta anche udito da Mike che, credendo a ciò che l'uomo dice, decide di non denunciarlo. McGill, felice di aver finalmente trovato qualcuno che gli crede, parla con il vecchio che scopre essere stato un poliziotto, fattore che lo spinge ulteriormente a credere a questa teoria.

Secondo Mike, che ricorda un caso simile che gli capitò, la famiglia può non essersi allontanata da Albuquerque, ma semplicemente essersi rintanata in un luogo li vicino. Si ha così la prima collaborazione tra il futuro Saul e il "suo" uomo Mike. Ascoltando questa ulteriore teoria, James segue il sentiero del deserto che comincia dalla zona adiacente alla villetta dei Kettleman, giungendo a tarda notte nel bosco dove trova una tenda con all'interno la famigliola rintanata. Avvisato il suo superiore legale, James fa "irruzione" nella tenda dichiarando di non voler scendere a compromessi decretando il fatto che il loro imbroglio è stato scoperto e che se non vorranno uscire dal luogo di loro spontanea volontà sarà la polizia a forzarli. Afferrata una delle borse della famiglia l'avvocato intima loro di uscire, ma la donna e l'uomo si rifiutano riafferrandola e cercando di riportarla all'interno della tenda. Dopo una breve diatriba il fondo della borsa va in frantumi, rivelandone il contenuto: i soldi rubati dai due.

Eroe.
    Titolo originale: Hero
    Diretto da: Colin Bucksey
    Scritto da: Gennifer Hutchison

Trama.
In giovane età, probabilmente prima di venire salvato dal fratello in veste di avvocato quando era stato arrestato, Jimmy mette in atto una sua prima piccola collaborazione illegale per fregare un ragazzo appena incontrato per poi denunciarlo per un furto che, con un tranello, lo stesso McGill gli ha fatto commettere utilizzando come vittima un suo amico, Marco, che si è prestato a fargli da complice. Qui, per la prima volta, Jimmy dice all'imbrogliato di chiamarsi Saul Goodman, fattore che dimostra già un tassello precoce del puzzle psicologico e figurativo che poi in un lontano futuro lo porterà ad agire come l'avvocato che conosciamo.

Si ritorna al tempo analogo alle puntate precedenti. Dopo aver scoperto la tenda dei Kettleman, James propone ai coniugi di sostenere la loro causa come avvocato ma i due rifiutano e preferiscono comprare il suo silenzio con una mazzetta del denaro, sbattendogli in faccia il fatto che lui si occupa delle persone colpevoli da difendere, cosa che loro dicono di non essere. Ritornati in città i coniugi, James riuscirà a far scarcerare Nacho, che ha però intuito che sia stato James ad avvertire i Kettleman. James deciderà, utilizzando i soldi con cui è stato corrotto, di farsi pubblicità in proprio. Per prima cosa acquista un cartellone sopra a cui mette la sua foto pubblicizzandosi come avvocato ed utilizzando il font del logo della ditta di cui suo fratello è cofondatore. Per provocare il socio di suo fratello, James posiziona il cartellone nel punto in cui ogni giorno l'uomo passa per recarsi alla ditta. In più, il modo in cui Jimmy è vestito e acconciato lo ricorda molto. L'uomo fa quindi causa a James per il font del logo, di proprietà della ditta, e quindi per il plagio con scopo provocatorio. Viene così ordinata la rimozione del cartellone. Mentre un lavoratore messicano lo rimuove, James paga due ragazzi affinché filmino lì davanti una sua dichiarazione da uomo privato del suo lavoro (che vorrà utilizzare come spot). In quel momento il lavoratore perde l'equilibrio, e rimane appeso alla postazione con l'imbragatura di sicurezza. L'avvocato, senza farsi perdere d'animo, si precipita sulla postazione e lo salva mentre viene acclamato da tutti e ripreso dalla videocamera.

Salvato l'uomo, i due si ringraziano a vicenda. Il lavoratore era infatti stato pagato da James per inscenare l'incidente così da permettere il salvataggio da parte sua in modo tale da rendersi popolare. Ora infatti, McGill viene ritenuto come l'eroe moderno di Albuquerque e le sue richieste come avvocato privato iniziano ad arrivare. Il giorno dopo James si reca a trovare il fratello Chuck, e lo informa delle sue iniziali richieste di lavoro. Chuck si complimenta, ma viene insospettito dall'atteggiamento del fratello che nega anche di aver trovato il giornale di Albuquerque fuori dalla porta come ogni giorno, per evitare che il vecchio scopra la notizia in prima pagina della sua opera eroica che il fratello riconoscerebbe come falsa. Appena James se ne va, Chuck si lancia fuori dalla villetta combattendo, o meglio convivendo, con la sua fobia prendendo il giornale della vicina e lasciandole cinque dollari come pagamento. Rientrato, Chuck ha la conferma del suo sospetto dalla prima pagina. Sconsolato, si accascia sul divano avvolto dalla sua coperta protettiva.

Il pastorello delle Alpi.
    Titolo originale: Alpine Shepherd Boy
    Diretto da: Nicole Kassell
    Scritto da: Bradley Paul

Trama.
La puntata si apre nell'esatto punto in cui l'altra si era conclusa. Chuck è accasciato sul suo divano con la coperta protettiva, quando sente bussare alla porta. È la polizia, che è stata avvertita dalla vicina del furto del giornale e più che altro dell'ambiguo comportamento dell'uomo. Questo, a causa del suo problema, non vuole aprire ai due agenti che pero' si insospettiscono ancora di più dopo aver visto attraverso il vetro della porta sul retro della villetta dei materiali di sopravvivenza al chiuso che fanno alludere a dei prodotti utilizzati per la fabbricazione della metanfetamina. I due fanno così un'irruzione forzata nella villa, lasciando il vecchio attonito ed impaurito.
James sta ottenendo svariate richieste private da parte di molti clienti impressionati dalle sue "gesta eroiche". In una mattina visita un uomo intenzionato ad espandere il suo territorio per tutto il nuovo Messico, un giovane che sogna di brevettare un ambiguo gabinetto parlante ed un'anziana donna che vuole dividere sue piccole proprietà, come il modellino di un alpinista viaggiatore, tra i nipoti. Di ritorno dalla mattinata si ritira nel centro estetico orientale, dove sul retro ha ancora il suo piccolo ufficio, insieme a Kim quando questa viene avvisata dal suo superiore dell'arresto di Chuck, socio della ditta. McGill si precipita subito all'ospedale dove il fratello è ricoverato per lo spavento preso, e si appresta a disconnettere e a spegnere tutti gli apparecchi elettronici presenti nella stanza sotto la disapprovazione dei dottori. Rinvenuto, Chuck spiega alla dottoressa che lo ha in cura della sua "malattia" iniziata da 18 mesi, che a detta sua consiste nei sintomi fisici (dolore muscolare, vista appannata, fischi alle orecchie ecc..) che i campi elettromagnetici prodotti dall'elettricità gli provocano.

Per dare una dimostrazione del vero problema dell'uomo la dottoressa accende di nascosto un apparecchio elettronico posizionato sotto al letto d'ospedale. Non appare nessun sintomo e nessun attacco fisico, e in questo modo si riesce ad avere la conferma di ciò di cui Chuck è affetto: un'ipocondria avanzata. Viene consigliato a James di far ricoverare il fratello, cosa che sarebbe sua intenzione ma si presenta uno dei superiori della ditta che nega l'interesse del socio di Chuck ad accettare una firma per un ricovero psichiatrico in quanto non affetto da alcun disturbo psicologico. James si inalbera seduta stante, capendo che il socio del fratello non ha alcun interesse al ricovero a causa della parte di denaro della ditta intestata a Chuck che in questo modo potrebbe intascarsi. L'uomo riporta il fratello a casa sua, e qui si accorge, trovando il giornale di Albuquerque, che il vecchio ha scoperto la notizia. James intima a Chuck di non preoccuparsi, avendo utilizzato questo escamotage solo per darsi una spinta iniziale. Chuck resta comunque diffidente da ciò. Infatti, nella scena seguente, vediamo che McGill utilizza come sponsor dei budini distribuiti nelle case di riposo, in modo tale da presentarsi agli anziani (persone che ha capito potersi fidare di lui, a causa dell'ingenuità e del bisogno, in modo ancora più calcato) come uomo fidato che può "assicurargli la sicurezza". Qualche sera dopo, James lascia da uomo più felice, diverso e più sicuro il parcheggio porgendo il suo biglietto da visita al casellante Mike.

Negli ultimi minuti della puntata, si passa in modo dettagliato alla vita di questo personaggio (di cui noi, avendolo conosciuto nel suo futuro in "Breaking Bad", possiamo immaginare che tipi di segreti nasconda). Mike lascia il posto di blocco, va a fare colazione e poi si avvia con la vettura verso casa. Qui, una donna passa in automobile e lo osserva con aria impaurita per poi proseguire nel suo tragitto. Mentre nel suo silenzio il vecchio guarda la televisione viene risvegliato dalla sua fase di meditazione da qualcuno che bussa alla porta. L'uomo afferra per precauzione una mazza da baseball e va ad aprire. Alla porta ci sono dei poliziotti. "Sei un po' lontano da casa", dice Mike a quello che sembra essere il capo.

Poliziotti.
    Titolo originale: Five-O
    Diretto da: Adam Bernstein
    Scritto da: Gordon Smith

Trama.
I poliziotti bussanti alla porta sono ex-colleghi di Mike a caccia del responsabile di un duplice omicidio di poliziotti avvenuto a Philadelphia poco prima del trasferimento dell'ormai ex-poliziotto in quel di Albuquerque. Mike in centrale si rifiuta di rilasciare dichiarazioni e richiede un avvocato. Viene convocato McGill, che chiede spiegazioni. Mike tace e gli chiede un favore. James esegue: grazie al suo aiuto Mike sottrae a uno dei detective il taccuino contenente gli appunti sul caso aperto. Rileggendo il taccuino Ehrmantraut ripercorre, in un lungo flashback, gli avvenimenti che hanno portato alla sua fuga da Philadelphia: Mike era un poliziotto corrotto, come tutti gli agenti del suo distretto. Il figlio Matt, sospettato dai suoi colleghi di poter denunciare qualcosa agli Affari Interni, viene assassinato dal suo partner e da un sergente marcio (Hoffman e Fensky).

Il delitto rimane insoluto ma Mike sospetta dei due e ottiene una confessione fingendosi ubriaco e innocuo. A quel punto li uccide a sua volta. Racconta tutto, in un flashback parallelo al primo, alla nuora Stacey, la moglie di Matt (colei che nella puntata precedente si è visto fissare attonita Mike), anch'ella trasferita ad Albuquerque insieme alla figlia, Kaylee, la nipotina già vista e accudita in Breaking Bad. Mike confessa di aver convinto Matt, onesto fino al midollo, ad accettare i soldi dei colleghi corrotti in cambio della propria sicurezza. Matt, sconvolto e disgustato dalla confessione del padre anch'esso corrotto, aveva seguito il suo consiglio, ma senza riuscire a salvarsi. Sua moglie si tormenta da tempo al pensiero di un'accesa telefonata origliata poco prima della morte di Matt: Mike ammette di essere stato all'altro capo della linea, cercando di salvare il figlio dai sospetti dei colleghi corrotti. Finalmente la donna conosce la verità.

Bingo.
    Titolo originale: Bingo
    Diretto da: Larysa Kondracki
    Scritto da: Gennifer Hutchison

Trama.
McGill è impegnato nella sua nuova specializzazione nel campo anziani, e infatti trascorre la maggior parte del suo tempo lavorativo nella casa di riposo principale di Albuquerque dove intrattiene i pazienti con divertenti iniziative sotto suoi sponsor. Passa regolarmente a casa di Chuck, che sta tentando di porre fine alla sua profonda ipocondria. James sta anche per acquistare un grande studio privato ancora in arredamento, e lo mostra ad un'entusiasta Kim. Quest'ultima intanto si trova a dover fare i conti con i capricci dei coniugi Kettlelman a cui viene proposto un accordo per il loro caso: se il tesoriere si costituirà dovrà scontare una reclusione di 16 mesi, mentre se non si scenderà a patti la condanna potrebbe essere anche di trent'anni. Negando di essere colpevoli e di possedere del denaro rubato i due se ne vanno stizziti dalla sede e si dirigono da McGill, per dirgli che accettano l'offerta fattagli tempo prima per difenderli. L'avvocato telefona di nascosto a Kim, facendosi spiegare la situazione. Dopodiché tenta di convincere i Kettlelman a tornare alla sede, ma loro negano dicendo di non volere uscire dal caso con alcun accordo ma semplicemente di essere resi liberi.

James è deciso a rifiutare dichiarando che questa risoluzione sarebbe impossibile, nella loro condizione, da raggiungere. I coniugi ricordano però all'uomo che i soldi che loro hanno rubato dovrebbero essere tutto consegnati alla polizia, mentre tempo prima comprarono il suo silenzio con una mazzetta di essi con cui l'uomo ha iniziato i suoi primi investimenti. Anche lui è coinvolto, e quindi deve accettare. James cerca qualsiasi soluzione possibile per difendere i due, ma non riesce ovviamente a trovare nulla. Elabora così un drastico piano. Invia Mike alla casa dei Kettleman con la mazzetta di denaro rimasta lasciatagli dai due. Il vecchio ci spruzza sopra una sostanza fosforescente e poi posiziona il denaro sulla macchinina telecomandata del figlio dei due. Mr. Kettleman li trova dopo essere uscito a buttare la spazzatura, e dopo averli presi e mostrati alla famiglia rimprovera il figlio (pensando che facciano parte dei soldi rubati) e manda tutti a letto. Quando nella casa la famiglia è tutta immersa nel sonno Mike entra all'interno della villetta e, con una luce fosforescente, trova le impronte digitali lasciate dall'uomo (che inavvertitamente ha assorbito il liquido lasciato sulle sue dita al tocco della mazzetta) trovando così le tracce per raggiungere il nascondiglio dei soldi, dove Kettleman ha ricollocato il denaro trovato. Dopo aver portato il borsone a McGill, l'avvocato ricolloca all'interno il denaro mancante. La mattina dopo si presenta dai Kettlelman e gli dice di aver posto fine al loro ricatto sequestrando il denaro. I coniugi ormai non possono fare altro che accettare l'accordo offertogli da Kim, in modo da salvaguardare il benessere dei figli. Dopo aver risolto questa grana, l'avvocato si reca nel suo nuovo ufficio in arredamento lasciandosi andare ad una violenta reazione causata dalla consapevolezza di dover nuovamente ripartire da zero. Mentre sta per scoppiare a piangere, riceve una telefonata da un nuovo cliente e, dopo essersi ricomposto, risponde: "Pronto, qui è lo studio dell'avvocato James McGill, come posso aiutarla?"

RICO.
    Titolo originale: RICO
    Diretto da: Colin Bucksey
    Scritto da: Gordon Smith

Trama.
L'episodio inizia con un flashback al momento in cui James ottiene l'abilitazione come avvocato dopo aver studiato per corrispondenza in un'università delle Samoa. Tornati al presente James continua nella visita di case di riposo alla ricerca di nuovi clienti e, mentre sta concludendo un testamento con uno di essi, scopre che lo studio legale che gestisce le pensioni degli anziani truffa, facendo la cresta sugli assegni, questi ultimi. Tornato a casa James capisce la gravità del caso e decide di farsi aiutare dal fratello che già in precedenza gli aveva svolto delle pratiche. James, in cerca dei documenti per avviare la causa, torna nella casa di riposo dove però la segretaria, preoccupata per ciò che poteva scoprire, impedisce l'ingresso a McGill che formalizza una accusa alla sede legale che gestisce gli assegni. Intanto un'altra addetta della casa distrugge tutti i documenti contraffatti e li getta in un cassonetto. La sera stessa James decide di rovistare nel cassonetto alla ricerca dei documenti distrutti riuscendoli a trovare. Tornato a casa riesce, con l'aiuto del fratello, a ricomporre i fogli e finalmente entrare in possesso dei documenti contraffatti. A questo punto lo studio legale della casa di riposo si reca a casa di Chuck dove James rifiuta la proposta iniziale di 100.000 dollari per non andare in tribunale.

All'improvviso Chuck ne formula un'altra da 20 milioni di dollari, ponendo un ultimatum ai rappresentanti dello studio, che devono fare buon viso a cattivo gioco e accettare. James rimane sbalordito dalla richiesta di Chuck e dopo che i tre se ne vanno lo rimprovera venendo però ammonito dal fratello che si dimostra sicuro della sua richiesta. Chuck deve recuperare delle pratiche nel bagagliaio dell'auto di James e così esce tranquillamente di casa, prende le chiavi della vettura dalla cassetta della posta (dove andavano collocati tutti gli oggetti elettronici per rispettare la "malattia" di Chuck) e fa ciò che deve fare. James esce di casa e guarda sorpreso il fratello. Quest'ultimo capisce con lo sguardo del fratellino di essere riuscito, in modo inconsulto, a fare ciò che prima non riusciva a fare, e lascia poi cadere a terra lo scatolone.

Pimento.
    Titolo originale: Pimento
    Diretto da: Thomas Schnauz
    Scritto da: Thomas Schnauz

Trama.
La scena riprende nel giardino dell'abitazione di Chuck, dove i due fratelli trovano un momento di relax. Ormai il contributo dato da Chuck a Jimmy diventa sempre più palese nel caso multimilionario contro la casa di cura Sandpiper Crossing, rappresentata dallo studio legale Schweikart & Copling, una vecchia conoscenza del veterano avvocato ancora alle prese con la sua ipocondria, in fase di miglioramento. Dopo aver respinto in tribunale l'azione di decreto restrittivo richiesta dallo studio legale avversario, Jimmy rientra euforico a casa di Chuck, dove i due fratelli conversano su come portare avanti l'azione legale. Jimmy sembra molto convinto di poter affrontare la class action con l'aiuto del fratello Chuck, ma questi gli fa notare che è necessario un aiuto, poiché il lavoro sta assumendo proporzioni incredibili, non gestibile da sole due persone e che potrebbe portare via "un'eternità", anche a seguito delle aggiuntive "scartoffie" recapitate presso l'abitazione di Chuck dallo studio legale avversario. È a questo punto che Chuck suggerisce a Jimmy di avvalersi dell'aiuto dello studio associato HHM per il bene dei loro clienti.

Jimmy non vuole assolutamente collaborare con l'odiato avvocato Howard Hamlin per il caso da lui "creato", ma alla fine si vede costretto ad accettare il consiglio del fratello Chuck. Durante la notte, si assiste ad una misteriosa telefonata con il cellulare di Jimmy fatta da Chuck, costretto ad uscire con la sua "coperta spaziale" fuori in giardino. La scena si sposta su Mike Ehrmantraut, in attesa in un parcheggio di un nuovo contatto per un lavoro, dove altri due uomini sopraggiungono. Uno dei due sembra piuttosto arrogante e strafottente, dato che accusa Mike di negligenza per non aver portato al seguito una pistola per difendere il loro uomo. Con il suo solito piglio, all'arrivo di Pryce, un novello criminale nella vendita di farmaci sottobanco per produrre droga, Mike mette fuori gioco uno dei due uomini, mentre l'altro se la dà a gambe e, quindi, fa suo il lavoro, pretendendo da Pryce tutti i 1500$ previsti per i tre uomini come compenso a fine lavoro. La scena si sposta nuovamente sui due fratelli McGill, che si preparano per far visita allo studio legale HHM. Una volta arrivati, tutto lo staff dello studio accoglie il ritorno di Chuck con un applauso generale. Nella sala conferenze ha luogo l'incontro con tutti gli avvocati dello studio legale per stipulare l'accordo di collaborazione, ma inaspettatamente la situazione decade quando Hamlin, decidendo di prendere in carico il caso potenzialmente vincente e redditizio, comunica a Jimmy McGill che il suo studio vuole avvalersi solo di una consulenza esterna ben remunerata e che non permetterà a Jimmy di lavorare nell'ufficio attiguo a quello di Chuck, già socio dello studio HHM. Questa decisione fa comprensibilmente arrabbiare Jimmy, che lascia lo studio legale piuttosto amareggiato. Mike e Pryce si recano sul luogo dello scambio dove sopraggiunge uno degli uomini di Tuco Salamanca, Nacho. Lo scambio avviene con successo senza complicazioni e Mike spiega al novello Pryce che per fare il criminale è necessario "studiare", oltre al motivo per cui non ha portato con sé una pistola non necessaria. Al rientro presso il suo studio Jimmy riceve la visita di Kim, che gli consiglia caldamente di accettare l'offerta fatta da Howard Hamlin, anche se Jimmy è ancora molto nervoso e non capisce i motivi di questo rifiuto. Dopo la notte, durante la quale Jimmy è rimasto sveglio, la scena è a casa di Chuck, che svegliatosi trova il fratello in soggiorno.

Nel finale di puntata viene mostrata la scena madre di questa prima serie, in cui si assiste al punto di rottura tra i due fratelli. Jimmy, infatti, riesce a ricostruire i fatti tramite la misteriosa telefonata cancellata trovata sul suo cellulare e si rende conto che dietro a tutti i numerosi rifiuti di Hamlin nei suoi confronti, sin dai tempi del praticandato, c'è l'intervento del fratello Chuck, che non ha mai considerato Jimmy un vero avvocato, ma solo un commediante, mostrando come nel tempo non abbia mai accettato che egli, a differenza sua che si è sudato la posizione da avvocato di successo, abbia ottenuto con delle scorciatoie la laurea in legge e voglia prendersi ora tutti i meriti di questo lavoro. Jimmy, mostratosi indignato di fronte a Chuck, abbandona l'appartamento avvisando il fratello che d'ora in poi dovrà cavarsela da solo. La scena si chiude con Chuck che cerca di fermare Jimmy, ma egli, senza degnarlo di uno sguardo, raggiunge la sua auto e parte.

Marco.
    Titolo originale: Marco
    Diretto da: Peter Gould
    Scritto da: Peter Gould

Trama.
L'episodio inizia con un flashback in cui Jimmy dice addio al suo migliore amico e partner Marco perché si trasferisce da Cicero ad Albuquerque con suo fratello Chuck.

La narrazione ritorna al presente e Jimmy si incontra con Howard per accettare l'offerta di cedere il caso alla HHM e per ricevere i $20,000 per la consulenza. Completamente demoralizzato e rendendosi conto di voler lasciare la consulenza per gli anziani, ritorna a Cicero, in Illinois, per rincontrare il suo amico Marco. I due decidono di riniziare le loro truffe come ai vecchi tempi e decidono di mettere in piedi quella del raro pezzo da mezzo dollaro di Kennedy. I due continuano ad attuare truffe fino a quando Jimmy sentendo la segreteria del suo telefono sente il bisogno di ritornare a casa per occuparsi del diritto per gli anziani.

Marco però insiste volendo attuare un ultimo colpo: quello del Rolex d'oro. Alla fine Jimmy cede alle pressioni dell'amico. Durante la truffa, però, Marco viene colpito da un infarto e muore. Durante il suo funerale Jimmy viene a sapere da Kim che lo studio, essendo il caso troppo grande, si è unito ad un altro di nome Davis & Mane e che quest'ultimo gli ha offerto di diventare socio. Così, lasciato alle spalle il suo passato, ritorna ad Albuquerque e si dirige al tribunale. Ne esce subito dopo e chiede a Mike perché hanno ridato indietro i soldi dei Kettleman, decidendo che mai più avrebbe fatto una cosa così stupida. L'episodio finisce con lui che sorridendo e canticchiando la canzone "Smoke on the Water" dei Deep Purple, la stessa canzone che Marco canticchiava prima di morire, si allontana dal tribunale.


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