Cari fottutissimi amici è un film del 1994 diretto da Mario Monicelli ambientato nella Firenze dell'agosto 1944, appena liberata dagli Alleati. Monicelli firma un film molto particolare e originale, sfortunato al botteghino. Siamo nel 1943, in Toscana. C'è stata la liberazione yankee e il sor Dieci gira di piazza in piazza con dei boxeur addestrati. Per potersi guadagnare da vivere organizza
1.- Cari fottutissimi amici, un film particolare e originale dal maestro della commedia all'italiana. Cari fottutissimi amici è un fil...
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Cari fottutissimi amici è un film del 1994 diretto da Mario Monicelli ambientato nella Firenze dell'agosto 1944, appena liberata dagli Alleati. Monicelli firma un film molto particolare e originale, sfortunato al botteghino. Siamo nel 1943, in Toscana. C'è stata la liberazione yankee e il sor Dieci gira di piazza in piazza con dei boxeur addestrati. Per potersi guadagnare da vivere organizza
Cari fottutissimi amici è un film del 1994 diretto da Mario Monicelli ambientato nella Firenze dell'agosto 1944, appena liberata dagli...
Cari fottutissimi amici, un film particolare e originale dal maestro della commedia all'italiana.
Monicelli firma un film molto particolare e originale, sfortunato al botteghino. Siamo nel 1943, in Toscana. C'è stata la liberazione yankee e il sor Dieci gira di piazza in piazza con dei boxeur addestrati. Per potersi guadagnare da vivere organizza una sfida di pugilato con gli americani. Bravo Paolo Villaggio.
La colonna sonora è composta da pezzi dell’epoca scelti da Renzo Arbore.
« Forse sopravvivere, è meglio di vivere. »
(Gino Martini)
Mario Monicelli (Roma, 16 maggio 1915 – Roma, 29 novembre 2010) è stato un regista, sceneggiatore e attore italiano. Monicelli è stato un...
Mario Monicelli è il regista che meglio ha interpretato lo stile della commedia all'italiana.
Mario Monicelli (Roma, 16 maggio 1915 – Roma, 29 novembre 2010) è stato un regista, sceneggiatore e attore italiano.
Monicelli è stato uno dei più celebri e apprezzati registi italiani. Insieme a Dino Risi e Luigi Comencini, fu uno dei massimi esponenti della commedia all'italiana, che ha contribuito a rendere nota anche all'estero con film come Guardie e ladri, I soliti ignoti, La grande guerra, L'armata Brancaleone e Amici miei.
Vincitore di numerosi premi cinematografici, è stato candidato per sei volte al Premio Oscar. Nel 1991 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia.
1.- Scarface ottimo remake del capolavoro del gangster-movie anni '30. Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto d...
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Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma. Il film è il remake dell'omonimo lungometraggio del 1932 diretto da Howard Hawks. A differenza dell'originale ambientato a Chicago durante gli anni del proibizionismo, in questo film l'azione si svolge nella Miami degli anni ottanta, allora centro di un considerevole traffico di droga. Montana, rozzo cubano di
Vita da cani è un film del 1950, diretto dai registi Mario Monicelli e Steno ; successivamente Monicelli rivelò di essere stato il solo regi...
Vita da cani pittoresco, sciolto, brioso film sul mondo dell'avanspettacolo.
Vita da cani è un film del 1950, diretto dai registi Mario Monicelli e Steno; successivamente Monicelli rivelò di essere stato il solo regista.
«Steno e Monicelli (...) avvertendo senza dubbio il carattere ormai oleografico dell'argomento, hanno avuto la buona idea (...) di puntare sulla descrizione di un ambiente meno noto: quello dei paesini visitati, appunto, soltanto dalle compagnie di terzo e quart'ordine. (...).
Tutta la prima parte del film è non soltanto divertente ma anche veritiera. Nella seconda parte, invece, il film passa (...) all'intreccio e subito decade nella ricetta e nel luogo comune (...).» (Giuseppe Marotta, L'Europeo, 15/11/1950)
Vogliamo i colonnelli è un film del 1973 diretto da Mario Monicelli , il quale collaborò anche al soggetto e alla sceneggiatura insieme agl...
Vogliamo i colonnelli, è una divertentissima parodia ispirata ad un fatto storico realmente accaduto.
Vogliamo i colonnelli è un film del 1973 diretto da Mario Monicelli, il quale collaborò anche al soggetto e alla sceneggiatura insieme agli amici e compagni di una vita Age e Scarpelli, presentato in concorso al 26º Festival di Cannes. È una commedia satirica a sfondo fantapolitico che immagina un maldestro colpo di stato in Italia, con esplicite allusioni al tentato golpe Borghese e al regime dei colonnelli greci.
Nomi che da soli erano garanzia di qualcosa meritevole di attenzione, e così è stato, di certo questo film non fa eccezione. Una divertentissima parodia che si è ispirata liberamente ad un fatto storico realmente accaduto alcuni anni prima: il Piano Solo architettato dal generale dei carabinieri De Lorenzo, un tentativo di colpo di stato militare fallito prima ancora di iniziare. Monicelli racconta con la solita ironia, arguzia e maestria una storia per certi versi inquietante soprattutto se si pensa a quanto sia stata vicina alla realtà. Personaggi spassosissimi che rappresentano la vera forza motrice del film, macchiette studiate ad arte che coinvolgono tutto l’arco politico del bel paese: dal vecchio militare dalla mascella tesa e la casa ricolma di cimeli del duce, al subdolo politicante democristiano attaccato alla poltrona e al potere sino al timoroso e inconcludente deputato di una sinistra annacquata.
Kung Fu Panda 2] è un film d'animazione del 2011 prodotto dalla DreamWorks Animation e diretto da Jennifer Yuh. Il film è il sequel di...
Kung Fu Panda 2 , tanta azione e qualche risata in meno per un secondo capitolo visivamente molto raffinato.
Kung Fu Panda 2] è un film d'animazione del 2011 prodotto dalla DreamWorks Animation e diretto da Jennifer Yuh.
Il film è il sequel di Kung Fu Panda e alla revisione della sceneggiatura ha collaborato anche Charlie Kaufman.
« Forse la tua storia non ha un inizio tanto felice, ma non è questo a renderti ciò che sei.. è il resto della tua storia. Chi tu scegli di essere »
(discorso della divinatrice a Po)
l kung fu forse è arrivato alla fine dei suoi giorni, l'era industriale incalza nella figura del perfido Shen, figlio dei reggenti, cacciato dal palazzo reale per aver voluto trasformare l'uso della polvere pirica dei fuochi d'artificio in quello della polvere da sparo dei cannoni. Ma il reietto non si arrende, e nell'oscurità accumula metallo per forgiare un esercito di cannoni, un'arma contro cui nemmeno i maestri kung fu possono fare nulla e che gli consentirà di avere la rivincita che cerca. Unica voce dissonante è una vecchia indovina che gli predice la sconfitta per mano di una forza bianco e nera in grado di accomunare ying e yang come nel simbolo del tao. A poco servirà lo sterminio di una villaggio di panda perchè, come in una tragedia greca, nel tentativo di allontanarsi da sè il destino indesiderato Shen non farà che creare la sua nemesi: Po.
Intanto il Guerriero Dragone si gode la sua fama ignaro dell'attacco imminente e quando sarà chiamato ad intervenire contro il malvagio che minaccia la Cina sarà assalito da ricordi in 2D dello sterminio che lo ha reso (forse) orfano. Solo la conquista della pace interiore potrà dargli la forza per combattere i cannoni. Kung fu panda è stato un punto di svolta per la Dreamworks, il primo film a consentirgli di ambire alle inarrivabili vette dei rivali della Pixar, e per dirigerne il seguito con mossa oculata lo studio ha promosso alla regia Jennifer Yuh, che del precedente film aveva curato la storia e soprattutto la direzione della memorabile sequenza iniziale in due dimensioni. In onore alla tradizione anche Kung fu panda 2 inizia con un prologo bidimensionale, il breve racconto dei fatti incresciosi che hanno portato alla cacciata di Shen dal palazzo e allo sterminio dei panda, un segmento anche stavolta di rara raffinatezza, tutto disegnato per sembrare frutto dei giochi di ombre delle marionette cinesi.
Scorrete lacrime, disse il poliziotto (Flow My Tears, the Policeman Said) è un romanzo di fantascienza di Philip K. Dick. È stato tradott...
Scorrete lacrime, disse il poliziotto porre in discussione ogni certezza apparente sulla natura stessa della realtà e dell’umanità.
Scorrete lacrime, disse il poliziotto (Flow My Tears, the Policeman Said) è un romanzo di fantascienza di Philip K. Dick.
È stato tradotto per la prima volta in italiano nel 1976 col titolo Episodio temporale da Roberta Rambelli (in seguito è stato ritradotto da Vittorio Curtoni nel 1998 e ancora da Maurizio Nati nel 2007).
Scritto nel 1974, è considerato una delle opere meglio riuscite dell'autore; si distingue per una notevole compattezza della trama, rapida e priva di divagazioni, al cui centro rimangono comunque le ossessioni tipiche di Dick: il controllo sociale, le psicosi, l'incertezza del limite tra realtà e finzione, gli stati alterati di coscienza e l'uso di sostanze psicotrope, la diffidenza verso l'universo femminile.
1.- Scarface ottimo remake del capolavoro del gangster-movie anni '30. Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto...
I 10 articoli piu letti sul sito Raccomandati Se Ti Piacciono nel mese di Settembre 2014.
1.- Scarface ottimo remake del capolavoro del gangster-movie anni '30.
Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma. Il film è il remake dell'omonimo lungometraggio del 1932 diretto da Howard Hawks. A differenza dell'originale ambientato a Chicago durante gli anni del proibizionismo, in questo film l'azione si svolge nella Miami degli anni ottanta, allora centro di un considerevole traffico di droga. Montana, rozzo cubano di
Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma. Il film è il remake dell'omonimo lungometraggio del 1...
Scarface ottimo remake del capolavoro del gangster-movie anni '30.
Scarface è un film del 1983 scritto da Oliver Stone e diretto da Brian De Palma.
Il film è il remake dell'omonimo lungometraggio del 1932 diretto da Howard Hawks. A differenza dell'originale ambientato a Chicago durante gli anni del proibizionismo, in questo film l'azione si svolge nella Miami degli anni ottanta, allora centro di un considerevole traffico di droga.
Montana, rozzo cubano di umili origini, incarna gli ideali del ghetto portandoli all'estremo, costruendo dal nulla un impero economico basato sull'illegalità. Un titanismo incurante di qualsiasi limite umano plasma la sfolgorante parabola del protagonista, vittima della propria fremente volontà di potenza. Il prodotto finale, lontano dalle ovattate atmosfere de Il padrino , è una feroce rilettura del capitalismo, dove il sogno americano si rivolta contro se stesso e la cultura del dollaro si affianca ineluttabilmente all'eccesso, preludio in tale contesto all'autodistruzione.
Affiancato da una splendida Michelle Pfeiffer agli esordi, Al Pacino regala l'anima ad un antieroe leggendario, contribuendo a creare un'opera che traccia nuove e nette linee guida per il futuro del genere (e non solo). Sulle note di una emblematica "Push it to the limit", lo spirito del cinema si rinnova incarnandosi in un monumentale dramma corvino, serio candidato al titolo di gangster-movie stradaiolo definitivo.
The Doors è un film biografico del 1991 diretto da Oliver Stone, incentrato sulla vita di Jim Morrison, girato a vent'anni dalla morte...
The Doors è un film biografico diretto da Oliver Stone incentrato sulla vita di Jim Morrison.
The Doors è un film biografico del 1991 diretto da Oliver Stone, incentrato sulla vita di Jim Morrison, girato a vent'anni dalla morte del leader dei The Doors.
Biografia di Jim Morrison, più che del complesso musicale di cui era il leader: un poeta con l'anima del pagliaccio, che corteggiava la morte, che raccontava come lo spirito di uno sciamano gli fosse entrato dentro quand'era ancora bambino, che morì fulminato da una crisi cardiaca (overdose di eroina?) a Parigi nel '71. "Jim Morrison è una figura leggendaria della contestazione del sistema e ha significato molto per la mia generazione" dice Stone, classe 1946, che all'acme del successo dei Doors era in Vietnam e là ascoltava la loro musica.
Vent'anni dopo ha fatto un film da 30 milioni di dollari, lirico, con magniloquenti ambizioni tragiche, impregnato della musica dei Doors (25 canzoni). Tocca molti temi, ma i sentimenti dominanti sono la morte e la pulsione di distruzione.
L'esercito delle 12 scimmie (12 Monkeys) è un film del 1995 diretto da Terry Gilliam , prodotto da Charles Roven e sceneggiato da Davi...
L'esercito delle 12 scimmie è l'esito della strampalata congiunzione di talenti eterogenei.
L'esercito delle 12 scimmie (12 Monkeys) è un film del 1995 diretto da Terry Gilliam, prodotto da Charles Roven e sceneggiato da David Webb e Janet Peoples. È stato liberamente ispirato al film La jetée, di Chris Marker, cortometraggio sperimentale francese del 1962. Il film consiste in una storia di fantascienza post-apocalittica.
'L'esercito delle 12 scimmie' è l'esito della strampalata congiunzione di talenti eterogenei: un film bizzarro, ma messo insieme con i mezzi che Hollywood offre di regola alle più rassicuranti produzioni miliardarie; una impresa in apparenza impossibile, quasi quanto quella di cui è incaricato l'eroe della vicenda, talché ha ragione a suo modo Frédéric Strauss su 'Cahiers du Cinéma', quando sottolinea la profonda affinità esistente fra il regista e il personaggio, entrambi deputati a convincere i rispettivi committenti su un evento secondo logica inimmaginabile. Dipanare l'intricato plot del film sarebbe un delitto.
